Oggi ho deciso di prendermi una giornata libera, erano mesi che non lo facevo, mi ero prefissata di fare delle cose come ricominciare a correre, una bella passeggiata con il cane, un bagno caldo e provare finalmente la vasca idromassaggio (é da luglio che abito quì e non l’ho mai usata), fare un dolce, disegnare, leggere, scrivere nel blog… Alla fine non ho fatto nulla di tutto questo, avevo troppe cose da fare a casa, vedevo le ragnatele vedevo la polvere, vedevo le impronte sul pavimento e quel lato di me responsabile mi ha obbligato a prendermi le mie responsabilità.

Non sono proprio capace di prendermi del tempo per me… Questa cosa mi infastidisce, devo smetterla di essere sempre così responsabile e coccolarmi di più

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Il Grinch sono io…

Io amavo il natale, le lucine, i brillantini, l’albero di natale, le decorazioni. Non vedevo arrivasse il periodo delle feste con la sua magica atmosfera, i biscotti fatti in casa, il pandoro, le tradizioni natalizie…

Purtroppo da piccola non ho mai potuto avere il natale perfetto, perché c’era sempre qualche componente della famiglia che lavorava e non riuscivamo a stare tutti assieme. Poi pian piano i vari membri della famiglia hanno smesso di fare turni di lavoro e sono passati ad orari più normali i problemi però non sono finiti, ci sono stati i problemi di salute, i problemi di lavoro, insomma sempre qualcosa che mi impedisse di avere il natale perfetto.

Ora per me il natale non è più un momento di gioia, ma solo un momento di iper lavoro, arrivo a Natale che sono sfinita, nervosa, consumata. Purtroppo so che l’arrivo del Natale per me non coincide con un momento di riposo, ma devo attendere il capodanno e poi resistere fino al epifania per tornare alla realtà.

Per evitare discussioni accetto di stare solo con i parenti più stretti, anche se sento la nostalgia dei Santo Stefano a casa della nonna paterna in cui erano tutti invitati, e c’erano sempre le porte aperte per l’ospite del ultimo minuto.

Mi manca non sentire più la magia del Natale, mi manca guardare i cartoni Disney in tv aspettando il giorno di Natale. Voglio sentirmi euforica mentre mi trucco ed indosso “il vestito bello” con il sottofondo musicale delle canzoncine natalizie.

Ora non desidero nemmeno ricevere regali, mi mettono in difficoltà, non voglio donare nulla a nessuno, voglio solo potermene stare acciambellata sul divano con la mia coperta pelosa, con il cane al mio fianco, una cioccolata calda (ahimè fatta con latte vegetale) a guardarmi qualche film natalizio un po’ troppo smielato e dal finale scontato

Ditemi che non sono la sola a sentirmi sopraffatta dal natale…

Vorrei scrivere ma…

Mi capita spesso di avere mille idee per un nuovo post, ma poi accade sempre qualcosa e finisce che non ho un momento di tranquillità per farlo… Mi dispiace tantissimo, mi sembra di abbandonare degli amici, non leggervi, non commentarvi mi lascia un velo di tristezza come se all’improvviso mi fossi trasferita in un paese lontano dove non esiste internet…

Finalmente abbiamo una linea ADSL a casa, più avanti vi racconterò le mille disavventure per riuscire ad averla. Nel nuovo appartamento va abbastanza bene, anche se a distanza di 4 mesi abbiamo ancora scatoloni e parecchie cose a casa dei rispettivi genitori. Molte cose non funzionavano e le stiamo pian piano sistemando, per poterci definire sistemati ci manca la voltura del gas (si sta rivelando un impresa riuscire a farla) e che prendiamo i mobili per la cameretta (diventerà cabina armadio e ufficio) perché in camera ci stanno pochi vestiti nel armadio a muro, il problema è che in inverno ci serve lo spazio per tenere i giubbotti e maglioni pesanti.

Con il mio compagno le cose vanno alla grande, l’unico problema è che siamo entrambi presi da mille impegni soprattutto lavorativi e non riusciamo a dedicarci il tempo che vorremmo.

Gli animali si sono ambientati, ma hanno avuto parecchi problemini di salute che ci hanno messo in difficoltà, soprattutto i problemi del mio cane, che comporta di mettergli del collirio ogni 3 ore circa e all inizio era ogni ora e mezza… Abbiamo fatto i salti mortali per riuscire a seguire la terapia. Ora stiamo aspettando che la nuova calopsite cresca per poterla portare finalmente a casa a far compagnia al mio maschietto.

L’erba del prato sta finalmente infoltendosi e se il tempo ci regalasse un po’ di sole in modo da farla asciugare per bene potremmo finalmente procedere al primo taglio.

E in tutto questa frenesia mi dispiace di non avere più tempo per fare sport, per andare a fare una bella camminata ed aver finito per mettere su peso

Guardando i passanti…

Ho una vita finta di appuntamenti che ogni tanto non riesco ad incastrare bene e così capita che mi resta un buco quà e la. Nel attresa che apra la farmacia sto aspettando seduta su una panchina. Guardo i passanti sento il vociare degli ambulanti che preparano il loro stand, oggi c’è il mercato, è ancora presto, ci sono solo gli anziani che hanno sempre fretta di fare tutto devono sempre arrivare per primi, come se la frutta migliore finisse, come se il banco delle biancheria intima vendesse tutte le mutande della loro taglia.

Ci sono i vigili che controllano che tutto sia in ordine, un ambulante se la prende per qualcosa che gli ha detto il vigile, si innervosisce, lo vedo fremere e poi esplode e alza la voce, li sento dire che è ingiusto…

Passano i ragazzini che devono andare a scuola, hanno un passo molleggiato che farebbero invidia a Celentano, schiena curva testa bassa e ciuffo sul viso, avanzano barcollando, a passo lento, troppo, in questo modo arriveranno tardi, troppo.

Un cane abbaia in lontananza, una nonna spinge il passeggino della nipotina che ha due enormi codine…

Due ragazzine, probabilmente compagne di classe dei bradipi di prima, si affettano in direzione della scuola, sono belle, indossano abiti leggeri che mettono in risalto l’abbronzatura, avanzano sicure si se e ridacchiano per qualche segreto che si sono confessate, sembrano molto più mature dei loro coetanei con gli zaini portati con gli spalline lunghi e avvolte nei jeans alla moda.

Pian pianino la persone cominciano ad arrivare, il sole nonostante l’ora mi sta scaldando, mi piace, finalmente ho un attimo per godermelo, i questa estate non sono mai riuscita a farlo, troppi impegni, troppo di corsa… Ora però vi saluto, devo lasciare questa panchina e tornare alla vita reale.

Aloni fantasma in tv

Forse qualcuno di voi avra’ notato la mia assenza, il trasloco sta andando più per le lunghe del previsto, sia io che il mio compagno abbiamo avuto un periodo intenso al lavoro. Il mio moroso ha voluto fare delle modifiche come comprare tavolo e sedie nuove per la cucina (le sedie andavano assolutamente cambiare mentre il tavolo era ancora in discrete condizioni) e ovviamente per risparmiare abbiamo rinunciato alla consegna a casa e montiamo tutto noi per questo il tempo libero è sempre meno.

Questa mattina io sono a casa e mi dedico ovviamente alle pulizie (oltre che a portate al lavoro e andare a prendere il mio moroso che è senza macchina). Ho deciso di prendere 10 minuti di pausa per fare uno spuntino e ho acceso la TV, ho notato che non solo la Barba Durso ha l’alone bianco intorno a lei ma ora anche la Panicucci. Sia chiaro non guardo quelle trasmissioni tv ma nei momenti di zapping è facile imbattersi nei loro programmi TV.

Se non avete mai visto i loro programmi provate a buttarli un occhio, noterete che l’illuminazione è talmente forte che dà un effetto satinato alle facce nascondendo le rughe, e crea un alone luminoso attorno. Io amo vedere i visi vissuti con qualche rughetta, mi piace anche fotografarli, in questo mi sento un po’ giapponese dato che loro hanno la disciplina kintsugi che è l’arte di abbracciare la bellezza delle cicatrici.

Il caso Kaos

Probabilmente avrete tutti sentito parlare di Kaos il pastore tedesco eroe di Amatrice.

Premetto che non giudico eroi questi cani, perchè per loro è tutto un gioco, si sentono appagati nel svolgere il ruolo affidato dal loro conduttore, non lo fanno certo per fini altruistici, detto questo credo siano cani eccezionali perchè riescono a salvare vite che con altri metodi ci sarebbe impossibile. Assieme ai cani il mio elogio va anche ai loro conduttori, perhè senza di loro tutto cio’ non sarebbe possibile, e talvolta lo fanno a titolo gratuito.

Fatte tutte queste premesse torniamo al caso di Kaos, fin dall’inizio si è gridato all’avvelenamento, frasi di sdegno e offese verso i presunti avvelenatori si sono sprecate nella bocca di tutti… Come sempre in questi casi, pur essendo amante dei cani ho preferito non esprimermi e non sbilanciarmi, fino a quando una mia conoscente ha condiviso l’ennesimo articolo di giornale, e alla lunga serie di insulti agli ipotetici avvelenatori ho esordito con un “preferisco attendere i risultati del autopsia prima di esprimermi.” Una serie di commenti successivi hanno cercato di capire le mie ragioni, che sono come sempre, non mi fido dei giornalisti, ed infatti pare avessi ragione, i giornalisti hanno alzato un mega polverone, descrivendo come eroe un cane che era alla sua prima esperienza come cane da ricerca. Sono tutti partiti all’attacco dell’ipotetico avvelenatore, fino a quando oggi ho letto una smentita (che purtroppo non riesco a girarvi) in cui pare che dai primi accertamenti il cane sia morto per cause naturali, più nello specifico  per un arresto cardiaco.

Poi però basta girovagare un pò per imbattersi in articoli come questo   per chi non avesse Facebook ve lo cito:

Lettera aperta al padrone di Kaos :
Egregio Signore , sto leggendo le stupidaggini che lei va dicendo ai media circa la morte del suo cane Kaos . Le accuse ad ignoti di averlo avvelenato e le accuse all’IZS di falsare l’esito nella necroscopia …. Io faccio questo mestiere dal 93 , e qualche caso di avvelenamento l’ho visto . La prima cosa che ho pensato quando ho letto la notizia , è stata : Non ci credo che è un avvelenamento . Perchè non ci sta per tempi e modi . I piu’ comuni veleni , cioè rodenticidi , lumachicidi e stricnina , causano sintomi : Sintomi che perdurano da diverse ore a qualche giorno . Non ti trovi il cane stecchito in giardino da un momento all’altro . Capita spesso che proprietari pensino all’avvelenamento in casi del genere e alla fine non hanno praticamente mai ragione. Allora mi faccia capire : Quando è stata l’ultima volta che un Medico Veterinario aveva visitato quel cane ? Non è che, per caso , un Veterinario non lo aveva mai visto ? Mi pare di capire che lei alleva cani …. Non è che il cane se lo vaccinava da solo ? Molti allevatori lo fanno anche se non è legale … tanto è solo una ” puntura” …. Si sa come vanno certe cose … Ecco , allora veda un po’ di farsi un esame di coscienza. Magari la cardiopatia si poteva scoprire per tempo e il suo cane sarebbe ancora vivo. Fermo restando che esistono anche le forme occulte e in tal caso sarebbe solo sfortuna . Nessun Istituto Zooprofilattico ha un motivo per falsare una autopsia ! La pianti di dire sciocchezze prima che qualcuno la quereli per diffamazione . Non aggiunga ulteriore danno al dispiacere che sta provando . Mi dia retta ! Buona giornata

Questo signore pare essere un veterinario (almeno lo suppongo sbirciando sul suo profililo). Anche se in parte sono d’accordo con il suo ragionamento sull’avvelenamento condanno i metodi in cui esprime le opinioni, manca di sensibilità e di rispetto, perchè se pur è un errore aver gridato all’avvelenamento quando non ci sono prove, il dolore per la perdita di un compagno sicuramente non lo ha fatto ragionare. non giustifico invece i giornalisti che hanno fatto girare notizie false. Non approvo neppure le accuse di dire che on ha mai fatto visitare il cane, perchè non può sapere se davvero è così, si sta comportando esattamente allo stesso modo sparando sentenze senza sapere, con l’aggravante che  non c’è la sofferenza a farlo straparlare.

Condanno tutte quelle persone che sparano sentenze e accuse senza sapere, basta dare uno sguardo ai commenti per leggere le baggianate che la gente ha scritto.

Vorrei vi fermaste un attimo a riflettere prima di giudicare o di condividere articoli,  vorrei che vi fermaste un attimo a cercare le fonti della notizia, vorrei che una volta in più si restasse senza commentare.

Nell’attesa di sapere la verità su Kaos vi invito a fare un bel gesto in suo onore, anzichè indignarvi sui social, fate una piccola donazione a un rifugio\associazione a suo nomr, qualsiasi sia stata la causa della sua morte.

Quando le cose proprio non vogliono andare bene…

Cominciavo finalmente a rilassarmi un po’ per il uovo appartamento, le stanze incominciano ad assumere un aspetto normale (anche se ci mancano ancora un sacco di cose luci comprese).

Però il mio cane 10 giorni fa ha deciso di incominciare ad avere un problema all’occhio. Pensavo fosse una cosa da poco tipo una congiuntivite e l’ho portata dal veterinario che le ha prescritto una cura. Le cose però non miglioravano così ho deciso di riportarla lunedì dal veterinario, anche se eravamo appena a metà cura. Il veterinario ha aggiunto un altro collirio dicendo di pazientare. Mercoledì però ero stufa di sta situazione e ho chiamato il veterinario che mi ha indirizzata da uno specialista. Dopo mille trafile riesco ad organizzarmi e portarla l’indomani a fare una visita. Risulta che da lunedì le si è formata un ulcera che va assolutamente curata, così ora ho 4 colliri da metterle 4 volte al giorno, alcuni in un occhio solo altri in entrambi. Praticamente passiamo la giornata a litigare con il cane per mettergli il collirio ogni 15 minuti per 4 volte per poi avere un oretta e mezza di tregua.

Ma continuo a non vedere risultati,il cane è isterico e io depressa. Martedì abbiamo la visita di controllo per l’ulcera e se è guarita ci prescriveranno un altra cura che probabilmente dovrà fare a vita.

Intanto mi pento di averla portata da questo specialista perché non volevo perdere tempo quando ho scoperto che c’è uno dei migliori di Italia a un ora da qui

Gli amici si vedono… Nel momento del trasloco

Abbiamo degli amici fantastici che ci hanno aiutato a smontare e rimontare i mobili nel appartamento. Ho avuto la conferma che sono amici veri, si sono mostrati disponibili e hanno sacrificato ben 2 domeniche per noi!

In questa situazione ho avuto anche la conferma di aver acquistato un nuovo ex amico… Che non si è nemmeno impegnato ad inventare una scusa ma ci ha annunciato solo quel giorno che non sarebbe venuto (dopo ore che noi eravamo lì a lavorare).

In realtà non l’ho eliminato solo per questa ragione ma questa è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, mi aspettavo che si facesse sentire almeno il giorno prima dato che noi avevamo chiesto di confermarci per poterci organizzare con la spesa per il pranzo dato che abbiamo cucinato noi per tutti.

Quando si ha bisogno di regalarsi qualcosa

Sono una persona risparmiatrice, non amo fare shopping, però ogni tanto sento l’enorme desiderio di regalarmi qualcosa di un po’ costoso. Non fraintendetemi non spendo cifre folli, però ho bisogno di un regalo vero, che non sia un paio di calzini nuovi. Devo farmelo io, non è valido se mi viene regalato da qualcun altro. Ho come l’esigenza di autopremiarmi per tutti i sacrifici che faccio ogni giorno.

Così mi sono regalata un telefono nuovo!! Quello che ho mi è stato regalato l’anno scorso, ma purtroppo non ha mai funzionato bene, è un modello molto vecchio per cui non riesce a stare al passo con le applicazioni moderne. Non ha memoria e anche questo lo rallenta molto (nonostante non abbia video o foto in memoria e ho solo poche applicazioni), mi capita di avere fretta di mandare un messaggio e lui non collabora devo attendere vari secondi prima che incominci a scrivere.

Ora vorrei trovare qualche compagnia telefonica che faccia ancora le vecchie ricaricabili senza abbonamento perché vorrei utilizzare il telefono vecchio per le emergenze (dato che non avremo una linea fissa)

Attacchi d’ansia

Ora che la prima fase del trasloco sta diventando una realtà ho cominciato ad avere attacchi d’ansia.

Non è preoccupazione ma sono una sorta di attacchi di panico, mi sale l’agitazione improvvisamente, mi si chiude lo stomaco, mi aumentano i battiti, e comincio a sudare freddo.

Mi capita quando devo fare qualcosa di nuovo, anche se era qualcosa che desideravo da tempo. Solitamente tendo a scappare dalla situazione e/o a rinunciare a fare quella cosa perché temo si trasformino in attacchi di panico.

Ovviamente non scapperò dalla convivenza, devo solo riuscire a tenerli sotto controllo. Mi è già successo di averli prima di una convivenza, facendo finta di non averli, pian piano sono passati. Certo è che in questo momento devo cercare di ridurre le fonti di stress altrimenti possono solo peggiorare, e dato che il destino degli imprevisti ci sta mettendo lo zampino sarà dura, molto dura.

Intanto spero che il tempo passi in fretta, che arrivi metà luglio, di essere già sistemata nell’appartamento, così da ridurre le mi fonti di stress e far passare questi maledetti attacchi d’ansia