Ecco perchè io non voglio figli…

E’ da un pò che ho preparato questo articolo, qualche giorno fa una mia amica ha condiviso un intervista ad una scrittrice, così ve la ripropongo insieme al mio post dato che ultimamente hanno ricominciato a tormentarmi con questo argomento

Non mi interessa avere figli, ma non mi sento un mostro egoista

 

Essendo alla soglia dei 30 anni (che impressione mi fa dirlo)  mi capita spesso di sentirmi chiedere -“quando hai intenzione di fare figli?”  questa domanda mi indispone sempre, avrei voglia di rispondere -“perchè non ti fai un pò di affaracci tuoi?” voglio dire le motivazioni potrebbero essere le più svariate e alcune delle quali potrebbero urtare la sensibilità di chi è costretto a subirsi la domanda…è un argomento così delicato che non andrebbe trattato con gli estranei, ma sono proprio questi ultimi che te la pongono più frequentemente…

Voglio invitarvi a non porre questa domanda, e farvi riflettere  un pò sulle ragioni per cui una donna potrebbe decidere di non avere figli, quindi preparatevi a un papirone che in parte parlerà di me.

Alcune pur desiderando un figlio non riescono ad averlo, poi ci sono delle donne con problemi di salute per cui non possono avere figli, poi ci sono quelle che decidono di non avere figli per i più svariati motivi, e infine quelle che pur desiderandolo capiscono saggiamente che  non hanno le condizioni migliori per poter offrire un futuro a un bimbo.

Io faccio parte della categoria che ha deciso di non averne, ho sempre pensato un giorno avrei avuto dei figli, e ci sono pure arrivata vicino, convivevo, non avevo problemi economici e avevo chi mi avrebbe potuto aiutare, il vero problema era che non era ciò che desideravo io realmente, non mi rendeva felice l’idea di avere la famiglia del Mulino Bianco

Oltretutto ho due patologie (vedi post Questo è un mio scheletro nell’armadio…) che anche se piccole mi hanno complicato la vita e dato che sono ereditabili geneticamente sarei egoista se non le tenessi in considerazione…

La questione figli è presa con troppa leggerezza, tutti continuano a ripetermi ma se aspetti il momento giusto non arriverà mai, in parte è vero, ma non si può neppure mettere al modo un figlio senza essere in grado di mantenerlo e supportarlo sperando che parenti e amici ci aiutino

Le argomentazioni principali di chi si preoccupa del fatto che io non voglio figli sono :

  • Ma guarda che un giorno te ne pentirai : se accadrà troverò altri su cui riversare il mio amore, magari farò del volontariato o la baby sitter o la gattara, o aprirò un canile.
  • Ma non ti sembra egoistico? : un pò si, ma mi sembra più egoistico il mettere al mondo figli solo perche li si desidera o perchè non si usa la contracezione senza avere le possibilità di dargli una vita decorosa.
  • Se tutti facessero come te ci estingueremmo: fortunatamente c’è chi fa più di 2 figli, e fare un figlio per paura l’umanità si estingua non mi sembra sia una ragione sensata.
  • Ma quando sarai vecchi chi ti baderà? : la casa di riposo e gli assistenti sociali, del resto avere figli non ti garantisce che quando sarò anziana loro si prenderanno cura di me, potrebbero essersi trasferiti all’estero o semplicemente non volersi occupare dei genitori, e mettere al mondo un figlio per queste ragioni mi sembra più egoistico che non fare figli.
  • M il tuo moroso cosa ne pensa?: ho scelto di avere al mio fianco una persona che avesse la mia stessa visione della vita, non credo che questo sia un argomento su cui si possano trovare compromessi.
  • Non hai paura un giorno il tuo moroso ti lascerà: perchè le coppie con figli non si separano?
  • Ma vedrai che tra qualche anno cambierai idea : bhe, vedremo

Ammetto che in parte è una scelta egoistica, perchè la mia vita mi piace così, certo mi piacerebbe avere un lavoro più stabile e redditizio, una casa tutta mia da poter condividere con il mio moroso e molti animali, ma non vorrei rinunciare alle serate fuori, alle passeggiate di mezzanotte in centro, alle ore passate con un aperitivo in mano a chiacchierare con gli amici o con il mio moroso, anzi in casa mia vorrei un angolino con due poltrone davanti a un camino dove poter stare con il mio moroso e un bicchiere di amaro in mano a parlare con in sottofondo della musica. Non voglio rinunciare alle lunghe camminate in montagna, non voglio rinunciare ai week end fuori porta improvvisati all’ultimo, non voglio rinunciare alle cenette a due o ad andare a ballare , non voglio rinunciare agli sport, o al sogno di poter avere una moto ne alla decappottabile del mio moroso, o alla casa ordinata e non voglio rinunciare alle notti di sonno…

La verità è che non sento desiderio di avere figli, guardo le mie amiche con i loro pargoli e non provo nessuna invidia per la vita che conducono (sebbene loro sono felici così) fatte di notti insonni, di pappe e rigurgiti, per non parlare delle preoccupazioni quando i figli crescono un pò, dei compiti a casa…

Adoro la vita a due, le attenzioni che riusciamo a concederci, e tutti i momenti solo per noi che riusciamo a ritagliare… il poter uscire con gli amici, il silenzio di una casa frequentata solo da adulti.

Rileggendo le mie parole mi accorgo che può sembrare che il motivo per cui non voglio figli è solo perchè non voglio fare sacrifici e non voglio rinunciare alle mie passioni, e in parte è così, ma in realtà certi sacrifici sarei disposta a farli per un cane che non sta bene o per il mio compagno, ma non sento nessuna attrazione verso i neonati, non li trovo carni, quando piangono mi innervosiscono, e quando ho la possibilità di avere dei momenti di svago, li ricerco sempre lontano da luoghi normalmente frequentati da bimbi perchè li trovo troppo caotici e stressanti.

Non voglio fare un figlio  e rischiare di non amarlo, perchè ci sono donne che non si innamorano dei propri figli (avevo fatto un post a riguardo Madri che si pentono di esserlo… ), non voglio rischiare di rovinare la vita a un futuro adulto perchè ho usato troppa leggerezza nel prendere una decisione così importante.

Non credo che un figlio unisca la coppia, ma che molto spesso sia fonte di scontro, solo le coppie veramente solide ne escono ancora più unite.

Tutte le volte che le mestruazioni ritardano è una vera agonia, nonostante le precauzioni potrebbe comunque andare storto qualcosa e questo mi fa capire che un figlio non lo desidero proprio…

 

 

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#day84

Sabato 

Passeggiata piacevole al mare al chiaro di luna, scoprire un’altra bella cover band degli ac/dc , e capire come giocare a pokemon go

#day83

Venerdì 

Contro ogni aspettativa sono riuscita ad uscire con gli amici a mangiare un panino e ne è uscita una piacevole serata 
Lo ammetto, ho scaricato  anche io l’app pokemon go… 

#day82

Giovedì 

Una giornata che stava prendendo una brutta piega… si è risistenata, sono riuscita ad andare a tirare con l’arco e a ballare!

Poi notte in bianco a causa dell’attentato in Francia, queste notizie mi lasciano sempre scossa, ma a tenermi compagnia un romazo che per ora mi sta piacendo molto

Il magico potere del riordino : ecco cosa ne penso.

Mi sono finalmente decisa ad andare in biblioteca e ricominciare a leggere. Cercavo un romanzo poco impegnativo, adatto al mio riavvicinarmi alla lettura che potesse tenermi compagnia nella calde sere estive accoccolata  su uno sdraio in giardino.

Nella biblioteca del mio paese hanno un piccolo espositore dedicato alle novità ed ai libri consigliati a cui do sempre un occhio, la mia attenzione si è soffermata su un manuale di un autrice giapponese, che prometteva di insegnare un metodo per imparare a riordinare casa in modo definitivo, e questo ci avrebbe fatto migliorare come persone.

Dato che sto cercando di dare una svolta alla mia vita e nell’ultimo anno  sto lavorando su me stessa per migliorarmi, ed imparare ad apprezzare ciò che ho ed essere una persona più felice (ed è il motivo per cui vi tormento con i #100happyday ), inoltre sono una disordinata cronica, anche se grazie alla convivenza (finita disastrosamente) ho imparato ad organizzare meglio gli spazi e a fare più spesso pulizie profonde della casa. “Il magico potere del riordino” sembrava il libro adatto a me!

Io non amo le prefazioni, e questa in particolare mi fa passare la voglia di leggerlo perchè è lenta. Del libro mi hanno colpito la diversità della vita dei giapponesi rispetto alla nostra, come le normalità nel frequentare corsi per imparare a indossare il kimono, oppure che i bambini frequentino a scuola delle lezioni di economia domestica che secondo me sarebbe utile anche in Italia perchè sopratutto le nuove generazioni sono molto carenti in merito. Avrei dovuto capire che già da questa diversità culturale ciò che può andare bene per un giapponese non può essere adattata per un europeo… comunque dubito che tutti siano come l’autrice del libro… è evidente che abbia qualche problema o mania,  il manuale è pieno di aneddoti che la vedono come protagonista, e dalle sue parole si evince che fin da piccina aveva manie per il riordino.

Spoiler:  La tecnica suggerita per tenere tutto in ordine è gettare la maggior parte di cose, compresi i libri e i documenti. Praticamente se non hai nulla è ovvio che non puoi avere disordine… Ci fa notare l’importanza del buttare e del non regalare ad altri per impedire di far trovare qualcun altro nella stessa situazione… io sono la classica persona che non getta quasi nulla, se posso regalare i vestiti vecchi ad associazioni benefiche lo faccio e quelli ridotti peggio diventano stracci per pulire o coperte per i cani. I libri non li compro proprio per non trovarmi con pile di libri a prendere polvere, e comunque quei pochi che ho comperato e poi ho deciso che non avrei più riletto, li ho donati alla biblioteca. Dei documenti me ne libererei volentieri, peccato che certi debbano essere conservati per una quantità di anni… nel libro viene raccontato che ci sono persone che gettano oltre a 30\40 sacchi di cose, io non credo di avere abbastanza cose da riempire così tanti sacchi, neppure se mettessi insieme tutte le mie cose… e comunque lo trovo un sacrilegio, ciò che non può esse donato almeno che venga riciclato nel giusto bidone, eppure io non ho uno spirito così tanto ecologista ma penso all’ambiente prima di gettare a così tanta roba…

Il top però lo raggiunge quando dice che gli indumenti nel armadio dialogano, ed è vietato “appallottolare” i calzini nei cassetti perchè non si risposano… i miei calzini sono  tutti conservati a coppie ripiegati insieme rigirando l’elastico per evitare si possano separare, rischierei di sprecare troppo tempo al mattino nel ricercare i calzini, e finire per andare al lavoro con i calzini spaiati… ma voi, come li riponete i calzini?

Vi confesso che ho letto solo metà libro, non ci sono proprio riuscita a finirlo…

Voi siete ordinati o disordinati? Avete letto questo libro?

#day 81

Mercoledì

grazie alla pioggia che ha rinfrescato sono finalmente tornata a correre (7 km in un ora, ancora siamo lontani dai ritmi di un tempo, però è importante per me riuscire  darmi una mossa e ricominciare a correre) inoltre dopo 10 giorni senza palestra ci sono tornata e ho provato finalmente quella piacevole sensazione di benessere nel fare fatica!

Inoltre la pioggia mi ha risparmiato la fatica di dover bagnare l’orto…

#day79, 80…

Mi sono accorta che non ho più fatto gli happy day,  questa settimana me ne sono proprio dimenticata. ..

Lunedì 

Lo dedico ai ghiaccioli mangiati…ne sto andando proprio ghiotta quest’anno!

Martedì 

Lo dedico al temporale che fortunatamente mi ha fatto pochi danni , ma ha bagnato l’orto al mio posto

#day78

Domenica 

Finalmente una giornata libera, abbiamo fatto una gita al lago e la sera siamo andati a sentire un gruppo rock, non era un gran che, però è stata una bella serata 

#day75, 76

Venerdì 

Non è stata una giornata che ha lasciato tracce in positivo ne in negativo. .. quindi lo dedico alle escere uscita un paio d’ore per andare a mangiare un panino 
Sabato 

Pomeriggio a tirare al campo in cu ho fatto qualche scatto,  finalmente ho dato una lavata per fuori alla mia macchina. ..

La sera è stato il momento migliore della settimana, andare in montagna a prendere un po di fresco parcheggiare la macchina sotto un magnifico cielo stellato, vicino ad un panorama mozzafiato, con un cd di sottofondo di musica country ballare un lento!