Liebster Award TAG

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Mi sono appena accorta della nomina da parte di Kikkakonekka a questo tag (non capisco perchè WP non mi manda sempre le notifiche, ma solo alcune volte…) che ringrazio.  Se qualcun altro mi ha taggato  me lo faccia sapere che lo ringrzio e rispondo anche alle sue domande.

Regolette:
– logo
– rispondere alle 11 domande
– scrivere 11 domande nominando altri blog

1- Automobile: stile di vita o mezzo di trasporto?

A questa domanda fatico a rispondere, nonostante io sia una donna amo le auto, e ho gusti ben chiari, però dopo aver speso molto denaro per la mia swift sport e averla sbattuta, mi sono detta che non ne valeva la pena, ora guido una vecchia Fiesta , la Fufi a cui sono molto affezzionata ma che non tratto particolarmenete bene… ma sogno un 112 o un 126… magari un giorno le avrò

2- Smartphone: quante ore in media al giorno tra telefonate, messaggi, giochini e internet?

La verità è che non ne ho idea, dipende molto dalla giornata, ma direi mediamente una e mezza, spesso sto al telefono con parenti e amici, uso lo smartphone anche come navigatore satellitare e quando fatico ad addormentarmi seguo i vostri blog proprio da lì, inoltre è un ottimo passatempo mentre sono in coda in posta o dal medico .
3- Libri: ne leggi più o meno di 6 all’anno?

Si, ecco quì
4- Sesso: quante volte al giorno ci pensi?

Non le ho mai contate e non saprei, diciamo che il sesso non è un ossessione per me.
5- TV: strumento di compagnia o strumento necessario?

Compagnia, è spesso accesa ma in realtà la guardo pochissimo.
6- Musica: CD, MP3 o Spotify?

Probabilmente al primo posto c’è la radio, al secondo i cd.
7- Peso: sei sottopeso, normale o sovrappeso?

Secondo le tabelle sono normopeso, per i miei gusti leggermente sovrappeso  per essere felice dovrei perdere 2-3 km di massa grassa.
8- Vicinato: conosci bene i vicini di casa? Andate d’accordo, vi salutate e basta oppure non li sopporti proprio?

Non li conosco molto, anche se abito in una piccola via, con alcuni scambio qualche parola, altri li saluto e basta anche se non mi stanno troppo simpatici, quelli che hanno il negozio a inizio via li detesto, sono la maleducazione fatta persona.
9- E-commerce: comperi mai on-line? Mai avuto problemi?

Si compero soprattutto da zooplus.it quasi tutto quello che riguarda i miei animali, inoltre acquisto da amazon, e da okkio al prezzo l’attrezzatura per la fotografia. In passato ho acquistato anche da subito,it e da ebay . Fortunatamente non ho mai avuto problemi.
10- Hobby: la tua passione più grande?

La mia più grande passione sono gli animali, sopratutto i cani. Ma di passioni ne ho molte, ad esempio la fotografia le camminate all’aperto, i blog…
11- Sport: pratichi o guardi?

Non guardo nessuno sport, un tempo sono stata patita di moto gp e rally.  Ultimamente mi sono impigrita e faccio poco sport, tiro con l’arco, ballo country, sto frequentando un corso di difesa peronale e cerco di camminare più volte la settimana.

 

Ora arriva la parte difficile…trovare 11 domande per voi.

1 – Il tuo più grande sogno?

2- L’oggetto a cui sei più affezionato\a

3 – Il tuo primo ricordo

4 – La cosa che preferisci di te ?(va bene sia una caratteristica estetica che caratteriale)

5 – Qual’è la foto che hai come salvaschermo sul cellulare?

6 – Sei felice?

7 – Di che colore è la maglia che indossi in questo momento? (ho finito le idee sulle domande da farvi)

8 – A che età il primo bacio ?

9 – Se potessi tornare indietro cosa cambieresti della tua vita?

10 – Hai la tv in camera?

11 – Sei innamorato\a?

Le nomine:

le cose da V

pensieri loquaci

una valigia di desiderinascosta tra le righe

l’angolino della cultura

oriana

il lettore curioso

Chi ho taggato non si senta obbligato a partecipare se non ne ha voglia, chiunque voglia autotaggarsi è libero di farlo.  Per quelli che parteciperanno al tag commentate quì sotto così posso venire a leggere.

 

 

 

 

 

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Titolo senza idee

Questa mattina mi sono svegliata con gli attacchi d’ansia, ultimamente mi sono tornati… Non so neppure come poterli definire, perchè non sono attacchi di panico, quelli li riconosco , sono solamente dei momenti in cui mi sale l’ansia senza motivo, lo stomaco si stringe , i battiti aumentano e il cuore sembra di tanto in tanto perdere un “colpo”, momenti in cui mi sento male, mi sale la nausea e non ho più voglia ne la capacità di interagire con gli altri…ora che ci penso assomigliano un pò agli attacchi di panico, ma con meno sintomi… Un attacco mi è venuto l’altro giorno anche mentre stavamo andando al ristorante per cenare con amici, per carità non morivo dalla voglia di andarci, ma neppure mi scocciava. Ero in auto con il mio moroso , era già buoio ma da finestrino potevo ammirare un bel panorama mentre salivamo la “collina” per raggiungere il ristorante, c’erano tutte le luci delle case accese e i farsi delle auto che si districavano tra le vie cittadine, di un paese a noi ormai lontano. Con il mio Moroso (credo ruberò l’idea a Kikkakonekka , e chimamerò Il Mio Moroso  IMM) ho un ottimo rapporto per cui sono felice di passare del tempo sola con lui, come sottofondo la musica giusta (un cd country) eppure,  senza una ragione, o per lo meno senza che io riuscissi a trovare unmotivo, l’attacco d’ansia è arrivato, sono fortunatamente riuscita a gestirlo magnificamente, e  farlo passare in pochi minuti, quel che mi preoccupa è che stanno diventando più frequenti e forti. Questa mattina mi hanno tormentato più volte, il problema è che mi lasciano di cattivo umore e senza la voglia l’energia di fare nulla.

Le ore sono passate e in quelche modo , anche grazie al bel tempo e al tepore che c’era fuori sono riuscita a far arrivare il pomeriggio. Ho dovuto affrontare il veterinario assieme al mio cane e fingermi tranquilla e serena, quando invece ero in preda a un attacco di panico… ovviamente la mia cagnolina che vive in simbiosi con me se n’è accorta ed ha cominciato ad agitarsi, e tenerla ferma mentre veniva visitata  e vaccinata non è stato molto semplice. Difficile è stato anche l’ascoltare e recepire tutta la serie di informazioni che il veterinario mi ha dato in proposito ai recenti problemi di salute del mio cane. Alla fine è stata una visita positiva, perchè non dovrò sottoporla per ora a un intervento ai denti cosa che invece temevo! anche il resto della visita è andato abbastanza bene, dovrà solo seguire una piccola cura preventiva con una pomata antibiotica su una zampina per evitare possa formarsi un infezione.

Nel tardo pomeriggio mi sono recata da una mia conoscente perchè dovevo farle un favore. Si è confidata con me e sinceramente mi ha fatto rendere conto di quanto mi manchi avere un amica. Sono sociopatica e poco festaiola per cui indubbiamente ho più difficoltà a legarmi con gli altri sopratutto le donne. Di amici ho quelli del IMM, ma definirli Miei amici non è corretto, usciamo assieme solo perchè c’è lui, indubbiamente sono persone piacevoli, però sono i suoi amici e non i miei. La mia amica storica si è sposata (e io sono la sua testimone) e ha un bimbo, per cui indubbiamente ha altre priorità e poco tempo da dedicarmi. Le due amiche che mi ero fatta negli ultimi anni mi si sono allontanate molto a causa di interessi diversi. Si lo ammetto, mi manca un amica da poter chiamare per andare a prendere un gelato insieme o per andare a sentire un concerto, o anche solo per “spettegolare”, quando vedo le amiche prendere un aperivivo assieme e confidarsi mi fanno provare un pò di malinconia e invidia per quei rapporti che non sono stata capace di costruire o mantenere.

Questa sera ho cenato con delle gallette di mais in tutta fretta e mi sono recata al corso di difesa personale per la prima lezione del nuovo corso. Ho faticato ad obbligarmi ad andare, non ne avevo nessuna voglia, ma sapevo mi avrebbe fatto bene. In effetti mi sono divertita e a fine serata mi sentivo bella carica , pronta a spaccare il mondo… spero solo di riuscire a fare amicizia con qualche ragazza.

Per una volta non voglio fare la pessimista e dire che la giornata è andata bene, la notizia che non dovrò sottoporre il cane al intervento è stata fantastica, e positivo è anche stato il corso di difesa personale… sto valutando una volta fatte tutte e 5 queste lezioni se vale la pena seguire l’istruttore e fare un corso di judo con lui, mi scoccia solo che si tiene 2 volte la settimana, e significa che non potrò vedere IMM in quei giorni,attualmente non ci vediamo il lunedì, una settimana il venerdì e la settimana dopo il giovedì , quindi alla fine avremo poco tempo da passare assieme dato che il corso è il martedì e il giovedì. Del resto non ci vediamo “a caua” di suoi impegni, non voglio fare lo sbaglio che ho fatto in passto con i miei ex e rinunciare sempre io, per cui prima di decidere vedo come andranno le prossime lezioni.

Quando la vita ti stà stretta…

Ho appreso dai social la notizia della morte del ragazzo di una mia conoscente, mi ha lasciato sconvolta.

Si tratta di un ragazzo la cui vita (almeno apparentemente) era perfetta, giovane, sano, studioso, lavoratore, sportivo, i quotidiani non riportano le cause della morte ma lasciano intuire si tratti di suicidio.

Io provo una gran pena per questa ragazza, anche per la famiglia ovviamente, ma vedendo ciò che posta lei in questi giorni mi spezza il cuore…non riesco proprio a capire come una persona possa essere così egoista da togliersi la vita e non pensare a tutte le persone attorno che gli vogliono bene e che soffrirebbero come pazzi. Mi chiedo perchè non cerchino aiuto.

Per un periodo della mia vita (breve fortunatamente) ho sofferto di depressione, e pur di smettere di soffrire così sarei anche stata disposta a morire, so cosa si prova. Io ero in una situazione in cui non avevo più voglia di fare nulla , anche alzarmi dal divano per andare al bagno era un sacrificio, mangiare o bere erano un scrificio…riuscivo solo a piangere e stare ferma… però ho capito che dovevo venirne fuori, che se mi fossi tolta la vita la mia famiglia sarebbe andata in pezzi, mia madre non si sarebbe più ripresa, il mio cane ne avrebbe sofferto, e anche qualche amico… probabilmente mi sono data una mossa e ho cercato una via di salvezza proprio per gli altri.

Togliersi la vita la trovo una grossa forma di egoismo (non parlo ovviamente di chi soffre di patologie molto gravi) ma di chi ha tutto, la salute, gli amici, risultati nello studio e nello sport, la ragazza\o la famiglia… e ti chiedi perchè… perchè davvero non riesco a capire come una persona che sembra felice, e nessuno attorno a lui si era accorto di qualcosa che non andava possa arrivare a tanto…

Io penso a quella ragazza che probabilmente non riuscirà mai a riprendersi del tutto, che vanificherà gli sforzi negli studi, perchè dubito che riuscirà a laurearsi nei tempi prestabiliti, che probabilmente avrà sensi di colpa, che ha perso per sempre un pezzetto di cuore…

Tristezza e amarezza, ecco cosa provo.

Oggi odio i genitori che…

Odio i genitori che portano i loro pargoli strillanti nei ristoranti e li lasciano correre tra i tavolo e gridare, se non sapete gestirli non portateli, restate a casa, anadate nei fast food, i bambini saranno più felici e circondati da loro simili, ma state alla larga dai ristoranti, sopratutto di un certo tipo. Se poi i figli si mettono a brontolare con la cameriera perchè hanno fame, bloccateli, è inrispettoso verso chi lavora, sopratutto se nel ristorante in questione vengono cotti piatti al momento (e non sono cibi riscaldati in forno a micronde). Odio i genitiri che davanti al figlio che commenta la pietanza portatagli con un “che schifo” o con un “che merda”, fanno finta di nulla, e anzi giustificano i figli. I bamnini devono imparare a rispettare gli adulti, anche se non parenti, sarebbe bene che imparassero a dare del lei e a salutare educatamente  e rispondere quando interpellati.

Odio i genitori che portano i figli nel bosco senza insegnarli a ripettarlo ,  e lasciano strappare piante, rami, disturbare e uccidere insetti e animali, striillare nel silenzio del sottobosco.

Odio i genitori che portano i figli in posti non adatti a loro. Recentemente sono andata a visitare un museo (in un apertura straordinaria con guida) ed erano presenti anche alcune famiglie con bimbi piccoli che ovviamente si sono annoiati a morte, e hanno trovato ogni scusa per giocare, compreso toccare gli oggetti esposti, mettersi a gridare e parlare a voce molto alta, rincorresi , disturbando la visita agli altri dopo che avevano pagato un biglietto non proprio economico. I vostri figli è giusto che imparino fin da piccoli ad aprezzare, arte, storia, cultura ecc ma portateli in posti a misura per loro, un pò ovunque hanno creato gli “immaginari scentifici” dei musei interattivi davvero interessanti e non solo per i più piccoli.

Odio i genitori che permettono ai loro figli di trattare gli animali come giocattoli. Mi sono recata in un cat caffè e i bambini a tutti i costi dovevano manipolare i gatti, prenderli in braccio, starppazzarli, ovviamente per tutta risposta i mici quando vedono entrare bambini vanno a rifugiarsi in alto, penalizzando anche tutti gli adulti che avrebbero piacere di leggere un libro e sorseggiare una bevanda in tranquillità godendo la compagnia felina, e invece si trovano costretti a faticare a parlare perchè sovrastati dagli strilli dei bambini, che corrono pericolosamente tra i tavoli. Odio vedere cani strattonati a guinzaglio dai bambini, odio vedere gli animali presi in braccio malamente, strappazzati e maltrattati. Cari genitori gli animali non sono giocattoli per tenere buoni i vostri viziati figli, se non siete disposti ad occuparvi di un animale, di investire tempo e denaro per tenerli egreggiamente, di educare i vostri figli nel rispetto degli animali e della natura non prendetene.

Odio vetere i genitori che non insegnano l’educazione civica ai propri figli, che attraversano la strada lontano dalle strisce, fumano in loroi presenza, che fanno finta di non vedere che il proprio infante ha buttato una carta a terra, quelli sono i futuri adulti. Se non gettate delle fondamenta solide non lamentatevi poi se vostro figlio verrà bocciato, sarà un nulla facente, un tossicodipendente, un delinquente… (anche dai genitori migliori possono nascere dei figli pessimi, ma almeno provateci a farli diventare bravi adulti).

Odio tutti quegli adulti che pur di far stare zitti i bambini gli concedono tutto, cari genitori, se volete dei figli sappiate che dovete fare sacrifici, molti sacrifici, dovete imparare a fare rinunce, molte rinunce, anche se siete stanchi, nervosi, arrabbiati dovete mettere da parte le vostre emozioni negative e fare  i bravi genitori .

Odio quei genitori che fanno un figlio perchè hanno raggiunto l’età, perchè la coppia è in crisi e devono risaldare un rapporto, perchè lo fanno tutti e mancano solo loro, perchè glielo hanno chiesto i suoceri… Odio quelle persone che fanno un figlio perchè non usano contraccettivi (non parlo di chi purtroppo la contracezione fallisce, ma di chi “tanto è solo una volta, che vuoi che succeda”. Odio chi fa un figlio perchè ne sente il desiderio senza valutare se ha le possibilità e le qualità per fare il genitore.

Odio quei genitori che pur di continuare a fare la loro vita spediscono i figli come pacchi tra parenti e baby sitter (ovviamente non parlo di chi si prende una serata libera ogni tanto ma di chi lo fa abitualmente). Da noi c’è anche il detto “chi se li è fatti, se li tenga” (l’ho tradotto in italiano per comodità).

Odio quei genitori che per farstar buoni i figli li piazzano di fronte alla tecnologia.

Odio quei genitori che passano tutto il tempo ha vantarsi di quanto bravi e belli siano i loro figli di 48 mesi ,( mica sono una forma di parmigiano, di 4 anni), che poi mica è un bambino eccezzionale perchè a 4 anni ha imparato una canzoncina a memoria. Odio quei genitori che non fanno altro che parlare della pupù dei propri figli, dei rigurgitini, lo volete capire che fa schifo e agli altri non importa? So che voui li guardate con gli occhi del amore, ma a tutto c’è un limite.

 

Le foto che condividiamo

Mi è capitato recentemente di trovare una mia foto postata su Instagram da una terza persona, è  stato un caso che la vedessi. Dopo aver chiesto al utente in questione di menzionare tra i tag l’autore della foto (lo ha fatto) mi sono sorti molti dubbi, oltre che il nervoso di veder qualcun altro prendersi il merito del mio lavoro.

Quante volte ci apropriamo di foto non nostre e le postiamo sui nostri blog e social?  Sarebbe buona norma sia per evitare problemi sia per rispetto del autore della foto taggarlo nella didascalia o per lo meno taggare la fonte di dove abbiamo preso la foto , qualcuno di voi lo fa ma la maggior parte no, cosa ne pensate?

La dura vita dell’essere bambini di oggi.

Ho raccontato molte volte che non voglio figli e le mie ragioni , nonostante questo mi ritrovo spesso a parlare di bambini.  Non sono una che prova tenerezza nel guardare i figli degli altri , ne il desiderio di coccolarli e giocarci assieme, tranne quando hanno qualche gioco figo, in quel caso uso i bambini come scusa per poterci giocare io. :-p

Frequento il mondo degli adulti, un mondo fatto di mille contrapposizioni, di incongruità, di egoismo, di facciata e questo mondo dovrebbe fondersi con quello più pulito del infanzia in una linea continua, in fondo è questo che facciamo: nasciamo e attraversiamo le diverse fasi della vita fino attraverso l’infanzia, l’adolescenza l’età adulta e si spera fino all’anzianità. Probabilmente però gli adulti si sono dimenticati cosa significhi essere bambini e adolescenti , di quanto difficili e delicate possano essere queste fasi .

Questo post nasce da un fatto accaduto recentemente, delle persone a me abbastanza vicine si stanno separando, non entrerò nel merito di quali siano le loro ragioni, le loro colpe, sicuramente l’errore più grande è stato mettere al mondo dei figli e sposarsi senza averci riflettuto a lungo, ma essersi fatti prendere dal entusiasmo e dalle emozioni senza pensare alle probabili conseguenze . L’errore di sperare che andrà tutto bene non va commesso se rischiamo di ferire qualcuno, sopratutto se quel qualcuno è un bambino. So cosa state pensando “se tutti ragionassero come te non si farebbero più figli”,  presumibilmente se ne farebbero di meno, però probabilmente ci sarebbero più bambini felici che un giorno diventerebbero adulti equilibrati. Io non sono nessuno per dirvi che non dovete fare figli, ma vorrei far riflettere, mi piacerebbe riuscire a far capire anche a una sola persona che diventare genitori significa mettere le esigenze dei propri figli davanti alle proprie.

Tornando alla coppia che si sta separando a preoccuparmi non è il fatto che si stiano lasciando ma il modo in cui lo stiano facendo. Un anno fa hanno deciso che la loro storia era finita, ma hanno deciso di continuare a vivere assieme per il bene dei bambini, questo genere di cose non le ho mai capite, non vivendo più come coppia, si finisce per far vivere i figli n una realtà anafettiva. I bambini che crescono in un ambiente in cui i genitori non si amano, non si cercano, non si coccolano e spesso non si rispettano e litigano spesso come potranno costruire relazioni sane in futuro? Io ho avuto l’esempio con il mio primo moroso, assistevo alle liti dei sui che erano separati in casa da moltissimi anni, io mi affliggevo perchè mi dispiaceva e temevo ci soffrisse e invece quando glene parlavo ottenevo una persona che faceva spallucce e cambiava discorso. Negli anni in cui siamo stati assieme ho potuto notare alcuni suoi comportamenti particolari, come la sua incapacità di trovare compromessi, o di venirmi incontro, lui mi cercava richiedeva la mia presenza ma dava per scontato che dovessi essere io a dover andare sempre da lui a fare le rinunce è come se non avesse ricevuto gli esempi di cosa significa vivere in una coppia e formare una famiglia. Recentemente il mio ex ha perso entrambi i genitori e nonostante fosse una persona che non esprime i propri sentimenti mi ha confessato che quando ci siamo lasciati ha sofferto oltre che per la fine del nostro rapporto anche per aver perso lo spirito famigliare (che seppur al epoca mi scontrassi molto con mia madre) che si respirava a casa mia.

Tornando alla coppia che si sta separando, la cosa che mi ha lasciata più sgomenta è stata che diano per scontato che i bambini la prenderanno bene e che stiano capendo cosa stà avvenendo. Alle mie domande su cosa sanno i bambini riguardo alla questione separazione e su cosa dovrei rispondere in caso mi interroghino perchè spesso i bambini lo fanno, fanno domande alle persone vicine per vedere se daranno una versione dei fatti diversa (io l’avevo fatta in proposito alla domanda “come nasciamo?” non restando convinta della spiegazione non molto dettagliata di mia mamma andai da mia nonna che mi rispose “ti ha portato la cicogna” ovviamente capii che una delle due o entrambe mi mentirono) la coppia mi ha risposto, “i bambini sanno tutto, e hanno capito” ecco il dubbio ora mi sorge, ma cosa ne sanno loro di psicologia infantile? perchè non si sono rivolti a uno psicologo? come si può pensare che dei bambini in età prescolare capiscano che presto non vivranno più con entrambi i genitori nella loro casa?

Ci sono anche le mamme della nuova filosofia che cercano di tutelare al massimo i figli scegliendo lo svezzamento naturale, vincolando parenti e amici a diete ed orari, che utilizzano le fasce per tenere il contatto costante con i figli, che seguono la filosofia Montessori, che allattano fino ai 5 anni… documentano studiano, leggono, si confrontano ma vivono realmente il proprio figlio? Per quanto positiva possa essere questa filosofia trovo che alcune si concentrino troppo nel seguirla senza invece godersi la spontaneità dei momenti con il proprio figlio, si preoccupano se il loro figlio non riesce a riconoscere i colori come fanno i figli delle altre iscritte al gruppo WhatsApp o Facebook del momento o se non mettono il primo dentino o se lo mettono troppo presto… e rendono partecipe il resto del mondo con post dedicati alla consistenza della pupù dei propri pargoli…

Mamme e papà ho un messaggio per voi, godetevi i momenti con i vostri figli perchè non torneranno, cercate tutti i giorni di fare del vostro meglio ma non stressateli troppo sti bambini, ricordatevi che sono la cosa più importante delle vostra vita e fate di tutto per non rovinargli il  futuro, lasciateli essere loro stessi… se non siete pronti a fare sacrifici, non fate figli, godetevi la vita senza rimpianti e pensate alle conseguenze dei vostri gesti.

Rubrica librosa: Il fiume

Il fiume di Rumer Godden , pubblicato da Bompiani (142 pagine) , questa è la trama:

La piccola Harriet è sospesa tra due mondi, l’infanzia e l’adolescenza. Sua sorella Bea da un po’ non è più la sua compagna di giochi. Il fratellino è ancora un bambino. Il ritmo placido della sua infanzia indiana, fatto del suono delle tessiture di iuta, delle feste traboccanti di colori e odori che salutano l’ingresso di ogni nuova stagione e dell’eterno scorrere del fiume Gange verso il golfo del Bengala, sta per essere stravolto. L’arrivo di un giovane militare inglese, amico di famiglia il capitano John – turba il mondo di Harriet, facendole scoprire il desiderio e la gelosia. Basterà un istante per scoprirsi donna e aprire gli occhi sul mondo che la circonda. E basterà un istante al mondo per spalancare la sua verità. Come ha scritto un celebre critico letterario inglese “questo omaggio di Rumer Codden all’infanzia e all’India è così intenso, così gentilmente cattura l’attenzione, che nei pensieri del lettore, per molto tempo, non ci sarà altro che la giovane Harriet e le persone e i luoghi che compongono il suo mondo”.

Questo libro non mi è piaciuto proprio, l’ho tenuto più di un mese (io li prendo in biblioteca) senza riuscire a superare la metà, l’ho trovato estremamente lento e noioso, si perde in descrizioni inutili, e ho fatto fatica a seguire il filo della storia, speravo di ritrovarmi in India leggendo questo romanzo ma non è successo, alla fine mi sono arresa  e l’ho lasciato a metà. Odio profondamente non finire i libri, mi sembra di aver lasciato qualcosa in sospeso, mi lascia con l’amaro in bocca, un tempo mi obbligavo a finirli lo stesso con l’unico risultato di voler abbandonare la lettura per un pezzo anche di altri romanzi dopo il termine dello stesso, con il tempo ho capito che non vale la penna sacrificare il poco tempo libero dietro a libri che non mi piacciono.

Ho provato a cercare altre recensioni di questo romanzo anche in blog su altre piattaforme riuscendo a trovarne ben poche, pare siamo in pochi ad averlo letto… voi ne avevate sentito parlare? Vi obbligate a finire anche i libri che non vi piacciono?

 

Sono bigotta e non lo sapevo.

Mi sono sempre ritenuta di mentalità aperta ma oggi mi sono dovuta ricredere dopo essermi imbattuta in questo articolo .

Dovreste leggerlo perchè è davvero spassoso, comunque riassumendovelo parla della reazioni dei lettori del Il fatto quotidiano dopo che hanno trasmesso in tv lo spot del negozio online MySecretCase ,questo sito vende sex toys per le donne.

Personalmente non trovo volgare lo spot, e allo stesso tempo trovo originale l’idea di creare un negozio di sex toys dedicati alle donne, dato che a quanto pare la masturbazione nel uomo è ben vista , mentre se lo fa una donna apriti cielo, perchè noi donne dobbiamo essere asessuate, candide, vergini che non fanno sesso se non con il proprio uomo, ma per lui dobbiamo essere pronte a tutto e concederci tutte le volte che lui schiocca le dite…. seeeee come no. Quindi appoggio le idee del autrice del post , e trovo spassosi i commenti dei bacchettoni, (ps devo cominciare a rispondere sul blog pure io ai commenti spassosi su cui mi imbatto su fb) però devo ammettere che questa pubblicità ha messo in difficoltà anche me…

Se avessero scelto di trasmetterla in orari in cui i bimbi non sono piazzati davanti alla tv (o per lo meno non dovrebbero), magari dopo le 21 non sarebbe stato un problema, ma il fatto che sia trasmesso a qualsiasi orario può creare qualche difficoltà a genitori, nonni e zii. Un pomeriggio mentre ero seduta sul tappeto dei miei suoceri e giocavo con i Lego assieme ai miei nipoti trasmettono questo spot in tv, e le orecchie di nipote A (la primogenita) carpiscono qualche parola attirando anche il suo sguardo che esordisce con un “Zia guarda…cos’è quello?” Al che mia suocera (con cui ho il classico rapporto suocera nuora) abbassa la rivista che stava annoiatamene sfogliando e mi fulmina con lo sguardo. A quel punto mi si è bloccato il cuore e ho dovuto prontamente inventarmi una scusa, “ A non ho visto , ero impegnata a costruire il muro della casa con i Lego” nipote B “come no? quando A ti ha chiamato hai alzato la testa” … il sangue si è congelato , e mi sono salvata dicendo “ma non ci ho fatto caso, perchè stavo pensando che ho proprio voglia di una caramella, voi ne volete una?” . Salva, loro adorano le caramelle , sopratutto se provengono da me o dal mio moroso. Ammetto di essere diventata bigotta, di aver desiderato bloccassero quella pubblicità, perchè se hanno tolto quella delle patatine con Rocco , che era piena di doppi sensi ma assolutamente incomprensibili da bambini e da anziani, non possono mettermi così in difficoltà con questa… rivoglio Rocco e le patatine…

P.s. Con i tag che ha questo post chissà quanti “infoiati ” che arriveranno quì sperando di trovare video porno con donne che si masturbano con i sex toys deluderò.

E da oggi si torna alla realtà 

Il mio moroso ha finito le ferie quindi avremo nuovamente poco tempo per stare assieme… queste “ferie” mi hanno lasciato delle belle gite, dei bei momenti, un po’ di abbronzatura (anche se in stile muratore) , delle pattinate, molte foto… una reflex che non funziona più bene, delle gambe che necessitano una ceretta fatta da un estetista (perché per fare in fretta ho passato un po’ troppe volte la lametta) , unghie da mani e piedi da sustemare, e un chili in più (ancora non so quanti) … 

In questa settimana dovrò tornare slla vita reale, sistemare le cose lasciate in sospeso e cercare di programmare i mesi restanti alla fine dell’anno 

Chiuso per ferie… più o meno

Come sapete il mese scorso ho fatto una mini vacanza per cui ad agosto per me niente ferie, ma avendole il mio moroso dedico tutto il tempo libero a lui… finalmente me lo posso godere un po’ di più rispetto al solito… avevamo in progetto di fare mille cose, ma i giorni passano in fretta …

Siamo riusciti ad andare a pattinare e nonostante fosse un anno che non indossavo più i pattini è che avessi appena cominciato ad imparare con mia grande sorpresa ho potuto constatare che non ho dimenticato tutto, e siamo riusciti a fare un bel giro senza grosse difficoltà.

A ferragosto abbiamo passato una tranquilla giornata nel giardino di amici e alla sera ci siamo fatti una lunga passeggiata nel paese in cui ho convissuto con l’idiota, (l’unica ragione che mi fa dispiacere per il termine della relazione è aver lasciato quella città) 

Oggi giornata di mare, a dire il vero è la prima volta che passo un intera giornata al mare con il mio moroso. In realtà è la prima volta che passo un intera giornata anche assieme a mia suocera e ai miei nipoti, e devo dire che sta andando molto meglio del previsto. 

L’unico problema in questa vacanza è stato che il nostro campo di tiro con l’arco che è chiuso per ferie e avrei voluto sfruttarlo un po’, ci avevano proposto di andare a un altro campo a una 20ina di km e ovviamente la sfiga ci ha messo lo zampino e ha fatto venire una tromba d’aria che ha reso inaccessibile anche quel campo😑