Il mio periodo no continua

Sono venute a galla molte cose ultimamente, ho craato qualche danno nella mia vita… Perché quando arrivo al limite tendo a tirare tutto fuori… E sta volta ho sbagliato… Ci sono cose che avrei dovuto tenere per me… Mi sono messa nei casini… Sono combattuta tra il desiderio di fuggire e quello divrestare facendo finta di nulla, ma sono decisioni sbagliate. Tutto questo stress mi ha fatto tornare gli attacchi di panico, l’insonia e mi ha pure fatto venire la febbe, una febbre strana di poche linee, ma che si alza e abbassa all’improvviso, se la misuro due volte di seguito è già sparita o comparsa. In tutto questo ho lo stomaco chiuso, non mi va di mangiare, quindi qualcosa di positivo c’è, ora peso quanto vorrei! Ora devo solo stare attenta a non scendere troppo di peso… Non vorrei incappare in altri problemi. Così alla fine ho deciso di andare da una psicologa, giovedì mattina mi aspetta… E vedremo se riusciamo a migliorare un po’ la mia testa, se le idee si chiariscono, anche se temo di sapere cosa mi dirà di fare… Una cosa che non voglio…

Ora vi saluto che sono già in ritardo… Come sempre del resto

Mi sento frustrata

È un periodo che le cose non vanno troppo bene, non mi sento soddisfatta ne realizzata… E sono stufa di aspettare che le cose cambino… Non so più cosa fare per farle cambiare.

La mia vera fonte di respiro che mi fa dimenticare tutto sono il mio gruppetto di amici… Ma già so che è destinato a non durare, le cose stanno cambiando anche tra noi, so che ci sarà chi si allontanerà… Temo quel momento.

Ho un bisogno estermo di un amica tutta mia, una di quelle con cui messaggiare, con cui spettegolare, con cui andare al cinema o a prendere l’aperitivo… Una tutta per me non un amica in comune con il mio compagno… Quelle attuali o hanno altre priorità e non sanno prendersi un po’ di tempo per loro o abitano lontane… Ho bisogno di una confidente…

Periodo xy

In questi mesi in cui sono stata lontana dal blog avrei voluto scrivere molto ma alla fine è pervaso il buon senso. Ho fatto da confidente a un paio di amiche e sebbene mi abbiano offerto enormi quantità di spunti su cui creare post ho preferito evitare dato che erano confidenze. Tutti questi fatti mi hanno dato modo di riflettere su me, sul mio rapporto con gli altri e su pregiudizi… Ho dovuto sforzarmi per cercare di capire gli altri punti di vista ed accettare alcuni comportamenti, attenzione che ho detto accettare e non approvare. Da tutti i loro discorsi ho capito che non riesco a comprendere le persone. Vorrei capire perché la gente non è trasparente, perché non dice ciò che pensa. Vorrei capire quali ragioni spingono le persone a fare mille trucchetti, giocare sporco e abbandonare gli altri senza dare ragioni… Ma che ci guadagnano?

Ieri sera

Sono uscita a passeggio con il cane del mio compagno, avevo bisogno di sgranchirmi un po’ dato che ultimamente faccio davvero poca attività fisica.

Trovo strana le temperatura di ieri, era parecchio afoso e ho cercato di iniziare la passeggiata facendo il giro lungo il tratto più verde in cui la strada è affiancata dai giardini delle case, dalla ferrovia e da un po’ di verde pubblico incolto. Passeggiando mi sono ritrovata in una strada che stanno sistemando che era totalmente al buio, ho dovuto accendere la torcia del cellulare perché la lucetta che è appesa al guinzaglio del cane (di quelle a LED in silicone nate per le biciclette) non iusciva a illuminare abbastanza la strada davanti a noi. Nei tratti in cui passavo sopra i fiumiciattoli c’era quasi freddo, mentre una volta arrivate nel centro storico c’era un caldo insopportabile, mi sono ritrovata a trascinare il cane perché si rifiutava di camminare nonostante l’avessi portata a rinfrescarsi elle risorgive.

Mi verrebbe voglia di non portare più i cani a passeggio, lei fa sempre mille storie se si cammina in centro, non gli piace ma di certo non posso portarla la sera a passeggio nel verde con il buio. Mentre il mio cane che è più vecchietta ha difficoltà a muovorsi con il buio perché non ci vede, inoltre ha problemi alle ginocchia per cui non posso trascnarla in queste mie camminate serali. Avere un cane con me mi fa sentire più sicura, anche se sono totalmente innoque. Io passeggio principalmente in posti frequentati, in particolare ieri sera era pieno di persone a passeggio, intere famiglie, anziani con il cagnolino, donne in tenuta sportiva… Però ogni tanto cambio direzione per ricercare un po’ di tranquillità e ammetto di non riuscire a sentirmi sicura. Sebbene io viva in una cittadina tranquilla non posso dire che non accadrebbe mai nulla.

Mi rattrista pensare che una donna non possa andare a passeggio da sola che debba sempre guardarsi le spalle. Ma nonostante questo continuo a essere contraria a quella sorta di liberalizzazione delle armi per difesa personale che qualcuno vorrebbe. Più armi non vuol dire più sicurezza ma più pericoli. Non tutti quelli hanno voglia di difendersi avrebbero la mente abbastanza lucida, il rischio sarebbe di ritrovarsi gente che spara a caso perché spaventata. Inoltre sono convinta che anche i delinquenti avrebbero più facilità a reperire le armi. Io vorrei più forze dell’ordine a vegliare su di noi, e con un equipaggiamento migliore e più libertà di intervenire, purtroppo però in Italia si preferisce impiegare i vigili per far attraversare la strada ai ragazzi fuori da scuola anziché farli girare nel giorno di mercato per controllare i piccoli furti o la sera nei centri storici. Per ammortizzare i costi dovrebbero essere un po’ più severi e multare tutte quelle persone che parcheggiano nei posti per i disabili o quelli che non raccolgono i bisogni dei cani.

Ok lo so… La mia è utopia vorrei un mondo migliore ma so che può solo peggiorare.

Mi hai delusa

Qualche post fa vi ho raccontato che ero felice e avevo trovato un nuovo gruppo di amici… Ecco una di questi, quella donna (trattasi di una 40enne che chiamerò y) che lo aveva creato lo sta distruggendo, per fortuna che il rapporto tra alcuni di noi è molto forte per cui non ci facciamo mettere in crisi da questo.

Mi fa rabbia il fatto che da un giorno all’altro ci abbia piantato in asso con una stupida scusa, non sappiamo cosa le sia successo ma ci ha lasciato di punto in bianco. Non ci risponde alle chiamate e ai messaggi alla fine ha risposto con un breve e freddo messaggio in cui diceva di volersi prendere una pausa. Non ci sono stati litigi con nessuno di noi, solo una leggera divergenza di opinioni, noi pensiamo sia la causa ma in tutta onestà non mi sembra normale abbandonare gli amici solo per aver detto che la si pensava diversamente di una situazione che ci coinvolgeva nemmeno troppo direttamente.

In tutto questo pensiamo sia la causa dell’allontaname anche di un altra persona del gruppo (che chiamerò x) , questa seconda persona ci risponde alle chiamate e ai messaggi privati in maniera anche molto gentile ma non esce più con noi né scrive nella chat di gruppo… Y senza dire nulla ha abbandonato i gruppi di cui facevamo parte.

Sappiamo che y è andata a trovare x… Sono passati anche molti pettegolezzi che dubito siano veri… Ma a sto punto potrebbero essere la ragione del loro allontanamento… C’è chi dice che potrebbero avere iniziato una relazione lesbica…

Mha in ogni caso sono delusa… Per me non sarebbe un problema se avessero una relazione, avrei solo voluto che fossero state chiare, sono delusa da come siamo stati trattati da Y che tra l’altro ha improvvisamente reso privato il suo profilo Facebook. Y sa che per me non sarebbe stato un problema se fosse lesbica, ritengo di avere una mentalità abbastanza aperta, quando ho capito che aveva una relazione con un uomo sposato ci sono rimasta un po’ male perché essendo lei una persona che è stata tradita diceva sempre di odiare certe cose… Non l’hai mai ammesso di avere una relazione con quest’uomo ma è abbastanza palese, quando c’è lui sparisco assieme almeno per una mezz’ora, e poi riappaiono uno alla volta tutti sorridenti… Così gli ho chiesto se fosse innamorata di lui e lei ha negato tutto… Peccato che vadano a fare i week end fuori e dividano lo stesso letto tutte le volte. Avrei dovuto capirlo che non era trasparente come diceva… Avrei dovuto capirlo…

Sono delusa perché mi sono fidata della persona sbagliata, io ho un enorme difficoltà a fidarmi delle persone e ad affezionarmi e con lei avevo abbassato tutte le barrconfidandomi… Mi sento ferita

Figli di papà

Ieri sera finalmente siamo riusciti ad andare al mare e cenare lì, ovviamente dopo ci siamo fatti una  bella passeggiata. Ci siamo fermati a mangiare in una paninoteca  e sul tavolino vicino a noi si sono seduti due ragazetti, non riuscivo a vederli per cui non riuscivo a dire l’età che potevano avere, ma ascoltandoli  ho capito che devono essere stati 17enni. Ammetto che mi piace intercettare i discorsi delle persone e immaginarmi le loro vite anche se ieri sera ero lì per godermi la serata con il mio compagno non ho potuto fare a meno di ascoltarli, del resto con la bocca piena mica potevamo chiacchierare…

Inizialmente parlavano di moto e motorini, poi sono passati ai discorsi sulla loro vita, sulle loro famiglie, uno ha detto di essere figlio di un amministratore delegato di un importante azienda, l’altro di essere collezionista di orologi e che la sua collezione comprendeva anche un Rolex regalatogli dal padre come investimento per il futuro.

Premetto che nono sono invidiosa dei loro averi , anche perchè non sono loro ma dei genitori però sono rimasta stupita della loro superficialità, o meglio mi aspettavo discorsi sulle ragazze (che non ci sono stati) e sui motori, ma mi aspettavo anche discorsi sulla scuola, sull’università che avrebbero scelto e su un eventuale lavoro futuro. Sono stupita che passino l’estate a bighellonare tra un bar e la spiaggia,  una gita in moto e un pranzo fuori senza nessun progetto concreto, io alla loro età portavo avanti degli hobbie, dei lavoretti estivi, dei progetti, dei sogni…  Insomma cercavo o per lo meno sognavo un futuro…

Mi chiedo se siano generazioni diverse o se loro essendo figli di papà vengano da un altro pianeta, magari sanno già che le famiglie gli pareranno il sedere trovandogli un lavoro ben pagato… Questi giovani mi hanno lasciato un pò delusa… e pensare che sono i loro discorsi quelli che solitamente preferisco, proprio perchè pieni di sogni spesso irrealizzabili e di ottimismo pieni di emozioni per le cose più banali… e invece no…

Addio friendz

Friendz è un app di cui vi ho parlato più volte che permetteva di guadagnare attraverso delle foto che ci chiedevano di scattare… Oggi quest’app è morta… È stata modificata per trasformarsi in un app che chiede di fare foto senza ricevere nulla in cambio, solo alcuni utenti verranno selezionati per ricevere le brand le uniche foto che faranno guadagnare crediti (ma che spesso richiedono di comperare un prodotto annullando il guadagno) e hanno creato un sito, Atlantix che permetterà di guadagnare condividendo pubblicità su propri social e seguendo pagine o mettendoli like. Questo genere di azioni finte le ho sempre odiate quindi mi ritrovo ad dover abbandonare anche quest’app. Spero di riuscire a trovare degli altri sistemi per trarre dei piccoli guadagni.

Questione di assorbenti

Oggi voglio parlarvi di una mia recente prova con gli assorbenti lavabili. So che è un tema da donne e pure un po’ delicato, ma vi prometto che cercherò di non addentrarmi in discorsi troppo imbarazzanti.

Le mestruazioni le hanno tutte le donne quindi in realtà non dovrebbe essere un argomento così tabù eppure per qualche ragione é quasi un segreto… Ai bambini viene spesso tenuto nascosto, ho sentito di varie bimbe che al primo menarca sono letteralmente rimaste sconvolte perché nessuno gli aveva spiegato cosa sia il ciclo. I ragazzini prendono spesso in giro le compagne di classe su questo tema. Credo che se riuscissimo a parlarne con più serenità non capiterebbero più queste spiacevoli situazioni.

Fatta tutta questa premessa ora vi parlerò di questa prova. Premesso che ho sempre avuto cicli molto lunghi con mestruazioni di 7/10 giorni, e non sono mai stata regolare per cui mi sono sempre trovata costretta a portare gli assorbenti per molti giorni. Il problema è che tendenzialmente irritano, nonostante avessi provato quelli con l’interno in cotone non avevo risolto il problema ma solo migliorato. Altro problema è l’inquinamento che si crea, perché purtroppo gli assorbenti non sono biodegradabili e ogni donna ne produce enormi quantità.

Per risolvere il problema mi sono state consigliate le coppette… Ecco quelle non ho mai voluto provarle, dato che non ho mai sopportato neppure gli assorbenti interni temevo di affrontare un acquisto non proprio economico per nulla… Poi in tutta onestà non mi sembravano una soluzione igienica se si passano molte ore fuori casa. Voglio dire vi sfido a cambiarli in un bagno pubblico senza entrare in contatto con germi, batteri, virus….

Su Facebook una mia conoscente aveva postato un articolo che parlava dell’inquinamento prodotto da assorbenti e pannolini quindi mi ha fatto maggiormente riflettere su questa problematica e venivano consigliati oltre alle coppette anche gli assorbenti lavabili. Ammetto che il mio primo pensiero è stato “che schifo”. Qualche giorno dopo un amica mi dice che usa gli assorbenti lavabili perché aveva problemi di allergie con il classici.

In tutto questo ho deciso di provarli e utilizzarli durante i giorni prima delle mestruazioni (non sapendo con precisione quando mi vengono sono costretta a portarli per vari giorni nonappena ho i primi sintomi). Devo ammettere che con questi non ho più avuto problemi di irritazioni, la pelle senza dubbio respira meglio. Inoltre gli slip non rischiano di rovinarsi a causa dell’adesivo.

Mi sono trovata talmente bene che ho deciso di utilizzarli anche durante le mestruazioni dato che avevo la possibilità di cambiarmi a casa in questi giorni, e devo dire che restano abbastanza in posizione, non li consiglio per fare sport o comunque di indossarli con slip aderenti in modo da ridurre la possibilità che si sposti accidentalmente. Io ho preso quelli con l’interno in fibra di bamboo, al tatto sembrano di pile ma non preoccupatevi che assorbono e non fanno morire di caldo. Amo siano scuri in questo modo non restano aloni dopo il lavaggio.

Se siete tutto il giorno fuori casa potreste valutarli per la notte e portarvene uno dietro per l’ultimo cambio della giornata oltre che come proteggi slip.

Fatemi sapere se vi incuriosiscono o se già li avete provati.

Gente da spiaggia

Oggi giornata al mare!

Sono abbastanza fortunata, abito in una zona in cui in un ora si può raggiungere sia il mate che la montagna. Fin da piccola associavo il mare alle vacanze, crescendo ho capito perché i miei preferissero andare in montagna. La gente sa essere davvero pesante e insopportabile. Durante le ulti, e gite in montagna ho capito che neppure lì si può stare in pace, i cafoni la hanno scoperta.

Abbiamo ricevuto un invito da amici che sono al mare per lavoro a passare un pomeriggio in piscina da loro. Con non poca fatica ho convinto il mio compagno ad andare giù prima… Che poi tra traffico, code per prendere l’ombrellone tanto presto non siamo arrivati in spiaggia, comunque alla fine ci siamo riusciti. Ammetto che il profumo del mare è delle creme solari è in grado di regalarmi una piacevole sensazione. Neppure i venditori ambulanti con la loro paccottiglia quelli con il cocco bello e le asiatiche che offrono “masagio” riesco a disturbarmi… I vicini invece riescono a indispormi, genitori che continuano a riprendere i figli per qualsiasi cosa, bambini che litigano, la cinquantenne con gusti musicali discutibili che vuole farceli conoscere riproducendoli con il suo smarthpone…

E voi come state passando la giornata?