La calma dopo la tempesta

Scrivo per aggiornarvi, oggi non sento l’esigenza di sfogarmi però non voglio fare solo post negativi, quindi eccomi quì.

Dopo i due giorni in cui i miei livelli di ansia erano alle stelle ne ho avuto uno in cui è sparita del tutto, anzi posso dire che stavo più che bene, ero addirittura felice senza motivo, probabilmente è l’effetto di non aver più improvvisamente provato ansia. I giorni successivi mi sono stabilizzata, ora ho livelli di ansia molto bassa, non posso dire di essere ottimista per il futuro però mi godo questo momento… Non so quali saranno le svolte che prenderà la mia vita e al momento non lo voglio sapere… So che è un po’ affondare la testa nella sabbia però ho bisogno di godermi anche questo… Volevo che agosto che è probabilmente il mese che sento più mio fosse un mese di pausa, di tregua da me e dai miei drammi… Per ora è così… E me lo voglio godere

E anche oggi

Non riesco a capire cosa ho in testa, cosa si è rotto…

Anche oggi sto combattendo contro l’ansia che apparentemente non ha ragioni di esserci… Sta notte mi sono svegliata convinta che il cuscino non fosse il mio (è il mio da una decina d’anni, l’ho sempre portato con me in tutti i traslochi) , non capivo dove mi trovavo…

Mi sono riaddormentata a fatica e poco dopo risvegliata nella situazione precedente… Ed è iniziata la mia nottata di ansia, in cui ho fatto solo qualche pisolino… Mi sono alzata accompagnata dall’ansia, alla fine ho ceduto e ho preso metà dose delle gocce che mi hanno prescritto per i momenti in cui l’ansia è molto alta… Ma non hanno fatto nulla (probabilmente la dose era troppo bassa)… La mattina è proseguita così, con il desidero di piangere. Poi l’ansia è scesa (grazie anche a una telefonata a una amica) ed ora aspetto apatica… Senza voglia di fare nulla che ritorni, perché ora temo farà la sua comparsa verso sera come ieri… Ora vorrei dormire, ma so che se lo facessi passerei un altra nottata in bianco…

Sono un dramma di me

La mia vita non gira come dovrebbe e parte della causa sono io… Ora non dico che si fosse sistemata, e sapevo fosse una situazione provvisoria… Però, che cavolo, io vado in crisi apparentemente per nulla… Sta notte ho cominciato ad avere attacchi d’ansia e proseguono tutt’oggi, il mio umore non si raddrizza e ovviamente questo mi manda più in crisi.

Mi chiedo se cambierò mai, se starò bene, se un giorno smetterò di essere così… Ho sempre più dubbi… Mi chiedo se non sia il caso di prendere psicofarmaci… Io sono di base contraria… Ma vivere così… Che senso ha?!

Quando un amico…

Avevo un amico da parecchi anni, ma tutte le volte che trovava la morosa lui spariva… Ed è successo anche stavolta… Mentre quando era single era iper presente nella mia vita, messaggi e chiamate quotidianamente, si usciva talvolta anche da soli. Un amicizia di quelle pure, mai un fraintendimento, mai allusioni sessuali… Per me era il fratello che non avevo…

Non riesco proprio a capire perché quando trova la ragazza si stacca così dalla compagnia ma soprattutto da me. Non mi scrive più, non mi chiama, se lo cerco io mi risponde uno o due giorni dopo… Ho provato a parlargli e dice che è molto preso dal lavoro, ma è palese che la causa non sia quella…

Per sbaglio qualche giorno fa vengo a sapere da altre persone che stanno cercando casa e che vorrebbero sposarsi… È partita la delusione, mi aspettavo me lo avrebbero detto loro, considerando che mi ha sempre chiamato comare (testimone di nozze)…

Non lo so… Per me è il segnale di un amicizia finita… Voi cosa ne pensate? Vi è mai capitato qualcosa di simile?

Attacchi di panico… Passeranno mai?

Soffro di attacchi di panico praticamente da sempre… Ho fatto anche lunghi periodi senza averne… Però poi tornano sempre. Mi stanno impedendo di vivere la mia vita come vorrei, perché evito di fare un sacco di cose per paura mi vengano… Sono il mio limite, il mio ostacolo…

Ho rinunciato a viaggi, gite, esperienze, avventure, lavori… E forse alla felicità…

Quando ho scoperto di non essere etero ho ricominciato ad avereli, erano da un po’ di anni che mi lasciavano in pace… In quest’anno ho fatto un difficile percorso che mi ha portato a dire “ok, non sono etero… Ma ora?”

Convivo con un uomo eccezionale ma non sono più sicura dei sentimenti che provo, non riesco a capire se non sono più innamorata o se è solo questo bisogno di scoprire la mia sessualità… Mi sto circondano da amiche lesbiche perché credo solo loro mi riescano a capire fino in fondo.

Ho già provato a lasciare il mio compagno, poi mi sono partiti gli attacchi e lui mi è stato vicino ed improvvisamente mi sono passati quindi mi sono detta ok, é la persona giusta, sono ancora innamorata… Però continuo a non sentirmi soddisfatta, continuo a non sentirmi appagata e non capisco il perché… Non capisco se si può davvero smettere di amare una persona così… O se è solo bisogno di ritrovare me stessa…

Con lui avevo quasi tutto quello che volevo… Ok, forse non eravamo perfetti… Però… Chi lo é? Eppure non ero felice… Una parte di me vorrebbe andare via farmi un estate di avventure spensierate con donne e poi tornare da lui… Vorrei vivermi alla luce del sole la mia sessualità e non dover vivere nascosta… Ma allo stesso tempo… So che sto perdendo una persona eccezionale che è stato in grado di rendermi felice, che se solo io non avessi questi blocchi potrei essere felice ancora…

Abbiamo parlato e riparlato di tutto, lui sa che mi passa per la testa ed è stato eccezionale anche in questo… E così mi è ancora più difficile staccarmi da lui… Almeno avesse fatto lo stronzo avrei potuto essere arrabbiata, odiarlo… E invece…

Non riesco proprio a capire ciò che provo… Forse la mia psicologa ha ragione… Devo staccarmi andare via per capire se è solo “il mio luogo sicuro” o se è proprio amore… E intanto gli attacchi di panico aumentano di intensità…

Il fatto è che non voglio fingere che tutto vada bene… Il fatto è che non voglio essere bloccata a causa degli attacchi di panico… Ed è così che aumentano i dubbi su cosa provo…

Quel che vorrei ma che non accadrà è stare sola x qualche mese… Stare relativamente bene e capire di essere ancora innamorata di lui…

La crocerossina dov’è?

Oggi ho voglia di scrivere… Fatico come sempre però a mettere in ordine i pensieri…

Ricordo l’inizio del percorso con questa terapeuta, le dicevo che facevo da crocerossina con le persone perché avevo bisogno di loro… Mi attaccavo alle persone che avevano bisogno di un aiuto, di un supporto perché sapevo che per un po’ le avrei avute attorno… Sentivo il bisogno di essere utile a qualcuno… La loro gratitude mi faceva sentire amata…

Ora mi sto accorgendo che non è più così, che cerco di tenere lontano le persone in difficoltà perché mi accorgo che mi rubano energie, mi tolgono l’ossigeno… Cerco persone felici, che mi contagino con la loro voglia di vivere…

Non so che pensare se è solo perché sono arrivata al limite di sopportazione dei problemi o se è un segnale positivo… Se è finalmente un piccolo passo verso lo stare meglio… Voglio credere sia così… Voglio credere almeno per oggi che inizierò a stare meglio…

Manchi tu

Dal titolo probabilmente penserete sia un post dedicato a una persona… E invece no, é un post dedicato all’amore più puro che abbia mai provato, quello del mio cane. Forse vi ricorderete (ne ho parlato molto di sfuggita) che a inizio febbraio mi ha lasciata la mia cagnolina. É qualcosa di cui ancora non voglio parlare, un dolore molto forte che ho provato (tra l’altro in un momento già difficile della mia vita) che per qualche ragione sono riuscita ad incanalare e gestire tutto sommato bene, ma questo non significa che a distanza di mesi non faccia ancora male…

Ieri mi sono addormentata sul divano, il mio compagno mi aveva appoggiato un braccio addosso… Mi sono svegliata di soprassalto convinta che fosse lei che mi dormiva addosso come faceva sempre… Per un secondo mi è impazzito il cuore di gioia, ho creduto che lei ci fosse ancora, che gli ultimi mesi, anzi l’ultimo anno fossero stati solo un brutto incubo… E invece poi la delusione… La realtà…

Perseverare

Sto andando dalla psicoterapeuta perché vorrei stare meglio, vorrei modificare alcuni lati del mio carattere… E stiamo affrontando il percorso assieme

Questa settimana ho un urgente bisogno di vederla di parlarci, perché sono stata male… Molto… Ho pianto, sofferto, sono stata arrabbiata, delusa, ferita, mi sono sentita in colpa, persa, confusa…

Ed ora mi sono resa conto che in certe situazioni metto in atto sempre gli stessi comportamenti, faccio cose che mi fanno solo del male ma non posso che ricaderci in continuazione, non riesco ad uscirne… E questo mi ha portato una forte delusione per quello che sono… Temo che non cambierà mai la mia situazione…

Emozioni

Rabbia, delusione e nostalgia… Queste sono le emozioni di oggi.

Tra tutte preferisco la rabbia, quella mi permette di non soffrire, di stare in piedi, di allontanare le persone

La prima che provo è la delusione, accompagnata a un sacco di altre emozioni come la frustrazione, l’ansia, la tristezza… È forse quella che mi fa soffrire di più e passare la voglia di stare/vedere/vivere le persone… Mi fa diventare meno simpatica meno predisposta agli altri… É quella che mi porta a voler chiudere con la persona che me la fa provare e mi fa perdere la stima in lei

Poi c’è la nostalgia può presentarsi dopo poco tempo o a distanza di settimane, mesi o addirittura anni… E mi fa cercare un contatto con quelle persone, a volte mi basta solo uno scambio di qualche sterile messaggio, altre vorrei un incontro, un aperitivo assieme… A volte sento il desiderio di dire ti ho voluto bene sul serio, per te ci sono e ci sarò sempre…

😔

Ma perché tutte le volte che assaporo un po’ di felicità poi devo ricrollare in questo stato…

Perché non posso essere felice? Perché non può girare x il verso giusto?

Fanculo al karma non esiste, fanculo la ruota gira per tutti, fanculo il abbi pazienza andranno bene anche per te le cose

Fanculo a me e al mio carattere…