Svenire

É il mod di oggi

Ho appena fatto il vaccino contro le zecche, mi sono decisa perché un paio di anni fa mi sono ritrovata addosso 2 zecche nonostante tutte le precauzioni prese.

Non sono una che ha paura degli aghi, mi inquietano solo un po’ i camici. Per anni sono anche stata donatrice di sangue e non ho mai avuto problemi. Vedevo i ragazzi cadere come pere mature ma io non ho mai avuto nessun cedimento. Le infermiere sorridevano di questa situazione perché io che sono alta bassina e arrivavo appena sopra il peso minimo non avevo problemi e loro giovani, grandi e grossi svenivano

Oggi mi sono recata a fare il vaccino sicura di non avere problemi, ma come ho visto l’ago mi è presa la nausea, dissimulavo perché non volevo si capisse. Ma le gambe erano molli e ho faticato ad uscire dallo stidio e raggiungere la sala d’attesa dove mi sono lasciata cadere sulle poltroncine.

Comunque ora va meglio, ho caldo, mi sono ripresa! Mi chiedo però cosa mi sia capitato… Che sia dovuto da tutte le ansie ed emozioni negative che sto vivendo in questo periodo?

Quando sei a pezzi la il fondo sai che non lo hai toccato…

Mi sento a pezzi in questi giorni, l’ansia e gli attacchi di panico hanno preso il sopravvento. Dormo poco e male. Fatico a concentrarmi. Mi sento esausta… E dopo tanto tempo non ho nemmeno più voglia di ballare e stare con gli amici. Non so cosa potrebbe farmi stare meglio, non so che strada percorrere.

Tutti mi dicono datti tempo e tutto ti sarà chiaro… Ma non è così per ora il tempo non ha fatto che farmi mettere la testa sotto la sabbia per non risolvere i problemi e farmi aumentare l’ansia.

E se vi sbagliaste?

Oggi faccio un post arrabbiato, ieri ho lavorato tutto il giorno, é stato molto impegnativo, soprattutto a causa della mia titolare che non si sa organizzare. Ma la difficoltà è sopportare la gente, é la parte difficile del mio lavoro, sono diventata intollerante. La cliente “migliore” del giorno é stata una che consigliava alla mia titolare di andare a vedere il film “la dea della fortuna” che le è piaciuto molto ma le sconsigliava di portarci le figlie (di 15 e 20) perché c’è una coppia gay… Premesso che non ho visto il film e non so bene la trama, ma direi che le figlie hanno un età sufficiente per vedere un film di questo tipo… A quanto pare secondo la cliente (uso questo termine ma userei un insulto) ritiene che vedere un film che tratta il tema del l’omosessualità potrebbe far deviare l’orientamento sessuale dei ragazzi. Io sono allibita che una persona di 50 anni sia così chiusa mentalmente. Ovviamente ha continuato con discorsi assolutamente bigotti e cattivi. Secondo lei le persone con un orientamento sessuale diverso da quello etero lo fanno solo per moda. Che è una “turba” mentale, ovviamente poi ha continuato con altre cavolate omofobe. Io non ho nemmeno parole per dire quanto lì per lì mi avesse fatto arrabbiare, avrei voluto contraddirla cercare di farle capire che si stava sbagliaando ma sapevo sarebbe stato inutile… Sapevo che certa gente è ottusa, oltretutto al lavoro non mi è proprio possibile sostenere le mie battaglie. Mi dispiace che ci siano molte persone come lei, tipo la mia titolare, ma almeno lei ha la decenza di tenerselo per se… L’unica cosa che mi consola è che l’omofoba non abbia figli.

Quindi sono arrabbiata… Se anche voi la pensate come la mia titolare vi invito a fermarvi e parlare con delle persone omosessuali (bisessuali ecc) e provare a capirli, la maggior parte di loro vive una situazione difficile proprio a causa di questa chiusura mentale delle persone, devono vivere nascosti dal mondo pensate di non poter tenere per mano la persona che amate (non sto parlando degli esibizionismi, quello sono un altro discorso) spesso non vengono accettati dalle famiglie e molti mantengono il segreto con tutti. Non dovete giudicare una persona in base al loro orientamento sessuale… Mica vogliono venire a letto con voi (visto che è una paura comune) …

Fatemi sapere cosa ne pensate, accetto il confronto…

Sono una stupida…

Continuo ad aspettarmi che le persone si comportino in un determinato modo e finisco sempre per restare delusa… Dovrei imparare davvero ad essere più solitaria, autonoma… Tutte le volte che provo a non essere associale finisco per soffrire…

Parità dei sessi, autoerotismo e altri tabù…

Mi hanno girato questo video

https://youtu.be/ltZwPLwNnIY

E mi ha dato molto da riflettere… Non c’è la parità dei sessi, lo sapevo ma non so perché ero convinta che nella vita privata potessimo avere gli stessi trattamenti. So che gli uomini guadagnano di più, che mediamente hanno meno difficoltà a trovare lavoro e riescono più facilmente a fare carriera, le motivazioni per cui questo avviene sono molteplici, in particolare c’è il fatto che noi donne possiamo avere figli e la maternità per le aziende è un costo o comunque un problema. Anche tra le mura domestiche non c’è parità, il compito di crescere i figli e accudire la casa è affidato principalmente alle donne, certo molti uomini a differenza di una volta ora collaborano in casa. Però non avevo mai pensato che neppure sotto le lenzuola abbiamo la parità… Se gli uomini hanno più donne e avventure sono fighi, se invece sono le donne ad avere avventure sono delle prostitute😔. Però che nemmeno nell’autoerotismo abbiamo la parità è ingiusto… E si le donne si masturbano, si anche io lo faccio e anche alcune mie amiche ammettono di farlo. Certo confessarlo in un post anonimo è più facile che mettendoci la faccia. É vero che è una cosa intima ma non è giusto che molte donne non abbiano la possibilità di fare cio che vogliono del proprio corpo (tra l’altro una cosa che non porta a conseguenze negative ma anzi fa conoscere meglio se stesse e ha affetti benefici) perché la società gli mette in testa che è un tabù. Riflettete gente… Perché è vero non è normale che a fine 2019 anche una cosa naturale come le mestruazioni debba essere un tabù… Noi donne nascondiamo l’assorbente quando andiamo in un bagno pubblico perché è brutto far sapere che abbiamo le mestruazioni… Insegnate ai vostri figli cosa sono le mestruazioni e com’è fatto il corpo di una donna, insegnate alle vostre figlie che non c’è nulla di sbagliato nel imparare a conoscere il proprio corpo (certo con le dovute maniere).

Gli alcolisti…

Non ho mai capito le persone che soffrono di alcolismo… Ma ultimamente bevo troppo e un pochino ho cominciato a comprenderli. Non preoccupatevi non bevo così tanto, non sto rischiando l’alcolismo o problemi simili ma ammetto di esagerare l’alcol. Ultimamente è un periodo difficile per me, non mi sbronzo però quel senso di euforia e l’incoscenza (che qualcuno chiama coraggio) mi fanno stare bene. Ho bisogno di spensieratezza… Ho bisogno di senturmi liberea e vincitrice…

Amore é sofferenza

Mi chiedo perché mi continuo ad innamorarmi e non decido di smettere. Vorrei poter avere un interruttore per spegnere i sentimenti. Ogni volta che mi sono innamorata di qualcuno, di un ragazzo, di un animale di un amicizia è finita che ho sofferto, sofferto per non essere ricambiata, sofferto perché ci sono stati dei periodi no, delle liti, degli imprevisti, sofferto perché poi è finita. Si sa che le cose belle finiscono e allora, perché non smetto di innamorarmi?

E oggi soffro, oggi sto male, ho un peso nel petto, gli occhi gonfi di lacrime e gli attacchi d’ansia, quella non mi lascia mai sola… Si disinnamorerà mai di me?

Adoro partire prima dell’alba

Per quanto mi pesi alzarmi presto (prima delle 6 di mattina) devo ammettere che ha il suo fascino, il buio mi permette di nascondere i miei pensieri al resto del mondo, le strade deserte mi permettono di percorrere i soliti tragitti meno di un terzo del tempo che impiego normalmente. Gli addobbi di Natale ancora mezzi spenti, il freddo che mi punge sul viso, anche l’aria ha un odore particolare, sa di inverno. La musica a tenermi compagnia, in questo periodo mi sto’ riascoltando i vecchi cd di Tiziano Ferro, in particolare mi sono fissata con “incanto”. In questo momento in cui la mia testa è incasinatissima, in cui non so che fare in cui lotto con glu attacchi d’ansia questi piccoli momenti mi fanno sentire ancora viva.

Sono egoista e me ne vanto

Il titolo di questo post è volutamente provocatorio e nasce dalle frasi fatte che si leggono un po’ ovunque ultimamente. La frase da cui prendo spunto e che sto odiando ultimamente è :

Ciò che conta davvero è desiderare dal profondo del cuore la felicità di chi si ama.

Ecco si ovvio che desidero che le persone che amo siano felici… Però io desidero che siano felici assieme a me… Si è egoistico ma come posso essere felice ad esempio che la persona che amo (parlo di un ipotetico moroso/a) ami qualcun altro? Oppure decida di trasferirsi in un altro paese?

Che poi questo discorso è applicabile anche con altre persone come famigliari e amici. Io recentemente mi sono trovata a essere dispiaciuta sebbene felice un amico che ha trovato la morosa, sapevo lo avrei perso in parte, che non sarebbe più stato come prima ed infatti non ci sentiamo più tutti i giorni e ci vediamo molto meno ovviamente però sono felice che abbia trovato una brava ragazza che lo fa essere più sereno.

E oggi corsetta

Correre mi fa stare bene, la testa viaggia, l’adrenalina sale e dopo le difficoltà dei primi chilometri in cui devo lottare contro la mia testa che mi dice di fermarmi che mi fa mancare il fiato, che mi fa sentire le gambe affaticate parte il benessere quella sensazione piacevole, mi sento serena, felice ed appagata… Mi era mancato semtirmi così! Per ora vado pianissimo mi sto concedendo sulle distanze, niente ripetute niente sforzi la corsa è un momento per me. Ho bisogno di queste sensazioni, credo di dover ringraziare le endorfine. Il momento che preferisco è quando smetto di correre è quasi meglio che dopo il sesso, l’ultimo chilometro lo faccio camminando, le cuffie nelle orecchie con una musica troppo aggressiva che stona con la mia sensazione di relax e appagamento.

Anni fa ho cominciato a correre dopo che l’idiota mi ha lasciato avevo bisogno di sfogare, all’inizio è stata molto dura, non ci riuscivo proprio… Poi pian piano ci ho preso gusto. A causa di un piccolo infortunio sono stata costretta a smettere di correre. Ricominciare è bello i muscoli ricordano come si fa e le distanze aumentano di volta in volta… Sono solo i tempi a non migliorare ma poco mi importa, anzi meglio così quelle sensazioni durano più a lungo.

Oggi il cielo non prometteva nulla di buono, ma invogliata da un amica che era appena tornata da una corsa e dal mio compagno che per potersene stare tranquillo a giocare davanti al pc senza sensi di colpa mi ha detto, ma si vaiii!

Il primo chilometro ho patito il freddo, poi mi sono incominciata a scaldare, la musica mi aiutava a non pensare allo sforzo. L’aria fredda mi pizzicava la pelle. Ad un certo punto ha cominciato a cadere una pioggerellina sottile, che se ci fossero stati alcuni gradi in meno sarebbe stato nevischio. Ogni goccia mi pungeva a differenza della pioggia estiva era piuttosto fastidiosa. Entrate nel parco e vedere la pioggia che nel frattempo era aumentata tuffarsi nei laghetti mi faceva venire voglia di fermarmi lì, il rumore della pioggia sulle foglie era talmente forte che riusciva a sovvrastare la musica, le anatre erano tutte in festa. Una volta rientrata sulla strada di casa ha smesso di piovere e io ho cominciato a camminare a passo svelto per defaticare le gambe. Sono soddisfatta ho corso 14 chilometri senza nemmeno una pausa. Certo i tempi sono pessimi ma come dicevo prima non mi importa.

Unica vera nota negativa della corsa la vecchietta che si improvvisa personal trainer e mi rimprovera perché ero troppo rigida… Volevo dirgli eh ovvio sono fradicia e sto congelando inoltre ho superato la strada che faccio solitamente e non gliela faccio più a correre… Ma ho preferito stare zitta e continuare a correre lasciandomi le sue parole alle spalle…

Il mio obbiettivo è riuscire a correre mezza maratona e sta volta spero di riuscirci! Un altro obbiettivo è migliorare il mio fisico, voglio nuovamente avere le gambe ben definite e il prossimo anno inizierò a lavorare anche sulla parte alta.