Sex education su Netflix e io.

Nell’ultimo mese abbiamo provato Netflix, attirati dal fatto che si paghi di mese in mese e che sia possibile recedere in qualsiasi momento; fondamentale nel convincerci è stato anche il costo davvero accessibile.

In passato ho avuto per un breve periodo Sky in quanto mi avevano regalato qualche mese di abbonamento (ed i miei avevano già la parabola) ma non mi aveva entusiasmato molto; finivo per vedere in continuazione gli stessi film e serie tv e mi perdevo sempre l’inizio. All’epoca ero una grande appassionata del videonoleggio, mi piaceva riuscire a trovare vecchi film a una cifra davvero simbolica (un euro per 12 ore): prendevo il dvd la sera e lo riconsegnavo al mattino prima di andare al lavoro. Col passare del tempo però, i videonoleggi hanno tutti chiuso i battenti e al cinema non mi piace andare visto che sono schizzinosa e ho davvero difficoltà a sedermi e poggiare la testa su quelle poltrone che necessiterebbero di un lavaggio MOLTO accurato. Inoltre fatico a digerire la quantità esagerata di pubblicità trasmessa prima dell’inizio dei film ed il costo oramai folle del biglietto, intorno ai 10 Euro. Ciliegina sulla torna – si fa per dire – dalle mie parti è rimasto solo un enorme multisala molto poco curato per pulizia generale e qualità delle proiezioni (audio fuori sincro, luci in sala pazzerelle, schermo sporco, etc etc) ed i cinema piccoli, quelli che preferivo, faticano a sopravvivere e sono costretti a proiettare solo film d’essai o indipendenti, non troppo nelle mie corde…

Netflix per ora non mi dispiace, fino a quando non avrò visto tutti i film a cui ero interessata credo lo continueremo a tenere. Praticamente la televisione normale non la sto’ più guardando, davvero troppa pubblicità e fatico a essere sul divano al momento del inizio del film; da piccola mi perdevo tutti i finali dei film perché i miei mi mandavano a letto presto e ora mi perdo tutti gli inizi, per questo Netflix si sta’ rivelando un ottima alternativa.

Solitamente non amo per nulla le serie televisive, le uniche che riesco a guardare sono quelle in chiave comica con le puntate autoconclusive che non mi obbligano quindi a guardare tutti gli episodi. Ho scoperto questa serie per caso: credevo fosse un film, cercavo una commedia leggera con cui poterci fare quattro risate. Attirata dalla trama e dai pochi episodi (sono solo 8) ho deciso di dargli una possibilità: mi ha piacevolmente sorpreso, divertente, ironico, tocca anche temi delicati. Racconta la storia di alcuni adolescenti inglesi ed il protagonista è il figlio di una psicoterapeuta specializzata in problemi sessuali. Un po’ mi ci sono rivista: una adolescente piena di problemi, alle prese con i ragazzi più popolari della scuola. Ve la consiglio, non voglio anticiparvi nulla perché merita di essere vista.

Vi faccio solo alcune precisazioni che non sono spoiler: è un po’ volgare e direi non adatta ai bambini; e magari non guardatela neppure con i vostri genitori perché potrebbe essere imbarazzante (ci sono scene di sesso e di nudo). Il finale della prima (e per ora unica) stagione è aperto: io inizialmente ci sono rimasta male proprio perché non amo restare in sospeso. Comunque, dato che ha avuto un enorme successo, pare che a breve gireranno la seconda stagione.

Se l’avete vista fatemi sapere se vi è piaciuta e cosa ne pensate, se invece vi ho incuriosito e vi piacerebbe vederla fatemelo sapere.

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Recensione Granarolo “fatto con il cocco”

Come ho raccontato in altri post sono intollerante al lattosio, quindi cerco alternative ai latticini, pur esistendo i delattosiati preferisco ridurne l’uso perché seppur in piccole dosi contengono comunque il lattosio. I prodotti per vegani e per intolleranti sono quasi sempre a base di soia, di cui non si può abusare (secondo alcuni studi potrebbe portare problemi a livello ormonale, e chi ha problemi alla tiroide non dovrebbe mangiarla). Quindi cercando alternative vegetali senza soia ho trovato una linea della Granarolo fatta con il cocco.

Pro

  • Senza lattosi
  • Senza soia
  • Senza glutine
  • Gusti particolari
  • Quantità di calorie contenute (91 kcal per 100g)
  • Ha fermenti lattici
  • Packaging carino

Contro

  • Non c’è l’aggiunta di calcio
  • Non facile da reperire
  • Lo spacciano per cremoso, ma ha una consistenza strana, quasi viscido
  • I pezzetti di lime secondo me non sono piacevoli quando lo si mangia e sono amarotici
  • Il gusto non l’ho trovato per nulla gradevole, il cocco si sente poco e con il lime non c’entra nulla
  • Purtroppo non ho conservato lo scontrino ma se non ricordo male il costo era un po’ superiore ad altri yogurt vegetali

Non è un prodotto che consiglierei soprattutto per la consistenza. Non proverò altri prodotti di questa linea.

Voi lo avete provato? Vi è piaciuto?