Gente da spiaggia

Oggi giornata al mare!

Sono abbastanza fortunata, abito in una zona in cui in un ora si può raggiungere sia il mate che la montagna. Fin da piccola associavo il mare alle vacanze, crescendo ho capito perché i miei preferissero andare in montagna. La gente sa essere davvero pesante e insopportabile. Durante le ulti, e gite in montagna ho capito che neppure lì si può stare in pace, i cafoni la hanno scoperta.

Abbiamo ricevuto un invito da amici che sono al mare per lavoro a passare un pomeriggio in piscina da loro. Con non poca fatica ho convinto il mio compagno ad andare giù prima… Che poi tra traffico, code per prendere l’ombrellone tanto presto non siamo arrivati in spiaggia, comunque alla fine ci siamo riusciti. Ammetto che il profumo del mare è delle creme solari è in grado di regalarmi una piacevole sensazione. Neppure i venditori ambulanti con la loro paccottiglia quelli con il cocco bello e le asiatiche che offrono “masagio” riesco a disturbarmi… I vicini invece riescono a indispormi, genitori che continuano a riprendere i figli per qualsiasi cosa, bambini che litigano, la cinquantenne con gusti musicali discutibili che vuole farceli conoscere riproducendoli con il suo smarthpone…

E voi come state passando la giornata?

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Dieta e progressi

Qualche tempo fa vi raccontavo che sono a dieta (l’articolo lo potete trovare quì), con questo post mentre smangiucchio delle ciliegie raccolte in giardino come spuntino di metà mattina vi racconterò i progressi ottenuti.

Dopo aver seguito per un mese in maniera maniacale la dieta prescritta dalla nutrizionista e aver perso 2 chili in 15 giorni e poi più nulla, soprattutto dal punto di vista del gonfiore addominale che era la principale ragione per cui ho deciso di rivolgermi a un professionista ho deciso che non aveva senso spendere soldi per non avere risultati. Così ho chiamato la nutrizionista per interrompere il nostro rapporto, ho contattato il medico e l’ho convinto a farmi fare ulteriori esami.

Però ho deciso di continuare la dieta con delle variazioni, perché tutta questa restrittezza mi stava facendo diventare matta. Ho diminuito la dose di pasta che ho in dieta (dopo pranzo mi sentivo sempre gonfia) di eliminare quasi del tutto il pane e le patate quando ho le proteine. Diminuito le noci e frutta secca che mi faceva assumere durante il giorno (fino a 30 g) io ora ne mengio al massimo 10 grammi al giorno , e ho deciso che se non ho voglia di mangiare la frutta (a colazione e negli spuntini di metà mattina e pomeriggio) non li avrei mangiati, sforzarsi di mangiare più di quel che il corpo vuole mi aumentava il senso di gonfiore. Inoltre ora quando ho le proteine per cena ha deciso di alternare come voglio, se il giorno che avrei il pesce mi va il pollo mangio quello, ovviamente il giorno che ho avrei il pollo mangio il pesce ma questa piccola elasticità mi ha fatto rinascere psicologicamente. Questi adattamenti mi hanno permesso di aiutarmi a sgonfiare oltre che a perdere altri quasi 2 kg in 15 giorni.

Ora sono ripartiti i commenti delle persone, commenti di cui devo difendermi da una vita. – “sei fortunata tu che sei magra”, “beata te che riesci a perdere peso”, “ma tu non hai bisogno di dimagrire”… Ecco io per essere magra mi spacco, faccio attività fisica, mangio iper sano senza concedermi quasi mai degli extra (in realtà da quando ho personalizzato la dieta mi concedo un bicchiere di vino e uno spritz durante il fine settimana), la verità è che muoio dalla voglia di mangiarmi una cheese cake a cucchiaiate, mi fa voglia vedere che il mio compagno si spalma fette di pane e Nutella nella nostra cucina ma so di non potermi concedere questi sgarri e continuo con il mio percorso. Non sono mai stata obesa, ma non riuscivo ad accettare il mio corpo che non era più quello di 3 anni fa, così nell’armadio stavano a prendere polvere un sacco di vestiti magliette, pantaloni che non avevo più il coraggio di indossare, ora il mio corpo mi piace nuovamente, e tra un chilo e mezzo potrò allentare nuovamente la dieta e concedermi degli extra in più, come una bella cena all you can eat do sushi.

Calzettoni

Negli ultimi giorni ho incontrato vari ragazzini che indossavano i pantaloni corti ma la cosa strana è che indossavano i calzettoni alti… Ma sul serio è una una nuova moda?!? Aggiornatemi

Ps. Questa settimana ho visto le prime lucciole! Ora aspetto i maggiolini!

Sandali ai piedi

Non ho mai amato i piedi delle persone, anzi li ho sempre trovati una parte brutta del corpo. Tollero giusto quelli dei bambini mentre quelli dei neonati li trovo carini.

Non potrei fare ne l’estetista ne il podologo, loro vedono dei piedi orrendi, quelli con le unghie gialle e spesse degli anziani, quelli con lo sporco sotto le unghie, quelli con lo smalto mezzo venuto via, quelli con i calli, verruche… Insomma I piedi peggiori.

Mi sono sempre chiesta il perché i feticisti li amino tanto, come facciano a trovarli e citati ed attraenti… Anzi se sapete darmi una risposta o se lo siete voi stessi vi sarei grata di illuminarmi.

Non ho sandali sia perché avendo un piede piccino e molto magro fatico a trovarli sia perché con le nostre strade zozze non mi viene proprio voglia di esporli. A casa invece adoro camminare scalza o in infradito, adoro passeggiare sul prato calpestando l’erbetta morbida che mi solletica la pianta del piede.

Nonostante io non ami esporre i miei piedi li ho sempre belli curati, con le unghie corte laccate di rosso, alla sera metto la crema nei periodi in cui sono più secchi e periodicamente mi faccio la pedicure.

Con i primi caldi di questi giorni molte persone ne hanno approfittato per tirare fuori sandali e ciabatte, e ho visto un sacco di unghie troppo lunghe 3 non curate… Ma il peggiori sono stati i talloni, tutti screpolati con i tipici solchi verticali… Terribili… Non avrei il coraggio di mostrare i miei piedi se fossero ridotti così. Mi chiedo anche come sia possibile che diventino così, forse non curandoli mai? Forse è solo predisposizione?

Un popolo di tuttologhi

In questi giorni post elezioni c’è chi festeggia e chi si indigna, ci sta, siamo in molti e tutti con idee diverse. Non vi preoccupate non vi sparero’ un monologo sulla politica, argomento di cui non parlo volentieri (in realtà non c’è una figura politica che mi piaccia al 100%). Quello che mi sconcerta sono le persone come se la prendono come danno degli ignoranti con tanta facilità, come discutono in maniera aggressiva… Ma sul serio credete così tanto a ciò che vi raccontano quei personaggi (indistintamente di destra o sinistra che siano)? Sul serio pensate di conoscere la situazione politica fino in fondo?

Altro argomento molto discusso è got (the game of thrones), io non l’ho voluto vedere fin dall’inizio, avevo capito come sarebbe andata a finire (troppe stagioni, ed esagerazioni per portare avanti la serie). Ho letto commenti di persone disperate, persone che spoilerano, persone che diventano iper aggressive e offensive se venivano a scoprire qualche spoiler, che gente che è arrivata ad augurare la morte ad altri… Io capisco tutto ma prendersela così mi pare eccessivo.

Sta mattina in auto

Questa mattina mentre ero in auto mi sono dovuta fermare a causa di un semaforo rosso, coma da abitudine butto un occhio allo specchietto retrovisore per paura di essere tamponata. Vedo riflessa l’immagine di una signora che gestocola in maniera teatrale e che parla. In queste occasioni penso sempre stiano parlando al telefono con qualcuno. Mi capita spesso di trovare persone che discutono intensamente con interlocutori invisibili ed accorgermi poi che hanno l’auricolare o il viva voce in auto. Dato che conosco quel semaforo ed è piuttosto lunga la durata del rosso continuo a buttare un occhio allo specchietto per guardare la scenetta di questa automobilista 55enne… È diventata magnetica, così come lo sono i discorsi delle persone sui mezzi pubblici. Solo dopo un po’ mi accorgo che sul sedile del passeggero c’è un ragazzino (credo delle medie) con un grosso ciuffo portato di lato che gli ricade sulla fronte, é intento a sistemarsi il suo taglio alla moda. Risponde bofonchiando con brevi parole. Non sembra per nulla interessato al discorso della donna, é decisamente più interessato ad apparire al meglio…

Qui la mia mente vaga, mi immagino che a scuola ad aspettare quel ragazzino ci sia una dolce biondina per cui lui ha una cotta, e che stia cercando di farsi coraggio per dichiararsi. Cerco di indovinare di cosa potesse avergli parlato quella donna, probabilmente la madre, ma a separarli troppi anni di differenza per trovare un discorso che potesse coinvolgere entrambi. La donna continuava imperterrita a parlare nella speranza di avere un amico ma non si rendeva conto che in realtà stava parlando da sola…

Il semaforo diventa verde ma io continuo a pensare a loro… Mi piacerebbe poter avere i dettagli mancanti della loro situazione, sapere di cosa stavano parlando, sapere quale legame avessero… O forse no, forse è meglio continuare a immaginare una vita per loro forse più felice di quello che in realtà è.

L’Alabama dice no all’aborto… Segno di civiltà o inciviltà?

Oggi è stata approvata dai reppubblicani una legge in Alabama in base alla quale è proibito l’aborto anche in caso di stupro, viene solo concesso in caso che la vita della madre sia a rischio.

Ho già parlato in passato dell’aborto, ho detto più volte di esserne totalmente a favore, non perché penso sia una cosa da prendere con leggerezza o come metodo contraccettivo, ma perché credo che il benessere psicofisico del futuro nascituro e della mamma debbano essere messi al primo posto. Se una donna non è pronta a diventare madre difficilmente sarà una buona mamma portando delle conseguenze non piccole l bambino in questione.

Ho sempre sostenuto il diritto di scelta della donna ma allo stesso tempo il diritto di scelta dell’uomo. Se un futuro padre non vuole assumersi questa responsabilità dovrebbe poter avere il diritto di scegliere di non riconoscere il figlio, ovviamente la scelta dovrebbe essere fatta a monte e non cambiare idea durante il percorso…

Io credo che un bambino sia più felice anche solo con un genitore che lo ama piuttosto che con due non presenti.

Ovviamente nel 2019 dovremmo tutti pensare a tutelarci da gravidanze indesiderate e da malattie, perché non scordiamoci che c’è questo enorme pericolo. Però talvolta qualcosa va storto e si può incappare nella possibilità di una gravidanza.

Io non voglio nemmeno immaginare quello che sono costrette a sopportare le donne in alabama, dopo che hanno subito uno stupro che le ha rovinato la vita si ritrovano a dovre fare le mamme del frutto del loro carnefice. In alcuni casi ci sono donne che riescono alla perfezione a calarsi nel ruolo di madri… Ma le altre? E i figli cosa saranno costretti a subire…

Molti si riempiono la bocca con la parola adozione… Neanche che fosse facile essere figli adottivi, neanche che un figlio adottivo non ne portasse le conseguenze… Neanche che adottare un bambino fosse facile… Neanche che tutte le coppie adottive fossero stabili…

Voi come la pensate?

Dieta… Un impresa impossibile?

Da qualche giorno ho cominciato una dieta prescritta da una nutrizionista. Sono parecchi anni che ho disturbi all’intestino ma negli ultimi mesi sono passati anche allo stomaco, così stufa di sentirmi dire che è a causa dello stress mi sono decisa a prendere un appuntamento con una nutrizionista seria. È stata un impresa trovare qualcuno che non tentasse di rifilarmi beveroni e barrette o cibo liofilizzato. Sono un po’ perplessa al momento perché non vedo miglioramenti… Anzi ho la pancia parecchio gonfia… Anche se forse i bruciori di stomaco sono diminuti un po’.

Mi sto impegnando a seguire alla lettera la dieta, e a mangiare anche le cose che non mi puacciono… Ho solo deciso di ridurre un po’ alcune dosi… Perché non ha senso sentirmi gonfia dopo mangiato perché ho voluto finire per forza qualcosa… Ne ho parlato con la nutrizionista e mi ha detto che posso farlo. Mi sto pesando tutti i giorni con la speranza di vedr scendere il mio peso, perché purtroppo nell’ultimo anno ho messo su qualche chilo ed avevo difficoltà nel vestirmi, la nutrizionista dice che secondo lei sono tutti causati dal gonfiore…

Quindi con le mie perplessità continuo la dieta e a camminare quasi quotidianamente, sperando in giornate di sole perché la pioggia non aiuta… Ho anche tentato di ricominciare a correre ma non riesco a essere costante e abbassare le barriere mentali che mi fanno sentire la fatica

Nipoti

Mi riempie di tristezza vedere i miei nipotini in foto con la mamma e il nuovo compagno che giocano alla famiglia felice. Mi fa tristezza leggere ciò che posta la mia ex cognata, parole piene di amore e di K nei social.

Sono contenta che si rifaccia una vita, quel che temo è la stabilità psicologica dei piccoli. So che in ogni separazione quelli che ne fanno le spese sono i bambini ma è più doloroso se a quei bambini vuoi bene… Temo non sia stato messo il loro benessere al primo posto

Malinconia dal passato

Sto faticando a scrivere un post, ho mille pensieri che si affollano nella mente… Mille cose di cui vorrei parlarvi, ho dei pesi che vorrei togliermi ma so di non poterlo fare, so che alcune cose del mio passato sono troppo scomode ed ingombranti per essere raccontate. Mi piacerebbe dirvi tutto, togliermi quel macigno che ho nel cuore ma non posso, vorrei vomitare addosso a quella nuova amica tutto quel peso che mi si è accumulato. So di non poterlo fare so, che ancora non posso fidarmi. Sono argomenti diventati tabù anche per quelle poche persone che sanno tutto…

Ogni tanto apro Facebook e vado a sbirciare i profili di persone che hanno fatto parte della mia vita ma che ora sono molto lontane… Vorrei poter sbirciare e saperedi voi, vorrei sapere se ogni tanto mi pensate e cosa pensate di me… Vorrei vedere se ora siete felici… E non vorrei vedere troppa felicità, questa è la verità.

Ora ho una mia vita, ed escluso il lavoro è abbastanza felice e serena, però quei sassolini pungenti nella scarpa continuano a farmi male quando cammino in avanti, quei sassolini sono il mio passato che mi segue passo passo.

Rileggendo questo post mi rendo conto di sembrare piena di malinconia, di tristezza e di rancore, in realtà tutto questo dura un attimo, giusto il tempo di scrivere un articolo e sono pronta a rinchiudere il passato in una scatola e riporlo in fondo al mio cure…

Non ho rimpianti per quel che è stato… Purtroppo era già stato scritto il percorso che doveva prendere la nostra vita… Però la rabbia si, quella nonostante siano passati anni non riesco proprio a farla passare.

Quando vi ho scritto un messaggio per fare gli auguri alla vostra piccola per il suo compleanno mi aspettavo una risposta, so che non eravate amici miei ma dell’idiota (per chi non lo sapesse è il mio ex) ma un grazie potevate anche dirmelo, fingere di non averlo ricevo non è stato bello… Quando vi ho tolto l’amicizia su Facebook mesi dopo per evitare l’idiota si facesse i fatti miei, lo avete notato, quindi significa che venivate a sbirciare sul mio profilo. Ecco il mio rancore, tutte le belle parole usate quando stavamo assieme erano solo una falsità.

Il mio rancore va per quella suocera che continuava a dirmi di volermi bene, che ero la figlia che avrebbe sempre voluto, che se anche io e il figlio ci fossimo lasciati lei per me ci sarebbe stata sempre. Invece non è andata così, sono diventata una persona da odiare, il capo espiatorio di tutto… Ho scoperto che ero stata presa in giro che era tutta una falsità… Non una parola di comprensione non un saluto…

Il racore più grande però è per te idiota, per tutte le promesse non mantenute , per tutte le balle ricevute… La più grande però sono le parole d’amore che mi dicevi, non erano vere, erano solo un mezzo per arrivare al tuo scopo… La ferita più grande nella vita me la hai inflitta tu, mi hai abbandonata nel momento del bisogno ed io che ero talmente innamorata da essere cieca e non voler vedere ciò che mi stavi facendo… Poi ammetto di aver avuto anche paura di te sebbene tu non abbia mai alzato un dito su di me temevo l’avresti fatto, temevo mi avresti picchiato, la cattiveria che avevi la ti si leggeva negli occhi. Hai messo in fuga le mie amiche, ma non ti è bastato volevi farmi ancora più male ma non te lo ho permesso, ho cominciato ad odiarti, l’odio mi ha fatto rinascere.

Sono passati un esagerazione di anni ma fatico così tanto ora a fidarmi degli amici, temo sempre tradiranno la mia fiducia… Non voglio restare ancora delusa, voglio fidarmi di voi… Per favore non fatemi del male per favore siate Amici Veri.