Maledetta insonnia, maledetta ansia

Si lo so che le due cose sono correlate… so che dovrei stare tranquilla e non crearmi sempre problemi prima che avvengano…

La verità è che ho troppa paura di restare delusa ancora una volta dalla realtà, così finisco per cercare di organizzare e sistemare tutto, evito di rischiare con il risultato che sono sempre insoddisfatta , mi mancano quei momenti di sana follia… mi manca avere un amica tutta mia che abbia tempo da dedicarmi così da permettermi di ritagliarmi degli spazi per me.

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Uffa… non riesco proprio a risollevarmi

Non ne ho parlato molto nel blog, per scaramanzia più che altro, comunque pare che dopo anni finalmente riusciremo ad andare a convivere. A fine mese (di preciso non so quando) mi consegneranno le chiavi dell’appartamento.

Il problema è che ci sono stati una miriade di imprevisti che mi hanno fatta crollare più volte… e ora che sembra tutto stia diventando reale continuano a succedere imprevisti. L’ultimo è il mio cane che sta nuovamente male, questo mi ha messa in ginocchio, ho bisogno stia bene, è lei il mio sostegno… non ho chiamato il veterinario perché ormai conosco la prassi da seguire, se domani non dovesse migliorare comunque lo chiamerò.

sembra quasi primavera

Nel 2015 esattamente un anno dopo il mio crollo cercavo di rimettermi in piedi, e ci sono anche riuscita, quello è stato un anno positivo, probabilmente il migliore degli ultimi 10 anni… questo mi fa capire che devo essere positiva anche se va tutto male fingere non sia così.
Con un po’ di nostalgia vi lascio in compagnia di un articolo del mio vecchio blog, e voglio che mi serva come stimolo per avere una nuova vita dopo il trasloco che dovrebbe avvenire tra un mese e mezzo.

sabato 14 marzo 2015

Oggi c’è un bel sole tiepido e un cielo limpido, e me lo godo seduta sugli scalini di casa, sembra anche il vicinato abbia deciso di godersi questo anticipo di primavera. I bambini giocano in strada, un vicino fa l’orto, gli uccellini cantano festosi mentre le mie cocorite fanno un gran baccano, e La mia cagnolina se ne stà stesa al sole…
Mi piace vivere quì, così vicini alla città, ma così tranquilli, mi piace il folclore dei piccoli comuni, il tempo sembra essersi fermato 30 anni fa, le persone si salutano, al bar gli anziani giocano a carte e tutti conoscono i “personaggi” bizzarri del luogo, senza di loro non sarebbe lo stesso.
Mi sono ripromessa di prendere il meglio dalla vita, anche se non è sempre semplice, oggi ad esempio ho passato la mattina a litigare con la burocrazia Italiana, e ci erano quasi riusciti a mettermi di cattivo umore. Mi chiedo se a volte questo obbligarmi a essere felice e stare bene non sia un mentire a me stessa, non vorrei ritrovarmi di fronte a un castello di carte crollato perchè era un fingere che tutto andasse bene; ma vorrei semplicemente aver imparato ad essere diversa, a godermi di più l’attimo, vorrei che questa fosse la primavera della mia vita…

Tutti hanno una propria opinione, ma quanti sono disposti a cambiarla ?

In compagnia del mal di denti reduce dal dentista oggi pomeriggio volevo parlarvi delle ultime vicissitudini delle varie visite mediche che purtroppo ancora non sono finite,devo tornare dal dentista e rifare gli esami delle urine. Ho deciso di cambiare argomento dopo essermi imbattuta in un post su facebook, che ultimamente è diventato grande fonte di ispirazione per i miei post.

Il post che oggi mi ha fatto venire voglia di scrivere per esprimere le mie opinioni è  di Memorie di una vagina, una blogger che se non ricordo male ha un blog quì su WP, in passato la seguivo ma poi i suoi post talvolta mi innervosivano perchè decisamente femministi e a senso unico.

Io mi reputo una atea bigotta dalla mentalità aperta… lo so, sembra un controsenso. Cerco di spiegarmi meglio, Atea perchè non credo in nessun Dio, in nessun essere superiore, io vengo da una famiglia cattolica e nonostante ho frequentato gli scout, l’associazione cattolica ragazzi, ho fatto la chirichetta e tutti i sacramenti per mia scelta. Frequento una chiesa Mormona perchè loro offrono corsi in lingua inglese e ammiro la filosofia Buddista, mi piace tutta la questione del Karma. Ma al momento non mi sento parte di nessuno di questi mondi, anche se invidio chi riesce ad appoggiarsi a una fede e alleggerire le proprie sofferenze e fare del bene senza chiedere nulla in cambio , ovviamente non mi riferisco agli ipocriti , quelli che vanno a messa ma poi fanno le peggior cose. Io mi reputo più realista e fatalista, alcune cose vanno così perchè devono e non possiamo fare nulla per cambiare il loro corso e altre invece possiamo gestirle con i nostri comportamenti. Bigotta perchè ammetto di avere dei preconcetti spesso legati al passato, e ritengo che alcune cose siano sacre e per questo vadano rispettate, non mi ubriaco, non mi drogo, non ho mai fumato una canna, e sono contraria a chi ne fa uso e poi magari si mette al volante. Di mentalità aperta perchè mi piace ascoltare chi ha un opinione diversa la mia e valutare se modificare il mio pensiero oppure no. Non sono contraria a chi compie certe azioni ad esempio fare qualcosa di stupido purchè questo non coinvolga gli altri.

Dopo le divagazioni torno al post in questione, questo

Per chi non avesse facebook

Ma più che altro io direi stop alla libertà di affiggere stronzate in giro.
Io direi stop all’obiezione di coscienza in un paese formalmente laico.
Io direi stop a queste provocazioni demenziali che insultano l’intelligenza, strumentalizzano la violenza sulle donne e usano la sofferenza e la brutalità del femminicidio per farne uno slogan grottesco.
Io direi stop a voi che nella vita non c’avete di meglio da fare che negare diritti ad altri.
Io direi stop all’ignoranza coatta considerata accettabile nella nostra società.
Io direi stop a chi pensa che le donne che ricorrono all’aborto siano felici di farlo.
Io direi stop a chi dimentica quante donne sono morte abortendo illegalmente.
Io direi stop al medioevo che rappresentate e la cosa che mi deprime profondamente è che chi ha pensato questa brillante campagna, abita nel nostro mondo. È in mezzo a noi. Nel nostro presente.
Ora, con permesso, vado a vomitare

Per quanto aborro le anti abortiste, perchè sono piene di preconcetti e con loro non si può creare dialogo, sono un pò come gli animalisti, hanno un idea in testa e la portano avanti senza ascoltare ragioni e poco gli importa se questo in realtà porta a fare del male anziché del bene, ma questo è un altro discorso e se un #antiabortista o un #animalista decidesse di abbassare il muro che hanno davanti agli occhi e accettare il confronto io sono quì.

Dicevo, vomitare la propria frustrazione e rabbia non porta agli altri ad aprire la mente ma anzi fa crescere ancora più astio, e dall’altra parte Memorie di una vagina non ha fatto che innalzare un muro, non si è aperta al confronto, ma al contrario si è comportata allo stesso modo delle antiabortiste.

Quelli che però non vi dovete perdere sono i commenti al post, ovviamente non ve li posso incollare tutti, andateveli a leggere direttamente nel post originale. Sono molti quelli che si schierano da una parte  o dall’altra, ,ma i peggiori sono quelli che pensano di sapere la verità assoluta, quelli che sostengono che le donne dovrebbero usare la pillola senza considerare che così come la donna deve prendere precauzioni lo deve fare anche l’uomo , quelli che pensano che i metodi contraccettivi come pillola e profilattico siano infallibili, ma che non sa neppure che la pillola del giorno dopo non funziona se si ha già ovulato, che non vuol capire che non tutte le donne possono assumere ormoni e , che ovviamente non sa dell’esistenza di altri metodi contraccettivi come  la spirale o il cerotto.

Credo ormai vi sia chiaro come la penso io, ne ho parlato diverse volte, sono favorevole all’aborto perchè ci sono una miriade di ragioni per cui una donna può scegliere per avere un interruzione di gravidanza. Ovviamente sono contraria a chi non usa metodi contraccettivi pensando poi che con un interruzione di gravidanza si risolva tutto. Sono favorevole al fatto che sia solo la donna a poter decidere se sottoporsi a questo intervento oppure no, ma allo stesso modo gli uomini dovrebbero avere la possibilità entro 2 mesi da quando scoprono che la propria compagna è in dolce attesa se accettare di fare i padri oppure no , sono contraria alla paternità imposta. Sono contraria agli obbiettori di coscienza perchè quei medici\ostetriche che sono contrari all’interruzione di gravidanza dovrebbero scegliere una branca della medicina differente.

Voi come la pensate? pro o contro l’aborto? e sopratutto messi di fronte alla realtà dei fatti siete disposti a cambiare idea?

 

La situazione migliora un po’

Sono finalmente arrivati i risultati dei miei esami, nel precedente post vi ho parlato della mia intolleranza al lattosio . Fortunatamente non ho problemi con il glutine, e questa è un ottima notizia!! Quello era un esame che temevo! Gli altri esami sono un po’ sballati , non i classici come ferro o colesterolo come credevo ma alcune voci che non conosco quindi la prossima settimana vado dal medico per capire bene di cosa si tratta e come procedere, io vorrei farmi consigliare anche un bravo dietologo per cercare di vedere come ridurre i miei disturbi (che non sono causati solo dal lattosio) e se riesco a perdere quei 3 kg in più che ho.

Incontrando animali “selvaggi”

Questa sera sono andata a fare una passeggiata con il mio moroso e la sua cagnolona. Premetto che abita in un paese non grande ma neppure minuscolo e disperso nel nulla. Ci siamo imbattuti inizialmente con le anatre che riposavano, e fin qui nulla di strano dato che abbiamo costeggiato un pezzo di fiume, poco più avanti ci siamo imbattuti in una coppia di ratti che velocemente si sono dileguati.

Proseguendo con la passeggiata siamo arrivati nel centro del paese e abbiamo attraversato il parchetto luogo in cui ho potuto allungare il guinzaglio del cane che sembrava parecchio incuriosita. Ho deciso di lasciarla esplorare seguendola il più veloce possibile, era stranamente agitata e tirava in guinzaglio, ad un certo punto vediamo spuntare una lepre che a tutta velocità ci supera. Io che la stavo seguendo a passo svelto non sono riuscita a bloccarmi dato che eravamo in discesa con il suolo pieno di foglie e mi sono ritrovata a correre nonostante ci fossero sassi e le radici degli alberi che spuntavano dal terreno, mi facevamo male i piedi a causa delle scarpe non adatte alla corsa. Devo dire che ci siamo entrambe divertite , è bello assecondare i cani e lasciarli usare istinto e naso (ovviamente senza mettere in pericolo ne loro ne le povere lepri).

Fa parte degli animali selvaggi, e probabilmente è merito suo se ho scelto questo titolo al post la vecchietta che dopo essere scesa dall’auto che era parcheggiata vicino ai bidoni della spazzatura ha esclamato “che puzza *porco volante* ! (Modo educato per dire che ha bestemmiato) .

Siamo ripassati nel tratto che costeggia il fiume e i ratti erano ancora la’ , si sono lasciati avvicinate molto prima di scappare, quello che mi ha sorpreso è che oltre a saper nuotare molto bene si immergono e nuotano sott’acqua.

L’ultimo incontro selvaggio l’ho fatto con un ragnone, che nella posizione in cui aveva tessuto la sua tela grazie a un faro posizionato dietro di lui si poteva ammirare la sua silouhette pelosa… gli ho soffiato delicatamente perché ero curiosa di vederla muovere e ha cominciato a rimbalzare con tutta la sua tela.

L’ultima tappa prima del rientro a casa l’abbiamo fatta per salutare una simpatica cagnolina di un vicino.

Sono sorpresa di aver visto così poca gente a passeggio, nel mio paese non molto diverso da questo e distante non molto chilometri ci sono moltissime famigli a passeggio ma anche coppie e single con cani.

Brutte notizie

26-04-2018

Oggi dopo mille peripezie sono finalmente andata a fare il test per la intolleranza al lattosio.

Nel frattempo ho cambiato medico di base che è andato in pensione, ho fatto mille prove con l’alimentazione, fatto più visite con vari ginecologi, messo la spirale (tutti metodi per cercare di capire le ragioni dei miei mal di pancia e gonfiori).

Io odio andare dai medici anche se devo solo accompagnare qualcuno a ritirare un referto. Mi sale l’ansia quando vedo i camici, chissà se esiste già come fobia, quindi ritrovarmi in sala d’aspetto con medici, infermieri, tecnici di laboratorio, stagisti, che con le loro belle divise fresche di lavanderia mi passavano affianco non è stato per nulla piacevole.

Dopo aver fatto l’accoglienza e il prelievo per gli esami del sangue, (tra i vari esami farò anche quello per l’intolleranza al glutine), mi hanno preparato per il breath test, per chi non lo sapesse l’intolleranza al lattosio non è riscontrabile in altro modo, questo è l’unico test affidabile esistente al momento, in quanto l’intolleranza è dovuta alla mancanza di un enzima nel intestino per cui non lo si riesce a smaltire (spiegato in maniera semplice semplice). Per cui non fate i test in farmacia o nelle erboristerie ne simili perché non servono a nulla.

27-04-2018

Problemi alla pancia li ho praticamente da sempre, con periodi che stavo benino alternati a periodi in cui avevo delle vere e proprie coliche.

Il breath test viene eseguito soffiando in un apposito sacchetto che rileva dei valori (dei gas) è in base ai risultati che danno si determinerà se c’è un mal assorbimento dello zucchero del latte, appunto il lattosio. Un intollerante è molto diverso da un allergico che invece non ha problemi con il lattosio ma bensì con la proteina del latte, per cui un allergico e un intollerante potranno mangiare cose differenti (il lattosio è presente in molti alimenti confezionati come conservante) . Se volete approfondire troverete facilmente informazioni in rete.

I giorni precedenti al test sono dovuta stare a dieta senza lattosio e il giorno prima ho seguito una dieta ferrea, io per no rischiare mi rimandassero l’esame ho seguito più giorni di dieta, e essendoci stato il fine settimana, un compleanno e il 25 aprile di mezzo non è stato facile.

Dopo aver fatto il primo soffio, ho aspettato una mezz’ora seduta e me lo hanno fatto ripetere per vedere se i valori si abbassassero ulteriormente e così è stato. Mi hanno dato da bere un bicchierone di preparato a base di lattosio, non è così schifoso come vogliono far credere molti, è un liquido trasparente leggermente dolce, io avevo una gran sete essendo a digiuno dalla sera prima per cui l’ho trangugiato, anche se ho visto che le mie compagne di sventura (eravamo tutte donne) faticavano a finirlo.

Tornata in sala d’aspetto mi sono ritrovata accerchiata da future mamme che erano lì per fare la curva glicemica, visto il mio astio per questa categoria non mi è stato semplice sopportarle mentre starnazzavano a voce alta, non mi permettevano di concentrare nella lettura ne nel disegno, attività che avevo pensato per far passare le ore del test (se mai vi capiterà di farlo portatevi libri da leggere, parole incrociate ecc) . Ogni mezz’ora chiamavano a turno le “signore del lattosio ” e le “mamme ” per verificare i nostri valori.

L’attesa è stata lunga e noiosa, il cellulare non prendeva, e non avevo nemmeno voglia di chiacchierare.

Quando finalmente ci hanno chiamate darci gli esiti verbalmente, per quelli cartacei dobbiamo aspettare, ci hanno chiamato in gruppetti, in due hanno dovuto aspettare di fare altri soffi, al gruppo più grande è stato comunicato l’esito negativo, quando mi hanno chiamata da sola ho immaginato che non avessero notizie positive per me… e infatti è risultato che ho un mal assorbimento del lattosio, una condanna che mi segnerà a vita.

So che ci sono problemi più grandi, ma chi non ci passa non può capire, soprattutto se fa una vita attiva come la mia in cui mangio spesso fuori casa, e vi posso assicurare che la maggior parte di ristoranti, pizzerie, bar non sono per nulla preparati a gestire questa problematica, inoltre anche le persone comuni (parenti e amici) non si rendono conto di quante cose non posso mangiare , e quindi pranzare da loro diventa davvero complicato e portarsi il cestino del pranzo da casa oltre che impegnativo rischia di offendere l’ospite.

Ora vi saluto, devo entrare in negozio, ci si legge più tardi.

Io odio…

Ero un po’ indecisa sul titolo più adatto a questo post, mi sto rendendo conto che sto divertendo sociopolitica, tendo a scappare dai posti affollati perché trovo sempre qualcuno che mi fa innervosire o infuriare.

Il fine settimana scorso siamo andati a un laghetto di montagna sperando di trovare un posto di pace e tranquillità, invece era strapiena di famigliole con bimbi urlanti in libertà, dopo una breve sosta siamo scappati in cerca di un posto più tranquillo (un impresa trovarlo).

Questa sera ero invitata a una cena, io in realtà li ho raggiunti più tardi perché non avevo proprio voglia ne di fare le corse per raggiungerli ne si parteciparci. Ho scoperto poi essere invitate varie famigliole con bimbi piccoli erano pure bravetti, ma io, io non tolleravo di sentire i loto strilletti ne le loro mani sporche che si appoggiano ai miei jeans freschi di bucato ne che con quelle stesse mani si avvicinino al vassoio dei salumi per afferrare una fetta di prosciutto che immancabilmente devono scegliere tastandone altre 10.

Domani avrei avuto due inviti per delle grigliate/pic-nic ma sono riuscita a trovare una scusa per non partecipare, pur di non andarci sarei andata a lavorare. Trovo così faticose queste giornate, non mi rilasso e mi sembra di sprecare il poco tempo libero che ho a disposizione . Tra l’altro ho scoperto che a una di queste grigliate avrebbero partecipato un sacco di bambini piccoli, che poi gli organizzatori promettevano di fare varie attività riservate agli adulti… non pensate male maliziosi! Dicevo, hanno organizzato giochi in scatola ovviamente non adatti ai più piccoli, solitamente sono complicati anche per noi adulti , diventa impossibile giocare con quelle manine che rubano le pedine…

Non so che mi sta succedendo, se sto’ invecchiando troppo presto, se vivo una realtà troppo stressate e io non sono in grado di prenderla alla leggera, comunque odio sempre più stare con gli altri, preferisco quasi starmene sola a casa come a capodanno.

Ora vi saluto e vi auguro la buonanotte

Amo questa stagione

Io sono innamorata della primavera, del sole, delle belle giornate, della luce fino a tardi!

In questi giorni sento tutti lamentarsi per il troppo caldo, ma io no, dopo un lungo inverno freddo, grigio e piovoso finalmente la stagione della rinascita, finalmente le gemme e le foglie sugli alberi, finalmente i germogli dei semi che ho piantato.

Questa mattina mi sono vestita in fretta perché non avevo mille vestiti come in inverno da indossare , adoro sentire l’aria fresca che pizzica sulle braccia sapendo che presto sarà calda.

Ho incontrato un utilitaria con un gruppo di ragazzi a bordo, tutti sorridenti anche se stipati la’ dentro, chissà in quale gita stavano andando (perché dubito che alle 7,30 così sorridenti andassero al lavoro, e in quella direzione non ci sono università).

Un runner con passo sicuro e cuffie alle orecchie scandiva con i suoi passi il ritmo della giornata che inizia… mi chiedo solo come facesse a sopportare la tuta pesante, io ero già in maniche corte purché fossi in auto con i finestrini un po’ abbassati.

Adoro salire sulla mia vecchia auto appena lavata, con la musica degli AC/DC in sottofondo e sentire il profumo di primavera. Credo ogni stagione abbia il suo odore, la primavera e l’autunno sono le mie preferite, così diverse ma così simili. L’estate sa di cocco, di creme solari e di pelle che si abbronza, l’inverno ha un odore più neutro, assomiglia all’odore che c’è nel mio frizzer, perché anche il ghiaccio secondo me ha un odore.

Buona giornata di primavera

Finalmente la primavera

In questa settimana finalmente è arrivato un po’ di tepore e sole… non potevo che approfittarne e tornare ad utilizzare la bicicletta, che non amo ma è salutare, mi fa risparmiare e non inquina… inoltre finalmente sono tornata al campo di tiro con l’arco, mi è piaciuto tirare al tramonto da sola