Addio friendz

Friendz è un app di cui vi ho parlato più volte che permetteva di guadagnare attraverso delle foto che ci chiedevano di scattare… Oggi quest’app è morta… È stata modificata per trasformarsi in un app che chiede di fare foto senza ricevere nulla in cambio, solo alcuni utenti verranno selezionati per ricevere le brand le uniche foto che faranno guadagnare crediti (ma che spesso richiedono di comperare un prodotto annullando il guadagno) e hanno creato un sito, Atlantix che permetterà di guadagnare condividendo pubblicità su propri social e seguendo pagine o mettendoli like. Questo genere di azioni finte le ho sempre odiate quindi mi ritrovo ad dover abbandonare anche quest’app. Spero di riuscire a trovare degli altri sistemi per trarre dei piccoli guadagni.

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Questione di assorbenti

Oggi voglio parlarvi di una mia recente prova con gli assorbenti lavabili. So che è un tema da donne e pure un po’ delicato, ma vi prometto che cercherò di non addentrarmi in discorsi troppo imbarazzanti.

Le mestruazioni le hanno tutte le donne quindi in realtà non dovrebbe essere un argomento così tabù eppure per qualche ragione é quasi un segreto… Ai bambini viene spesso tenuto nascosto, ho sentito di varie bimbe che al primo menarca sono letteralmente rimaste sconvolte perché nessuno gli aveva spiegato cosa sia il ciclo. I ragazzini prendono spesso in giro le compagne di classe su questo tema. Credo che se riuscissimo a parlarne con più serenità non capiterebbero più queste spiacevoli situazioni.

Fatta tutta questa premessa ora vi parlerò di questa prova. Premesso che ho sempre avuto cicli molto lunghi con mestruazioni di 7/10 giorni, e non sono mai stata regolare per cui mi sono sempre trovata costretta a portare gli assorbenti per molti giorni. Il problema è che tendenzialmente irritano, nonostante avessi provato quelli con l’interno in cotone non avevo risolto il problema ma solo migliorato. Altro problema è l’inquinamento che si crea, perché purtroppo gli assorbenti non sono biodegradabili e ogni donna ne produce enormi quantità.

Per risolvere il problema mi sono state consigliate le coppette… Ecco quelle non ho mai voluto provarle, dato che non ho mai sopportato neppure gli assorbenti interni temevo di affrontare un acquisto non proprio economico per nulla… Poi in tutta onestà non mi sembravano una soluzione igienica se si passano molte ore fuori casa. Voglio dire vi sfido a cambiarli in un bagno pubblico senza entrare in contatto con germi, batteri, virus….

Su Facebook una mia conoscente aveva postato un articolo che parlava dell’inquinamento prodotto da assorbenti e pannolini quindi mi ha fatto maggiormente riflettere su questa problematica e venivano consigliati oltre alle coppette anche gli assorbenti lavabili. Ammetto che il mio primo pensiero è stato “che schifo”. Qualche giorno dopo un amica mi dice che usa gli assorbenti lavabili perché aveva problemi di allergie con il classici.

In tutto questo ho deciso di provarli e utilizzarli durante i giorni prima delle mestruazioni (non sapendo con precisione quando mi vengono sono costretta a portarli per vari giorni nonappena ho i primi sintomi). Devo ammettere che con questi non ho più avuto problemi di irritazioni, la pelle senza dubbio respira meglio. Inoltre gli slip non rischiano di rovinarsi a causa dell’adesivo.

Mi sono trovata talmente bene che ho deciso di utilizzarli anche durante le mestruazioni dato che avevo la possibilità di cambiarmi a casa in questi giorni, e devo dire che restano abbastanza in posizione, non li consiglio per fare sport o comunque di indossarli con slip aderenti in modo da ridurre la possibilità che si sposti accidentalmente. Io ho preso quelli con l’interno in fibra di bamboo, al tatto sembrano di pile ma non preoccupatevi che assorbono e non fanno morire di caldo. Amo siano scuri in questo modo non restano aloni dopo il lavaggio.

Se siete tutto il giorno fuori casa potreste valutarli per la notte e portarvene uno dietro per l’ultimo cambio della giornata oltre che come proteggi slip.

Fatemi sapere se vi incuriosiscono o se già li avete provati.

Sex education su Netflix e io.

Nell’ultimo mese abbiamo provato Netflix, attirati dal fatto che si paghi di mese in mese e che sia possibile recedere in qualsiasi momento; fondamentale nel convincerci è stato anche il costo davvero accessibile.

In passato ho avuto per un breve periodo Sky in quanto mi avevano regalato qualche mese di abbonamento (ed i miei avevano già la parabola) ma non mi aveva entusiasmato molto; finivo per vedere in continuazione gli stessi film e serie tv e mi perdevo sempre l’inizio. All’epoca ero una grande appassionata del videonoleggio, mi piaceva riuscire a trovare vecchi film a una cifra davvero simbolica (un euro per 12 ore): prendevo il dvd la sera e lo riconsegnavo al mattino prima di andare al lavoro. Col passare del tempo però, i videonoleggi hanno tutti chiuso i battenti e al cinema non mi piace andare visto che sono schizzinosa e ho davvero difficoltà a sedermi e poggiare la testa su quelle poltrone che necessiterebbero di un lavaggio MOLTO accurato. Inoltre fatico a digerire la quantità esagerata di pubblicità trasmessa prima dell’inizio dei film ed il costo oramai folle del biglietto, intorno ai 10 Euro. Ciliegina sulla torna – si fa per dire – dalle mie parti è rimasto solo un enorme multisala molto poco curato per pulizia generale e qualità delle proiezioni (audio fuori sincro, luci in sala pazzerelle, schermo sporco, etc etc) ed i cinema piccoli, quelli che preferivo, faticano a sopravvivere e sono costretti a proiettare solo film d’essai o indipendenti, non troppo nelle mie corde…

Netflix per ora non mi dispiace, fino a quando non avrò visto tutti i film a cui ero interessata credo lo continueremo a tenere. Praticamente la televisione normale non la sto’ più guardando, davvero troppa pubblicità e fatico a essere sul divano al momento del inizio del film; da piccola mi perdevo tutti i finali dei film perché i miei mi mandavano a letto presto e ora mi perdo tutti gli inizi, per questo Netflix si sta’ rivelando un ottima alternativa.

Solitamente non amo per nulla le serie televisive, le uniche che riesco a guardare sono quelle in chiave comica con le puntate autoconclusive che non mi obbligano quindi a guardare tutti gli episodi. Ho scoperto questa serie per caso: credevo fosse un film, cercavo una commedia leggera con cui poterci fare quattro risate. Attirata dalla trama e dai pochi episodi (sono solo 8) ho deciso di dargli una possibilità: mi ha piacevolmente sorpreso, divertente, ironico, tocca anche temi delicati. Racconta la storia di alcuni adolescenti inglesi ed il protagonista è il figlio di una psicoterapeuta specializzata in problemi sessuali. Un po’ mi ci sono rivista: una adolescente piena di problemi, alle prese con i ragazzi più popolari della scuola. Ve la consiglio, non voglio anticiparvi nulla perché merita di essere vista.

Vi faccio solo alcune precisazioni che non sono spoiler: è un po’ volgare e direi non adatta ai bambini; e magari non guardatela neppure con i vostri genitori perché potrebbe essere imbarazzante (ci sono scene di sesso e di nudo). Il finale della prima (e per ora unica) stagione è aperto: io inizialmente ci sono rimasta male proprio perché non amo restare in sospeso. Comunque, dato che ha avuto un enorme successo, pare che a breve gireranno la seconda stagione.

Se l’avete vista fatemi sapere se vi è piaciuta e cosa ne pensate, se invece vi ho incuriosito e vi piacerebbe vederla fatemelo sapere.

Recensione Granarolo “fatto con il cocco”

Come ho raccontato in altri post sono intollerante al lattosio, quindi cerco alternative ai latticini, pur esistendo i delattosiati preferisco ridurne l’uso perché seppur in piccole dosi contengono comunque il lattosio. I prodotti per vegani e per intolleranti sono quasi sempre a base di soia, di cui non si può abusare (secondo alcuni studi potrebbe portare problemi a livello ormonale, e chi ha problemi alla tiroide non dovrebbe mangiarla). Quindi cercando alternative vegetali senza soia ho trovato una linea della Granarolo fatta con il cocco.

Pro

  • Senza lattosi
  • Senza soia
  • Senza glutine
  • Gusti particolari
  • Quantità di calorie contenute (91 kcal per 100g)
  • Ha fermenti lattici
  • Packaging carino

Contro

  • Non c’è l’aggiunta di calcio
  • Non facile da reperire
  • Lo spacciano per cremoso, ma ha una consistenza strana, quasi viscido
  • I pezzetti di lime secondo me non sono piacevoli quando lo si mangia e sono amarotici
  • Il gusto non l’ho trovato per nulla gradevole, il cocco si sente poco e con il lime non c’entra nulla
  • Purtroppo non ho conservato lo scontrino ma se non ricordo male il costo era un po’ superiore ad altri yogurt vegetali

Non è un prodotto che consiglierei soprattutto per la consistenza. Non proverò altri prodotti di questa linea.

Voi lo avete provato? Vi è piaciuto?