Gli amici si vedono… Nel momento del trasloco

Abbiamo degli amici fantastici che ci hanno aiutato a smontare e rimontare i mobili nel appartamento. Ho avuto la conferma che sono amici veri, si sono mostrati disponibili e hanno sacrificato ben 2 domeniche per noi!

In questa situazione ho avuto anche la conferma di aver acquistato un nuovo ex amico… Che non si è nemmeno impegnato ad inventare una scusa ma ci ha annunciato solo quel giorno che non sarebbe venuto (dopo ore che noi eravamo lì a lavorare).

In realtà non l’ho eliminato solo per questa ragione ma questa è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, mi aspettavo che si facesse sentire almeno il giorno prima dato che noi avevamo chiesto di confermarci per poterci organizzare con la spesa per il pranzo dato che abbiamo cucinato noi per tutti.

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Quando si ha bisogno di regalarsi qualcosa

Sono una persona risparmiatrice, non amo fare shopping, però ogni tanto sento l’enorme desiderio di regalarmi qualcosa di un po’ costoso. Non fraintendetemi non spendo cifre folli, però ho bisogno di un regalo vero, che non sia un paio di calzini nuovi. Devo farmelo io, non è valido se mi viene regalato da qualcun altro. Ho come l’esigenza di autopremiarmi per tutti i sacrifici che faccio ogni giorno.

Così mi sono regalata un telefono nuovo!! Quello che ho mi è stato regalato l’anno scorso, ma purtroppo non ha mai funzionato bene, è un modello molto vecchio per cui non riesce a stare al passo con le applicazioni moderne. Non ha memoria e anche questo lo rallenta molto (nonostante non abbia video o foto in memoria e ho solo poche applicazioni), mi capita di avere fretta di mandare un messaggio e lui non collabora devo attendere vari secondi prima che incominci a scrivere.

Ora vorrei trovare qualche compagnia telefonica che faccia ancora le vecchie ricaricabili senza abbonamento perché vorrei utilizzare il telefono vecchio per le emergenze (dato che non avremo una linea fissa)

Attacchi d’ansia

Ora che la prima fase del trasloco sta diventando una realtà ho cominciato ad avere attacchi d’ansia.

Non è preoccupazione ma sono una sorta di attacchi di panico, mi sale l’agitazione improvvisamente, mi si chiude lo stomaco, mi aumentano i battiti, e comincio a sudare freddo.

Mi capita quando devo fare qualcosa di nuovo, anche se era qualcosa che desideravo da tempo. Solitamente tendo a scappare dalla situazione e/o a rinunciare a fare quella cosa perché temo si trasformino in attacchi di panico.

Ovviamente non scapperò dalla convivenza, devo solo riuscire a tenerli sotto controllo. Mi è già successo di averli prima di una convivenza, facendo finta di non averli, pian piano sono passati. Certo è che in questo momento devo cercare di ridurre le fonti di stress altrimenti possono solo peggiorare, e dato che il destino degli imprevisti ci sta mettendo lo zampino sarà dura, molto dura.

Intanto spero che il tempo passi in fretta, che arrivi metà luglio, di essere già sistemata nell’appartamento, così da ridurre le mi fonti di stress e far passare questi maledetti attacchi d’ansia

Non ne posso più di quest’attesa

Sto aspettando i giorni che mancano al momento in cui ci daranno l’appartamento, ma sebbene manchino meno di 15 giorni è un attesa estenuante…

Ci sono dei continui imprevisti che mi stanno snervando e facendo innervosire, mi sto preoccupando anche per il fatto che abbiamo un giorno solo per svuotare tutto l’appartamento compreso i mobili per poter poi permettere agli operai di entrare e sembra che solo io sia preoccupata per questo fatto…

Ps. Non credevo sarebbe stato così difficile recuperare scatoloni usati, e mi rifiuto di acquistarli, sia per una ragione ambientale, trovo davvero uno spreco acquistare e gettare uno scatolone dopo un solo utilizzo, sia per una ragione economica, uno scatolone costa dai 2,50€ ai 3,50€

1 giugno… sento l’euforia

Come ogni anno in primavera sento emozioni risvegliarsi in me, voglia di novità, di nuovi inizi, non a caso solitamente in questa stagione inizio a fare nuovi corsi o nuove passioni (quest’anno è toccato al corso di bonsai) .

Questa volta però è diverso, l’emozione è triplicata dal fatto che è il mese in cui mi daranno l’appartamento e iniziamo i lavori… so che devo aspettare fine mese e che probabilmente prima di metà luglio non entrerò, ma questa piacevole euforia mi ha colto sta mattina. Non vi nascondo le mille preoccupazioni che ho, come ad esempio riuscirò a svuotare in temo l’appartamento per poterlo lasciare in mano agli operai? Ci saranno abbastanza amici che verranno a darci una mano a svuotare l’appartamento? Riuscirò ad organizzarmi con il lavoro per avere abbastanza tempo libero? Riuscirò a svolgere tutte le incombenze prima della data del presunto trasloco?

Maledetta insonnia, maledetta ansia

Si lo so che le due cose sono correlate… so che dovrei stare tranquilla e non crearmi sempre problemi prima che avvengano…

La verità è che ho troppa paura di restare delusa ancora una volta dalla realtà, così finisco per cercare di organizzare e sistemare tutto, evito di rischiare con il risultato che sono sempre insoddisfatta , mi mancano quei momenti di sana follia… mi manca avere un amica tutta mia che abbia tempo da dedicarmi così da permettermi di ritagliarmi degli spazi per me.

Uffa… non riesco proprio a risollevarmi

Non ne ho parlato molto nel blog, per scaramanzia più che altro, comunque pare che dopo anni finalmente riusciremo ad andare a convivere. A fine mese (di preciso non so quando) mi consegneranno le chiavi dell’appartamento.

Il problema è che ci sono stati una miriade di imprevisti che mi hanno fatta crollare più volte… e ora che sembra tutto stia diventando reale continuano a succedere imprevisti. L’ultimo è il mio cane che sta nuovamente male, questo mi ha messa in ginocchio, ho bisogno stia bene, è lei il mio sostegno… non ho chiamato il veterinario perché ormai conosco la prassi da seguire, se domani non dovesse migliorare comunque lo chiamerò.

sembra quasi primavera

Nel 2015 esattamente un anno dopo il mio crollo cercavo di rimettermi in piedi, e ci sono anche riuscita, quello è stato un anno positivo, probabilmente il migliore degli ultimi 10 anni… questo mi fa capire che devo essere positiva anche se va tutto male fingere non sia così.
Con un po’ di nostalgia vi lascio in compagnia di un articolo del mio vecchio blog, e voglio che mi serva come stimolo per avere una nuova vita dopo il trasloco che dovrebbe avvenire tra un mese e mezzo.

sabato 14 marzo 2015

Oggi c’è un bel sole tiepido e un cielo limpido, e me lo godo seduta sugli scalini di casa, sembra anche il vicinato abbia deciso di godersi questo anticipo di primavera. I bambini giocano in strada, un vicino fa l’orto, gli uccellini cantano festosi mentre le mie cocorite fanno un gran baccano, e La mia cagnolina se ne stà stesa al sole…
Mi piace vivere quì, così vicini alla città, ma così tranquilli, mi piace il folclore dei piccoli comuni, il tempo sembra essersi fermato 30 anni fa, le persone si salutano, al bar gli anziani giocano a carte e tutti conoscono i “personaggi” bizzarri del luogo, senza di loro non sarebbe lo stesso.
Mi sono ripromessa di prendere il meglio dalla vita, anche se non è sempre semplice, oggi ad esempio ho passato la mattina a litigare con la burocrazia Italiana, e ci erano quasi riusciti a mettermi di cattivo umore. Mi chiedo se a volte questo obbligarmi a essere felice e stare bene non sia un mentire a me stessa, non vorrei ritrovarmi di fronte a un castello di carte crollato perchè era un fingere che tutto andasse bene; ma vorrei semplicemente aver imparato ad essere diversa, a godermi di più l’attimo, vorrei che questa fosse la primavera della mia vita…

Tutti hanno una propria opinione, ma quanti sono disposti a cambiarla ?

In compagnia del mal di denti reduce dal dentista oggi pomeriggio volevo parlarvi delle ultime vicissitudini delle varie visite mediche che purtroppo ancora non sono finite,devo tornare dal dentista e rifare gli esami delle urine. Ho deciso di cambiare argomento dopo essermi imbattuta in un post su facebook, che ultimamente è diventato grande fonte di ispirazione per i miei post.

Il post che oggi mi ha fatto venire voglia di scrivere per esprimere le mie opinioni è  di Memorie di una vagina, una blogger che se non ricordo male ha un blog quì su WP, in passato la seguivo ma poi i suoi post talvolta mi innervosivano perchè decisamente femministi e a senso unico.

Io mi reputo una atea bigotta dalla mentalità aperta… lo so, sembra un controsenso. Cerco di spiegarmi meglio, Atea perchè non credo in nessun Dio, in nessun essere superiore, io vengo da una famiglia cattolica e nonostante ho frequentato gli scout, l’associazione cattolica ragazzi, ho fatto la chirichetta e tutti i sacramenti per mia scelta. Frequento una chiesa Mormona perchè loro offrono corsi in lingua inglese e ammiro la filosofia Buddista, mi piace tutta la questione del Karma. Ma al momento non mi sento parte di nessuno di questi mondi, anche se invidio chi riesce ad appoggiarsi a una fede e alleggerire le proprie sofferenze e fare del bene senza chiedere nulla in cambio , ovviamente non mi riferisco agli ipocriti , quelli che vanno a messa ma poi fanno le peggior cose. Io mi reputo più realista e fatalista, alcune cose vanno così perchè devono e non possiamo fare nulla per cambiare il loro corso e altre invece possiamo gestirle con i nostri comportamenti. Bigotta perchè ammetto di avere dei preconcetti spesso legati al passato, e ritengo che alcune cose siano sacre e per questo vadano rispettate, non mi ubriaco, non mi drogo, non ho mai fumato una canna, e sono contraria a chi ne fa uso e poi magari si mette al volante. Di mentalità aperta perchè mi piace ascoltare chi ha un opinione diversa la mia e valutare se modificare il mio pensiero oppure no. Non sono contraria a chi compie certe azioni ad esempio fare qualcosa di stupido purchè questo non coinvolga gli altri.

Dopo le divagazioni torno al post in questione, questo

Per chi non avesse facebook

Ma più che altro io direi stop alla libertà di affiggere stronzate in giro.
Io direi stop all’obiezione di coscienza in un paese formalmente laico.
Io direi stop a queste provocazioni demenziali che insultano l’intelligenza, strumentalizzano la violenza sulle donne e usano la sofferenza e la brutalità del femminicidio per farne uno slogan grottesco.
Io direi stop a voi che nella vita non c’avete di meglio da fare che negare diritti ad altri.
Io direi stop all’ignoranza coatta considerata accettabile nella nostra società.
Io direi stop a chi pensa che le donne che ricorrono all’aborto siano felici di farlo.
Io direi stop a chi dimentica quante donne sono morte abortendo illegalmente.
Io direi stop al medioevo che rappresentate e la cosa che mi deprime profondamente è che chi ha pensato questa brillante campagna, abita nel nostro mondo. È in mezzo a noi. Nel nostro presente.
Ora, con permesso, vado a vomitare

Per quanto aborro le anti abortiste, perchè sono piene di preconcetti e con loro non si può creare dialogo, sono un pò come gli animalisti, hanno un idea in testa e la portano avanti senza ascoltare ragioni e poco gli importa se questo in realtà porta a fare del male anziché del bene, ma questo è un altro discorso e se un #antiabortista o un #animalista decidesse di abbassare il muro che hanno davanti agli occhi e accettare il confronto io sono quì.

Dicevo, vomitare la propria frustrazione e rabbia non porta agli altri ad aprire la mente ma anzi fa crescere ancora più astio, e dall’altra parte Memorie di una vagina non ha fatto che innalzare un muro, non si è aperta al confronto, ma al contrario si è comportata allo stesso modo delle antiabortiste.

Quelli che però non vi dovete perdere sono i commenti al post, ovviamente non ve li posso incollare tutti, andateveli a leggere direttamente nel post originale. Sono molti quelli che si schierano da una parte  o dall’altra, ,ma i peggiori sono quelli che pensano di sapere la verità assoluta, quelli che sostengono che le donne dovrebbero usare la pillola senza considerare che così come la donna deve prendere precauzioni lo deve fare anche l’uomo , quelli che pensano che i metodi contraccettivi come pillola e profilattico siano infallibili, ma che non sa neppure che la pillola del giorno dopo non funziona se si ha già ovulato, che non vuol capire che non tutte le donne possono assumere ormoni e , che ovviamente non sa dell’esistenza di altri metodi contraccettivi come  la spirale o il cerotto.

Credo ormai vi sia chiaro come la penso io, ne ho parlato diverse volte, sono favorevole all’aborto perchè ci sono una miriade di ragioni per cui una donna può scegliere per avere un interruzione di gravidanza. Ovviamente sono contraria a chi non usa metodi contraccettivi pensando poi che con un interruzione di gravidanza si risolva tutto. Sono favorevole al fatto che sia solo la donna a poter decidere se sottoporsi a questo intervento oppure no, ma allo stesso modo gli uomini dovrebbero avere la possibilità entro 2 mesi da quando scoprono che la propria compagna è in dolce attesa se accettare di fare i padri oppure no , sono contraria alla paternità imposta. Sono contraria agli obbiettori di coscienza perchè quei medici\ostetriche che sono contrari all’interruzione di gravidanza dovrebbero scegliere una branca della medicina differente.

Voi come la pensate? pro o contro l’aborto? e sopratutto messi di fronte alla realtà dei fatti siete disposti a cambiare idea?