Recensione librosa : Chiedi alla luna

Chiedi alla luna di Nathan Filer pubblicato da Feltrinelli Editrice ( 301 pagine) questa è la trama:

“Vi racconterò cosa è successo perché è un buon modo per presentarvi mio fratello. Si chiama Simon. È un tipo che vi piacerà. A me almeno piace un sacco. Solo che tra qualche pagina sarà morto. Non è più stato lo stesso, dopo.” Ci sono momenti che ti cambiano la vita. Per Matthew Homes, nove anni, il primo è stato l’incontro con Annabelle, l’estate della vacanza a Ocean Cove. Il secondo la morte di suo fratello Simon, quello con la faccia tonda e sorridente, tonda come la luna. Da quel giorno niente è più stato come prima. Matt, costretto ad affrontare un segreto così enorme e terribile da non poterlo confessare a nessuno, avrà solo un pensiero in cui trovare conforto e grazie al quale ricominciare a lottare: il ricordo della faccia tonda e sorridente di suo fratello, tonda come la luna. Una grande avventura, la storia di un ragazzo che trova il coraggio di lottare contro i propri demoni e di diventare uomo. Un viaggio straordinario all’interno della mente umana e della sua follia. Un romanzo potente, che ci ricorda che ci sono cose da tenere strette mentre la vita scorre via, mettendoci di fronte ostacoli che ci fanno venir voglia di dimenticare. Cose da custodire con cura. Perché è grazie a loro che si diventa grandi.

Questo libro mi ha colpito per la copertina, così pur non essendo nella sezione dei miei libri preferiti l’ho preso in mano e letta la trama, successivamente ho cercato le recensioni che erano tutte entusiaste così ho deciso di leggerlo.

Non so dire se mi è piaciuto, ci sono dei tratti che mi hanno annoiato, altri in cui volevo leggere per vedere come andava a finire perchè mi incuriosiva scoprire come l’autore sarebbe riuscito a destreggiarsi in una storia così complessa e creare il finale. Io a differenza di altri non l’ho trovato commovente, anzi sono restata piuttosto distaccata dai personaggi.  Ve lo consiglio perchè sicuramente è una storia diversa dalle solite, ma non so se vale i 17€ che costa, magari prendetelo in biblioteca o in versione ebook.

Voi lo avete letto? Vi è piaciuto?

Non sono fuggita 

Le belle giornate mi tengono lontana dal pc e dal blog, inoltre ho un periodo molto intenso e poco tempo libero.

Se tutto va bene dovrei avere delle novità in arrivo, forse riesco a “spuntare” un Altra voce dalla mia lista 100 cose da fare nella vita ma non voglio anticipare nulla per scaramanzia, perché è qualcosa a cui tengo davvero…

Diversamente giovane

Ieri sono riuscita a convincere il mio moroso ad andare al mare, a lui non piace per nulla ma dato che alla sera avevamo un impegno in zona ha acconsentito ad accompagnarmi un paio d’ore prima per stare un po’ in spiaggia. Ci eravamo posizionati nel tratto di fronte al mare, quello in cui non è permesso piantare ombrelloni  e bivaccare con sdrai e tavolini ma solo sostare con l’asciugamano, praticamente quello frequentato dai giovani. A un certo punto passano le ragazze immagine di una discoteca e lasciano volantini a tutti tranne che a noi e a una coppia di signori oltre gli anta… giusto per non dare la colpa al caso successivamente ne passano altri che ci continuano a distribuire riduzioni ed a ignorarci… ecco mi sono sentita fuori luogo, eppure sono ancora sotto i 30anni, le discoteche devono essere diventate un posto per i giovanissimi… oppure sono semplicemente invecchiata io

E poi dovremmo amare gli anziani?

Sono mesi che trovo in giardino bucce di formaggio, pezzi di pane e recentemente ossa… ho un grande giardino che non posso far frequentare ai miei cani per questa ragione… ieri sera dopo l’ennesimo osso trovato dal mio cane (oltretutto era bello accuminato , di quelli di braciola che vengono segati dal macellaio) mi sono arrabbiata e sono andata a bussare la porta dei vicini chiedendo se fossero stati loro e se avessero visto qualcosa, ovviamente non è mai stato nessuno. Gli unici che non sono riuscita a contattare erano i maggiori sospettati , così abbiamo lasciato un biglietto sulla nostra recinzione che confina con loro scrivendo vietato gettare cibo ai cani . Questa mattina era spuntato un nuovo cartello con una vicina che diceva di non essere stata lei, e di avergli dato una volta sola un biscotto, e ci lascia il numero per eventuali confronti.  L’altro cartello era sparito (io in realtà da casa ero riuscita a vedere chi lo ha tolto) pensando ci avrebbero lasciato anche loro una risposta e invece poco dopo si è presentata la vecchia con il cartello insultandomi e tirandomelo dietro , per me è una chiara ammissione di colpa!

Ho contattato la figlia, mi ha detto che parlerà con la madre e mi farà sapere… certo è che se la situazione non migliora ho tutta l’intenzione di alzare una rete ombreggiante molto alta (fino a 3 m posso farlo) a lei sparirà la luce in casa e io potrò nuovamente godermi il giardino in compagnia dei miei cani!

…in balia degli eventi.

In questo periodo mi sento in balia degli eventi, prima il problema del lavoro, poi i voucher tolti, e successivamente il fatto che non riesco a trovare un negozio da affittare, ed infine che non riesco più a capire che strada percorrere, non ci riesco proprio, ho ricevuto alcune proposte che mi lasciano ancora più confusione, mi farebbero tirare avanti ma non mi danno nessun futuro, al contrario mi mettono maggiormente i bastoni tra le ruote, ma ho bisogno di darmi una scossa, non lo so, non so che fare probabilmente accetterò, anche se non mi daranno la svolta che volevo mi faranno sentire un pò meno depressa, un pò meno inutile.

Successivamente c’è stato il problema casa, volevo andare a convivere ma, dopo un anno di frustranti ricerche non abbiamo trovato nulla di decente, successivamente sono rimasta senza lavoro ed è saltato tutto. Mi è crollato il mondo addosso, sentivo l’esigenza di dare una svolta alla storia. Noi stiamo bene anche così, e in realtà in estate riusciamo anche a goderci la storia, in inverno abbiamo molte più problematiche perchè per varie vicissitudini riusciamo a passare poco tempo assieme. Quello che però davvero mi manca è la quotidianità con lui. Non è stato facile superare questa delusione e accettare la sconfitta, ormai mi sono rassegnata a questa situazione ma continuo ad illudermi.

Non mi piace rassegnarmi ma è quello che dovevo fare, la mia vita per ora è questa senza svolte positive, sono troppo giù per muovere il culo e andare a stravolgerla, non voglio perdere quel poco che ho. Non riesco a trovare il positivo. Al posto di essere felice di avere i sabati a casa e poter stare due giorni con il mio moroso è come se li ignorassi, non riesco a renderli costruttivi, ad apprezzarli veramente.

Le mestruazioni sono nuovamente in ritardo pur dandomi da 15 giorni fastidiosi sintomi, non mi lasciano in pace, mal di testa, mal di pancia, spossatezza, tristezza… Voglio che mi vengano in fretta. Voglio che almeno loro mi diano una ragione per scacciare la tristezza.

Ho lavato i capelli ieri sera (non che sia una cosa così insolita) ma il mio moroso mi ha fatto notare che quando sono giù non mi trucco, mi metto in pigiama e mi lavo i capelli, io non lo avevo mai notato, dovrei essere felice che lui lo abbia fatto, eppure fatico, fatico a mettere davanti a questo senso di apatia e tristezza la gioia che ho nello stare con lui.

Vi ho raccontato ieri sera che ero giù anche per la mia cocorita, la situazione non è migliorata molto, in realtà in tarda serata era peggiorata per poi ristabilirsi questa mattina, ma la veterinaria non mi da molte speranze. Il problema sono io che mi aggrappo a quelle poche speranze vedendole come enormi progressi, mi illudo che starà bene, che non può andarmi male anche questa. Sono anche molto indecisa sul da farsi nel caso non sopravvivesse, so che dovrei prenderne un altra per fare compagnia al maschietto, ma onestamente vorrei passare a un pappagallino più grande, ma non posso lasciarlo a lungo da solo…spero la mi guarisca e torni presto a casa.

La confusione e l’indecisione fanno parte di me in questo periodo, non riesco a trovare gioie ed uscire la sera, mi devo obbligare a fare tutto, non riesco a darmi una mossa, io che sono iper-attiva. Oggi sono a casa, sono ancora in pigiama, non truccata, e ho pranzato con un wuster e verdura cruda, perchè non avevo neppure voglia di cucinare, so che dovrei mangiare in maniera più sana ma mi vanno solo schifezze, come biscotti al cioccolato, e resistere alla tentazione non è semplice. Ho ripreso 2 dei 3 kg che avevo perso. Dovrei andare in palestra , ma non ne ho voglia, oggi pomeriggio spero di riuscire a trascinarmici, e di non trovare altre scuse.

Mi devo dare una mossa…forse dovrei ricominciare con i #100HappyDay.

 

…e se non ritorna?

Sono triste, questa sera la veterinaria si è venuta a prendere la mia cocorita, sono 10 giorni che non stava bene, ma neppure male, avevo avuto molti dubbi sul da farsi,  però questa mattina stava peggio, respirava male così mi sono decisa a mobilitarmi per trovare un veterinario aviario.

Durante la visita mi ha confermato che sta male, che purtroppo questo tipo di animali capita che quando mostrano sintomi è già troppo tardi.

L’ha portata a casa sua e cercherà di fare il possibile, ma mi ha avvisato di non illudermi troppo . A me sono saliti i sensi di colpa perché ho sottovalutato il problema, perché potevo mobilitarmi prima e invece mi sembrava eccessivo portare una cocorita dal veterinario… ho sempre paura di sconfinare nel troppo, perché sono ipocondriaca con loro , ho sempre paura di eccedere nelle cure e invece questa volta ho sbagliato, non sono stata degna di avere animali 

Anticonformista a chi?

Spesso mi hanno detto che il motivo per cui non amo le cose che tutti amano è perchè voglio apparire, perchè il diverso spicca…
Ma non è così, siamo in tanti e fatti tutti diversi, non credo sia giusto “adagiarsi” seguendo un idea di pensiero degli altri…
Io non amo le feste comandate, ma solo perchè non voglio sentirmi “obbligata”  a divertirmi; guardandomi intorno mi accorgo che in realtà ci sono molte persone come me….non tutti amano il Natale, non tutti amano fare o ricevere regali.
Io quasi sempre mi sento a disagio  di fronte a un regalo, mi imbarazza, al contrario amo i piccoli pensieri che però vengono dal cuore, i piccoli gesti come un sms da un amica che non sento da tempo, il disegno da un bambino, una frase su un post-it, dei biscotti fatti in casa…insomma un piccolo gesto che mi fa capire che mi hai pensato, che ci tieni a me.

Io non critico le scelte degli altri, posso non condividere un pensiero o un percorso di vita, ma questo non implica che debba odiare gli altri, se qualcuno non mi piace semplicemente gli stò alla larga, non mi logoro per cercare di fargli del male o per farlo diventare come me….
Quindi godetevi la vita e non rompete!