Sono femmina ma non femminista

Non mi piace il femminismo , credo non mi sia mai piaciuto. Del resto non amo gli estremismi, non credo che tutto debba per forza essere bianco o nero, nel mezzo ci sono un sacco di sfumature di grigio.

Un pò di tempo fa mi sono ritrovata a fare una civile discussione su facebook con una ragazza che non conosco ma che aveva commentato proprio come me un post pubblico. Lei era una femminista convinta mentre io… bhe non lo so come definirmi, ho semplicemente le mie idee.

Credo uomini e donne siano diversi, che la natura per qualche strana ragione abbia voluto fare in modo che potessimo completarci a vicenda. Noi donne dobbiamo affrontare tutti i mesi le mestruazioni, con tutte le scocciature che comportano. Gli uomini mediamente sono fisicamente più prestanti (solitamente hanno più forza fisica anche se ovviamente esistono le eccezioni) . Credo che entrambi i sessi abbiano pari diritti e doversi, un sesso non è migliore del altro, la possibilità di trovare lavoro dovrebbe essere la stessa e così anche gli stipendi e la possibilità di fare carriera. Però davvero lo vedo tutti i giorni molto spesso cadiamo negli stereotipi, le donne si innamorano molto più facilmente, si illudono, sognano, desiderano portare lo sbrilluccico al dito , gli uomini amano stare tra di loro, fare serate a tema birra e rutto libero, parlare di motori e calcio.

Si lo so cosa state pensando, stò generalizzando, ci sono uomini che non amano il calcio, donne che fanno i carrozzieri  però sul serio quante donne conoscete che amano i motori? e quanti uomini che si fanno il pilling al viso?

Sono del idea che uomini e donne in casa dovrebbero aiutarsi e essere in grado di fare tutto in autonomia, maaa sul serio è davvero così? io in tutta onesta se mi si pianta il pc non so che fare se non  chiamare il mio compagno a soccorrermi, sono però in grado di verniciare i balocconi, avvitare una vite, montare uno sgabello ikea ecc Lui è perfettamente in grado di mandare avanti la casa , ma non chiedetegli di cucire o di stirare, e in tutta onestà non mi fido nemmeno troppo a fargli fare le lavatrici, è molto bravo a stenderle però . (Meglio non chiedere neppure a me di cucire, sono negata)

Perchè a tutti i costi dobbiamo essere uguali ed intercambiabili ? non sarebbe meglio saper fare cose diverse ed incastrare le nostre abilità come un puzzle? Non possiamo lasciare alle donne il piacere di guardare i film sdolcinati senza essere accusati di sessismo?

Voi come la pensate in proposito a questo delicato tema?

Quando ho l’ispirazione non ho il tempo…

L’altro giorno volevo fare un post, avevo iniziato a pensare quali frasi inserire in che ordine, le parole… Volevo parlarvi di qualcosa che mi stava a cuore e che mi era successa e volevo confrontarmi ma purtroppo non avevo modo di prendere appunti nemmeno di registrare un vocale… Ed è così che mi è scappata l’idea.

Sono due giorni che continuo a pensarci ma non riesco proprio a ricordare, questo mi scoccia un sacco. Forse sul serio la mia memoria perde colpi… Uffa

Niente… Fine della lamentela…

Ps adoro le giornate di sole tiepido. Amo starmene seduta al sole senza giacca e sentire il tepore misto a qualche brivido di freddo provocato dalla leggera brezza ancora fredda. Questo post lo scritto così, seduta sulle scale dei miei, a godermi questo accenno di primavera.

I calzini

Credo certe capitino solo a me. Questa mattina ero a casa e dato che c’era un sole meraviglioso ho deciso di darmi alle grandi pulizie, così dopo aver riempito la lavatrice di un sacco di cose come scarpe da ginnastica, stracci, tappeti, coperte dei cani, guinzagli, cappottini (ovviamente ho fatto più di una lavatrice) sono andata a pulire le scale del condominio. Siamo una piccola palazzina fortunatamente hanno deciso di pulirle una fine settimana a ciascuno, mi piace questa scelta per più ragioni, la prima è il risparmio, la seconda è che ritengo che quando si pulisce per se stessi lo si faccia meglio, se qualcuno non potesse farlo potrebbe comunque far venire qualcuno per pulire al posto suo. Devo dire che è sempre tutto pulito e in ordine, siamo stati molto fortunati. Io in passato ho lavorato anche per un breve periodo per una ditta che fa pulizie nei condomini e negli uffici, quindi ho una certa pratica e pur pulendo a fondo (tolgo anche le ragnatele, spolvero le bucchette delle lettere, pulisco i citofoni) non ci impiego mai più di un ora.

Tornando al discorso iniziale, quando stavo per uscire con tutto il materiale per le pulizie condominiali mi sono resa conto che mi mancavano le scarpe che uso solitamente fare questo genere di lavori, erano in lavatrice… Non potevo certo usare le scarpe più nuove o quelle da trekking con ancora del fango attaccato al carrarmato della suola. Così presa dal panico ho cercato nella scarpiera e ho trovato un paio di vecchie scarpe in tela, andavano benissimo però avevo paura di congelarmi i piedi (solitamente creo la corrente d’aria lungo le scale per far asciugare prima i pavimenti ed evitare qualcuno ci passi sopra lasciandoci le impronte), così ho infilato un paio di calzini antiscivolo sopra i normali calzini. Dopo una breve lotta sono riuscita a infilare le scarpe ed allacciarle, erano un po’ strettine ma nulla di insopportabile.

Questo sera mentre guidavo per tornare a casa riflettevo su quanto si stiano allungando le giornate, e sul clima quasi primaverile di oggi. Neppure i piedi freddi ho avuto contrariamente a quanto accade di solito; in quel attimo ho realizzato che indossavo ai piedi ancora i calzini antiscivolo con i personaggi buffi.

Piccolo Ot

In qualche articolo fa vi raccontavo di una cocorita ammalata e del fatto che temevo non ci fosse più nulla da fare. Incredibilmente pare si sia ripreso alla grande, non volevo dirlo prima perché temevo una ricaduta ma direi che in linea di massima dovrebbe essere fuori pericolo. Nemmeno la veterinaria aviaria sa spiegarsi le ragioni, suppone si sua trattata di una grave gastroenterite, ha detto che nemmeno i colleghi che ha contattato hanno saputo aiutarla. Lei ha dato la colpa al finocchio che gli ho dato da mangiare (ma che hanno mangiato tutti) forse troppo freddo, forse troppo ricco d’acqua, e ci ha vietato di ridarglielo per sicurezza.

Sex education su Netflix e io.

Nell’ultimo mese abbiamo provato Netflix, attirati dal fatto che si paghi di mese in mese e che sia possibile recedere in qualsiasi momento; fondamentale nel convincerci è stato anche il costo davvero accessibile.

In passato ho avuto per un breve periodo Sky in quanto mi avevano regalato qualche mese di abbonamento (ed i miei avevano già la parabola) ma non mi aveva entusiasmato molto; finivo per vedere in continuazione gli stessi film e serie tv e mi perdevo sempre l’inizio. All’epoca ero una grande appassionata del videonoleggio, mi piaceva riuscire a trovare vecchi film a una cifra davvero simbolica (un euro per 12 ore): prendevo il dvd la sera e lo riconsegnavo al mattino prima di andare al lavoro. Col passare del tempo però, i videonoleggi hanno tutti chiuso i battenti e al cinema non mi piace andare visto che sono schizzinosa e ho davvero difficoltà a sedermi e poggiare la testa su quelle poltrone che necessiterebbero di un lavaggio MOLTO accurato. Inoltre fatico a digerire la quantità esagerata di pubblicità trasmessa prima dell’inizio dei film ed il costo oramai folle del biglietto, intorno ai 10 Euro. Ciliegina sulla torna – si fa per dire – dalle mie parti è rimasto solo un enorme multisala molto poco curato per pulizia generale e qualità delle proiezioni (audio fuori sincro, luci in sala pazzerelle, schermo sporco, etc etc) ed i cinema piccoli, quelli che preferivo, faticano a sopravvivere e sono costretti a proiettare solo film d’essai o indipendenti, non troppo nelle mie corde…

Netflix per ora non mi dispiace, fino a quando non avrò visto tutti i film a cui ero interessata credo lo continueremo a tenere. Praticamente la televisione normale non la sto’ più guardando, davvero troppa pubblicità e fatico a essere sul divano al momento del inizio del film; da piccola mi perdevo tutti i finali dei film perché i miei mi mandavano a letto presto e ora mi perdo tutti gli inizi, per questo Netflix si sta’ rivelando un ottima alternativa.

Solitamente non amo per nulla le serie televisive, le uniche che riesco a guardare sono quelle in chiave comica con le puntate autoconclusive che non mi obbligano quindi a guardare tutti gli episodi. Ho scoperto questa serie per caso: credevo fosse un film, cercavo una commedia leggera con cui poterci fare quattro risate. Attirata dalla trama e dai pochi episodi (sono solo 8) ho deciso di dargli una possibilità: mi ha piacevolmente sorpreso, divertente, ironico, tocca anche temi delicati. Racconta la storia di alcuni adolescenti inglesi ed il protagonista è il figlio di una psicoterapeuta specializzata in problemi sessuali. Un po’ mi ci sono rivista: una adolescente piena di problemi, alle prese con i ragazzi più popolari della scuola. Ve la consiglio, non voglio anticiparvi nulla perché merita di essere vista.

Vi faccio solo alcune precisazioni che non sono spoiler: è un po’ volgare e direi non adatta ai bambini; e magari non guardatela neppure con i vostri genitori perché potrebbe essere imbarazzante (ci sono scene di sesso e di nudo). Il finale della prima (e per ora unica) stagione è aperto: io inizialmente ci sono rimasta male proprio perché non amo restare in sospeso. Comunque, dato che ha avuto un enorme successo, pare che a breve gireranno la seconda stagione.

Se l’avete vista fatemi sapere se vi è piaciuta e cosa ne pensate, se invece vi ho incuriosito e vi piacerebbe vederla fatemelo sapere.