Vorrei solo un abbraccio

Stasera sono molto stanca, fisicamente e psicologicamente… Quando sto così vorrei solo sfondarmi di schifezze. Vorrei mangiare patatine e cioccolato, vorrei mischiare il dolce e il salato con dell’alcol. In queste serate quasi mi dispiace non essere una fumatrice, sento un gran bisogno di tutto e di nulla. Vorrei fare un sacco di cose di cui mi pentirei… Ma forse ho solo bisogno di un abbraccio di un amica, una amica nuova che non mi conosce a fondo che mi dice solo vieni qui e piangi pure…

Stanchezza

Sto lavorando parecchio in questo periodo e sto usando anche le energie che non ho. Ho un gran bisogno di lavorare sia a livello economico che psicologico per cui sono molto contenta. Riesco a reggere questi limiti molto alti solo perché so che tra un po’ molto probabilmente si tornerà in zona arancione e il lavoro calerà drasticamente. Da marzo inoltre il mio orario di lavoro diminuirà gradualmente fino a terminare alla fine mese.

Sono già preoccupata per quello che sarà dopo, mi sale l’ansia, l’apatia all’idea di dover iniziare a girare le agenzie interinali e a passare il tempo libero a guardare le inserzioni di lavoro e mandare curriculum che probabilmente non verranno nemmeno mai letti, nonostante siano sempre accompagnati da qualche riga di presentazione.

Ora però non voglio pensarci… Ed un poco sogno il tempo libero che avrò… Perché ciò di cui sento la mancanza é il tempo, il tempo da dedicare al mio cane, alla casa, al mio corpo.

Con questo breve post vi do la buona notte perché non ho nemmeno la forza di scrivere anche se ne avrei un gran desiderio e bisogno.

E se volessi?

In sto periodo in cui ho ripreso a lavorare finalmente mi sto rendendo conto che mi manca un equilibrio… Sono molto felice di lavorare, ne ho bisogno sia psicologico che economico ma quando è troppo diventa distruttivo, soprattutto se non porta un adeguato compromesso economico… Ma so che devo sopportare perché quando si tornerà arancioni nuovamente avrò poco lavoro… E so che non durerà molto la pacchia gialla. Una parte di me desidera che già domenica torniamo arancione, non mi interessa nulla di San Valentino, gli amici che dovevo vedere gli ho visti ed ora mi sento di meritare un po’ di riposo anche dalla genete. Poi però torno alla realtà e spero restiamo in gaillo, ho bisogno che il lavoro non cali troppo, anche perché tra un mesetto scarso le mie ore di lavoro diminuiranno perché il mio contratto sta giungendo verso la fine. No, non me lo rinnoveranno, tutti me lo chiedono è una sostituzione ed appena rientrerà la pensona io giustamente resterò a casa, un altra volta.

Avrei bisogno di stabilità, vorrei farmi le mie ore per un compenso adeguato e quando finisco l’orario basta, sono a casa non ci penso più. Vorrei essere assunta in fabbrica almeno per qualche mese. Vorrei quella parvenza di stabilità lavorativa. Però vorrei sentirmi emozionata di vivere, delle piccole cose. Ora è tutto piatto. Voglio provare emozioni. Voglio una ventata di aria fresca. Vorrei riuscire ad appassionarmi a qualcosa… Vorrei… Non so nemmeno io cosa… So solo che non voglio più sentirmi come ora… Non mi sento viva… E io non voglio sprecare tempo, la vita è breve…

M

E se volessi?

In sto periodo in cui ho ripreso a lavorare finalmente mi sto rendendo conto che mi manca un equilibrio… Sono molto felice di lavorare, ne ho bisogno sia psicologico che economico ma quando è troppo diventa distruttivo, soprattutto se non porta un adeguato compromesso economico… Ma so che devo sopportare perché quando si tornerà arancioni nuovamente avrò poco lavoro… E so che non durerà molto la pacchia gialla. Una parte di me desidera che già domenica torniamo arancione, non mi interessa nulla di San Valentino, gli amici che dovevo vedere gli ho visti ed ora mi sento di meritare un po’ di riposo anche dalla genete. Poi però torno alla realtà e spero restiamo in gaillo, ho bisogno che il lavoro non cali troppo, anche perché tra un mesetto scarso le mie ore di lavoro diminuiranno perché il mio contratto sta giungendo verso la fine. No, non me lo rinnoveranno, tutti me lo chiedono è una sostituzione ed appena rientrerà la pensona io giustamente resterò a casa, un altra volta.

Avrei bisogno di stabilità, vorrei farmi le mie ore per un compenso adeguato e quando finisco l’orario basta, sono a casa non ci penso più. Vorrei essere assunta in fabbrica almeno per qualche mese. Vorrei quella parvenza di stabilità lavorativa. Però vorrei sentirmi emozionata di vivere, delle piccole cose. Ora è tutto piatto. Voglio provare emozioni. Voglio una ventata di aria fresca. Vorrei riuscire ad appassionarmi a qualcosa… Vorrei… Non so nemmeno io cosa… So solo che non voglio più sentirmi come ora… Non mi sento viva… E io non voglio sprecare tempo, la vita è breve…

M

Oggi non ho voglia

Stamattina mi sono svegliata di pessimo umore, non avevo voglia di alzarmi, nemmeno di vestirmi e di truccarmi. Avevo fame ma “non mi piaceva” nulla di ciò che abbiamo in casa.

Oggi vado al rallentatore e non mi sta simpatico nessuno. Non ho nemmeno voglia di incontrare quell’amica che non vedo da mesi e che sono settimane che abbiamo organizzato l’incontro, fino ad ieri ne ero entusiasta.

Spero solo il mio umore migliori altrimenti prevedo una luuunga giornata.

Day 2

Il secondo happy day e già non mi andava di farlo… Oggi ho una giornata nostalgica, mi viene da piangere all’idea di non vedere le mie persone, quelle che fanno parte della mia vita, ho mandato un messaggio ad alcune di loro… Ma non lo so la sensazione che percepisco è strana… Mi sento strana io…

Mentre scrivo questo post in piena notte a causa di due caffè bevuti di sera che mi hanno provocato l’insonnia rifletto e più lo faccio più mi passa il sonno.

Fatico tantissimo a trovare cose positive di oggi… La bilancia mi ga regalato mezzo chilo in meno… Ma so che sono solo liquidi… Ma è già qualcosa, altra notizia buona è che ho preso l’ultima dose di cortisone, quindi ora il mio peso e il gonfioee dovrebbero ridursi…

Sento sempre sto desiderio di gente nuova, di fare casino, di andare a ballare, di fare tardi la sera, di andare a fare un escursione in montagna…. Insomma di vivere… Ma nulla è tutto bloccato…

Vi aggiorno

Oggi l’intenzione è di scrivere due post per evitare di farne uno troppo lungo e confuso… Ma oggi non rispetto troppo le intenzioni, sono pigra avevo voglia di stare a leggere i vostri articoli, commentarli, entrare nei vostri racconti di vita quotidiana o nei vostri ricordi di infanzia. Mi ero ripromessa di accendere il pc e scrivere da lì, in maniera più accurata nella speranza di fare più in fretta e di commettere meno errori di battitura (dato che tendo ad assecondare troppo il suggerimento di android e non controllare effettivamente cosa sto scrivendo).

In questo articolo dovrei aggiornarvi un pochino sulla mia vita così che possiate pian piano capire il perché dei prossimi post. In bozze ho probabilmente decine di post lasciati a metà quindi non so bene a che punto siate rimasti. Non che ci siano enormi novità.

Situazione fisica covid : come credo di avervi già detto l’ultimo tampone è stato negativo, però sono ancora sotto cortisone, ancora 3 giorni e ho finito, non vedo l’ora. Mi sento molto gonfia, io ho dato colpa al cortisone ma non so se è davvero l’unico colpevole, da 2 giorni non porto anelli alle mani perché mi stringevano troppo e mi sento nuda😅. Sono arrivata pure ad eliminare reggiseno e top sportivi perché mi pare tutto mi stringa (e io non li tolgo nemmeno per dormire, ma finché sto in casa ho deciso di non indossarli almeno fino a quando non mi passa un po’ sta sensazione). Ho anche la faccia più tonda e ormai indosso solo pantaloni della tuta perché i jeans (che è sempre stato il mio capo d’abbigliamento preferito) mi stringono. Sono in preciclo e questo non aiuta inoltre ho fatto pochissimo movimento e mangiato in maniera totalmente sbagliata e malsana. Quindi è probabile che il gonfiore sia anche qualche chilo in più che sicuramente ho. Continuo ad avere problemi con il respiro, mi viene il fiatone tutte le volte che faccio qualcosa. Ieri per una passeggiata lenta di nemmeno 5 km ho avuto più volte il fiatone e mi sono dovuta fermare.

Situazione covid psicologica: Questa è indubbiamente più particolare, non posso dire di stare male ma sono rientrata nello stesso stato d’animo che ho avuto dopo il primo look down, questo enorme desiderio di non vedere altre persone, di starmene per conto mio, di isolarmi, di apprezzare solo la compagnia del mio cane. Credo sia una sorta di sindrome della capanna (ho messo il link all’articolo che avevo scritto dopo il primo look down). In realtà non mi dispiace stare così anche perché so che mi tutela dal essere contagiata nuovamente, e oltretutto con tutte ste limitazioni è molto difficile riuscire a vedere qualcuno. Ma sono consapevole di non poter continuare ad evitare tutti a lungo.

Situazione lavorativa : pare che quel lavoro di sostituzione che mi è stato rimandato più volte ora sia partito, se tutto va bene dalla prossima settimana dovrei iniziare in maniera un po’ più continuativa, purtroppo mi hanno fatto un contratto a chiamata così che se finiamo in zona arancione o rossa possono lasciarmi facilmente a casa. Io li capisco avrei fatto uguale, però sta situazione di incertezza mi pesa parecchio.

Situazione “altri” : come vi dicevo faccio fatica a vedere altre persone ma anche a sentirle, ho come una strana sensazione che non mi vogliano davvero bene ma che per loro io sia un “ripiego” un passatempo per quando non hanno nulla da fare. Quindi al momento sto trascurando le amicizie. Con il mio compagno non saprei dire come va la situazione è come se fosse tutto in stand by causa covid. Ho però uno strano bisogno di interagire con persone fisicamente a me lontane, mi mancano i tempi in cui blog e forum funzionavano alla grande. Ora sono riservati a una piccola nicchia di persone quindi è difficile. Non so come fare per riuscire a conoscere persone nuove per colmare la mia sete di novità. Ovviamente dal vivo è praticamente impossibile, ma nel virtuale come fare? Esistono app di incontri ma con l’unico scopo quello di creare amicizie?

Situazione cucciola : la mia cagnolina è adorabile, la amo alla follia, anche se il rapporto che ho con lei non è lontanamente paragonabile con quello che avevo con la mia precedente cagnolina. Non credo si assomiglierà mai anche se un po’ ci spero, del resto ho voluto un cane totalmente diverso. Piano piano sta iniziando ad adattarsi a noi e noi a lei e tra un danno e l’altro impara qualche nuovo comando o abitudine o regola della casa… Le gestione bisognini e il richiamato sono i punti deboli ma non ci arrendiamo, continuiamo a lavorarci. Il fatto di essere stata in quarantena io e lei da sole è sicuramente stata una cosa positiva per il nostro rapporto che ha iniziato a formarsi.

Ora mentre la batteria del telefono mi abbandona vedo di iniziare a scrivere l’altro articolo perché ci tengo particolarmente, sarà il mio promemoria per lavorare su me stessa e per un pochino di ottimismo.

Soul

Oggi ho visto il cartone Soul della disney, tranquilli non ve lo spoilero, é uscito da poco, a molti è piaciuto un sacco altri non lo hanno apprezzato. Ho scoperto che fa parte di una trilogia insieme ad up ed Iside out, se quest’ultimo vi è piaciuto vale la pena vederlo. Non è un cartone per bambini secondo me, cioè sopra i 7/8 anni può essere visto tranquillamente anche da loro ma ci deve essere un adulto a spiegare eventuali passaggi. Gli adulti credo lo riescano a percepire in maniera differente.

Personalmente mi è entrato dentro, io mi sento un po’ come Ventidue la coprotagonista. Ogni tanto ho bisogno di avere questo tipo di promemoria nella mia vita, soprattutto dopo l’umore che ho avuto i giorni scorsi. Credo che mi stia balenando l’idea per un altro tatuaggio, aiuto non riesco più a fermarmi 😅 mi piacciono troppo

E poi…

E poi senti una strana gelosia di qualcosa che non ti appartiene, che non puoi avere e che non vuoi avere eppure per qualche strana ragione ne sono gelosa…

E poi ti senti terribilmente sola pur volendo stare lontana da tutti, pur non avendo voglia di vedere nessuno, pur avendo l’ansia all’idea di avere contatto fisico con qualcuno. Durante la quarantena ho amato la solitudine eppure ora mi spaventa, mi fa sentire triste. Continuo a desiderarla ma mi mette a disagio… Mi spaventa ma allo stesso tempo mi manca. La quarantena mi impediva di vedere le persone eppure io mi sentivo bene, terribilmente bene rinchiusa nel mio nido sicuro. Scrivendo questa parole mi accorgo che forse tutta questa mia fatica ad interagire è perché le persone mi feriscono in continuazione, mi deludono, forse è questo a volermi tenere lontana da tutti.

Ho preso qualche chili in questo periodo, il cortisone probabilmente ha aiutato a farmi provare questa seno di gonfiore eppure non ho nessuna voglia di mangiare sano, non riesco a fare sport perché mi manca il fiato… Maledetto covid mi hai rubato una delle poche cose che mi hanno fatto stare bene nell’ultimo anno, il mio corpo aveva iniziato ad avere un aspetto che mi piaceva e i risultati nello sport iniziavo ad averli… Ed ora ho perso pure questo…

Scusate il post triste e malinconico ma oggi va così… Questo è il mio blog quindi sopportate per oggi… Perché non va tutto bene…

Sono una brutta persona

Ho appena ricevuto il risultato del tampone… In meno di 24 ore incredibile! É risultato negativo ma già me lo aspettavo. Ne sono molto felice ma…

Quì arriva la parte in cui sono una brutta persona… Ho deciso di non dirlo quasi a nessuno per poter passare un ultima notte in solitudine e non dover festeggiare il capodanno se non con il mio cane🥰

Mi saliva l’ansia all’idea di rivedere gente, che poi tecnicamente sarebbe pure vietato mi sarei dovuta aggregare alla famiglia del mio compagno. Quindi ora indosso la tuta e mi inizio a dare alle grandi pulizie di casa… Perché ora mi aspetta una sanificazione totale dell’appartamento e degli animali