Un popolo di tuttologhi

In questi giorni post elezioni c’è chi festeggia e chi si indigna, ci sta, siamo in molti e tutti con idee diverse. Non vi preoccupate non vi sparero’ un monologo sulla politica, argomento di cui non parlo volentieri (in realtà non c’è una figura politica che mi piaccia al 100%). Quello che mi sconcerta sono le persone come se la prendono come danno degli ignoranti con tanta facilità, come discutono in maniera aggressiva… Ma sul serio credete così tanto a ciò che vi raccontano quei personaggi (indistintamente di destra o sinistra che siano)? Sul serio pensate di conoscere la situazione politica fino in fondo?

Altro argomento molto discusso è got (the game of thrones), io non l’ho voluto vedere fin dall’inizio, avevo capito come sarebbe andata a finire (troppe stagioni, ed esagerazioni per portare avanti la serie). Ho letto commenti di persone disperate, persone che spoilerano, persone che diventano iper aggressive e offensive se venivano a scoprire qualche spoiler, che gente che è arrivata ad augurare la morte ad altri… Io capisco tutto ma prendersela così mi pare eccessivo.

Sta mattina in auto

Questa mattina mentre ero in auto mi sono dovuta fermare a causa di un semaforo rosso, coma da abitudine butto un occhio allo specchietto retrovisore per paura di essere tamponata. Vedo riflessa l’immagine di una signora che gestocola in maniera teatrale e che parla. In queste occasioni penso sempre stiano parlando al telefono con qualcuno. Mi capita spesso di trovare persone che discutono intensamente con interlocutori invisibili ed accorgermi poi che hanno l’auricolare o il viva voce in auto. Dato che conosco quel semaforo ed è piuttosto lunga la durata del rosso continuo a buttare un occhio allo specchietto per guardare la scenetta di questa automobilista 55enne… È diventata magnetica, così come lo sono i discorsi delle persone sui mezzi pubblici. Solo dopo un po’ mi accorgo che sul sedile del passeggero c’è un ragazzino (credo delle medie) con un grosso ciuffo portato di lato che gli ricade sulla fronte, é intento a sistemarsi il suo taglio alla moda. Risponde bofonchiando con brevi parole. Non sembra per nulla interessato al discorso della donna, é decisamente più interessato ad apparire al meglio…

Qui la mia mente vaga, mi immagino che a scuola ad aspettare quel ragazzino ci sia una dolce biondina per cui lui ha una cotta, e che stia cercando di farsi coraggio per dichiararsi. Cerco di indovinare di cosa potesse avergli parlato quella donna, probabilmente la madre, ma a separarli troppi anni di differenza per trovare un discorso che potesse coinvolgere entrambi. La donna continuava imperterrita a parlare nella speranza di avere un amico ma non si rendeva conto che in realtà stava parlando da sola…

Il semaforo diventa verde ma io continuo a pensare a loro… Mi piacerebbe poter avere i dettagli mancanti della loro situazione, sapere di cosa stavano parlando, sapere quale legame avessero… O forse no, forse è meglio continuare a immaginare una vita per loro forse più felice di quello che in realtà è.

L’Alabama dice no all’aborto… Segno di civiltà o inciviltà?

Oggi è stata approvata dai reppubblicani una legge in Alabama in base alla quale è proibito l’aborto anche in caso di stupro, viene solo concesso in caso che la vita della madre sia a rischio.

Ho già parlato in passato dell’aborto, ho detto più volte di esserne totalmente a favore, non perché penso sia una cosa da prendere con leggerezza o come metodo contraccettivo, ma perché credo che il benessere psicofisico del futuro nascituro e della mamma debbano essere messi al primo posto. Se una donna non è pronta a diventare madre difficilmente sarà una buona mamma portando delle conseguenze non piccole l bambino in questione.

Ho sempre sostenuto il diritto di scelta della donna ma allo stesso tempo il diritto di scelta dell’uomo. Se un futuro padre non vuole assumersi questa responsabilità dovrebbe poter avere il diritto di scegliere di non riconoscere il figlio, ovviamente la scelta dovrebbe essere fatta a monte e non cambiare idea durante il percorso…

Io credo che un bambino sia più felice anche solo con un genitore che lo ama piuttosto che con due non presenti.

Ovviamente nel 2019 dovremmo tutti pensare a tutelarci da gravidanze indesiderate e da malattie, perché non scordiamoci che c’è questo enorme pericolo. Però talvolta qualcosa va storto e si può incappare nella possibilità di una gravidanza.

Io non voglio nemmeno immaginare quello che sono costrette a sopportare le donne in alabama, dopo che hanno subito uno stupro che le ha rovinato la vita si ritrovano a dovre fare le mamme del frutto del loro carnefice. In alcuni casi ci sono donne che riescono alla perfezione a calarsi nel ruolo di madri… Ma le altre? E i figli cosa saranno costretti a subire…

Molti si riempiono la bocca con la parola adozione… Neanche che fosse facile essere figli adottivi, neanche che un figlio adottivo non ne portasse le conseguenze… Neanche che adottare un bambino fosse facile… Neanche che tutte le coppie adottive fossero stabili…

Voi come la pensate?

Dieta… Un impresa impossibile?

Da qualche giorno ho cominciato una dieta prescritta da una nutrizionista. Sono parecchi anni che ho disturbi all’intestino ma negli ultimi mesi sono passati anche allo stomaco, così stufa di sentirmi dire che è a causa dello stress mi sono decisa a prendere un appuntamento con una nutrizionista seria. È stata un impresa trovare qualcuno che non tentasse di rifilarmi beveroni e barrette o cibo liofilizzato. Sono un po’ perplessa al momento perché non vedo miglioramenti… Anzi ho la pancia parecchio gonfia… Anche se forse i bruciori di stomaco sono diminuti un po’.

Mi sto impegnando a seguire alla lettera la dieta, e a mangiare anche le cose che non mi puacciono… Ho solo deciso di ridurre un po’ alcune dosi… Perché non ha senso sentirmi gonfia dopo mangiato perché ho voluto finire per forza qualcosa… Ne ho parlato con la nutrizionista e mi ha detto che posso farlo. Mi sto pesando tutti i giorni con la speranza di vedr scendere il mio peso, perché purtroppo nell’ultimo anno ho messo su qualche chilo ed avevo difficoltà nel vestirmi, la nutrizionista dice che secondo lei sono tutti causati dal gonfiore…

Quindi con le mie perplessità continuo la dieta e a camminare quasi quotidianamente, sperando in giornate di sole perché la pioggia non aiuta… Ho anche tentato di ricominciare a correre ma non riesco a essere costante e abbassare le barriere mentali che mi fanno sentire la fatica

Nipoti

Mi riempie di tristezza vedere i miei nipotini in foto con la mamma e il nuovo compagno che giocano alla famiglia felice. Mi fa tristezza leggere ciò che posta la mia ex cognata, parole piene di amore e di K nei social.

Sono contenta che si rifaccia una vita, quel che temo è la stabilità psicologica dei piccoli. So che in ogni separazione quelli che ne fanno le spese sono i bambini ma è più doloroso se a quei bambini vuoi bene… Temo non sia stato messo il loro benessere al primo posto