Mi regalo i #30happyday

Oggi fb mi ricorda, con la sua nuova funzione che a me piace tanto, che proprio un anno fa mi apprestavo a iniziare un percorso per cercare la felicità. Giusto ieri ne parlavo con Marta che avrei bisogno di ricominciare ad apprezzare ciò e obbligarmi a fare qualcosa che mi rende felice tutti i giorni… Forse è questo periodo che mi fa questo effetto, sento la stanchezza accumulata durante l’anno, il meno tempo libero, il lavoro che mi occupa (che spero sempre sia più abbondante), mille cose da fare prima che l’anno si concluda, le feste con i parenti… ebbene sì, lo ammetto io non amo le feste, non quelle che intendiamo oggi. Si è proprio perso lo scopo, che si sia credenti o meno si dovrebbe provare la gioia dello stare insieme e poco importa ciò che si mangia,  non ci dovrebbero essere regali se non per i più piccoli, niente ricerca del sembrare più belli… e invece è tutta frenesia quella che vedo, tutti che corrono, i regali da comprare , i soldi da guadagnare, feste da organizzare, e poi ci sono tutte le cene, quelle aziendali, quelle del corso di ballo quelle tra gli amici pere farsi gli auguri…

Quest’anno ho deciso, non farò nulla di tutto questo, in realtà sono vari anni che ci provo, fuggo, non farò regali (ho solo preso dei pensierini a due bimbi, e probabilmente regalerò alle mie nonne un vasetto di miele o qualcosa di commestibile dal poco valore, giusto per fare un presente perchè so che ci tengono), non andrò a cene con amici , non assalterò negozi con acquisti per il pranzo, non mi comperò da vestire (quel giorno metterò quasi sicuramente jeans e maglione, niente di elegante) niente parrucchiera o estetista. Il pranzo di Natale lo farò a casa di mia nonna (e da lei non ci sono mai cose eccessive) con i miei, e mia zia. No, non ci sarà neppure il mio moroso, che lo lascerò festeggiare con la sua famiglia, così non ci saranno “discussioni” per farci in due e cercare di deludere nessuno… lo so che la domanda ora sporge spontanea, “al tuo moroso non regali nulla?”  no, ci siamo accordati niente regali, risparmiamo quei soldi per progetti più grandi…

Ho deciso di fare un regalo a me, i #100happyday, bhe saranno i #30happyDay per tutto Dicembre vi tormenterò con le mie piccole gioie, una al giorno, e ogni giorno dovrò trovare qualcosa di diverso…

 

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Fiori australiani . .. funzionano?

Purtroppo ho il cane che soffre di varie ansie e paure, si succede pure a loro, ci lavoriamo da anni, ma purtroppo non è così semplice insegnare ad un cane come fare per superarle. Recentemente un amica mi ha detto che ha provato i fiori australiani con il suo cane e ha avuto leggeri  miglioramenti , così ho deciso di provarli, dato che comunque non sono un farmaco e non sedano il cane, al massimo non fanno nulla…( http://www.bushflower.it ) vi lascio il link in caso ne voleste sapere di più . 

Non sono molto conosciuti e in rete ho trovato poche informazioni ,  così convinta dai risultati avuti dalla  mia amica e dall’erborista che diceva essere molto più efficaci dei fiori di Bach ho voluto provarli.

I risultati si dovevano vedere in meno di 10 giorni , noi li abbiamo usati per 20 giorni circa senza nessun miglioramento… le dosi per i cani sono di 4 gocce al mattino e 4 la sera (visto che anche queste info si faticano a trovare )

Dato che mi era avanzata quasi mezza boccetta (io gli ho dato la versione per umani perché non sono riuscita a reperire quella per cani, ma comunque i componenti sono gli stessi ) li ho voluti provare anche su di me, visto che ansiosa lo sono pure io…dopo quasi una settimana  (per gli umani le dosi sono 7 gocce al mattino e 7 la sera)  neppure a me hanno fatto nulla, ormai finirò la boccetta visto che manca poco…

Ho voluto dare il mio parere per chi volesse provarli, personalmente li ho trovati inutili oltretutto non sono una che si fa condizionare dall’effetto placebo, ma non è detto che su di voi non funzionino…

Qualcuno di voi li ha già sentiti nominare o provati?

Felicità?… dove trovarla?

Lo so dovrei dormire, è tardi e domani  e tra qualche ora mi devo alzare ma,  ho delle riflessioni che mi girano nella mente e non mi lasciano dormire.

Nel commentare un post mi sono ritrovata a cercare di capire come si faccia a essere felici. Io credo che ci siano delle persone naturalmente felici, altre che non si creano troppi problemi e prendono ciò che viene, poi c’è chi è particolarmente fortunato…ma gli altri? sono destinati a essere infelici?

Mi dicono che sono una persona pessimista, io preferisco definirmi realista, forse perchè non sono fortunata e difficilmente le cose mi vanno per il verso giusto al primo tentativo e senza “aiutino”. Prima di prendere decisioni o compiere certi gesti ci penso sempre molto su, valuto i pro e i contro e cerco sempre di trovarmi una seconda possibilità nel caso in cui le cose non vadano per il verso da me sperato.

Alla domanda Sei felice? la mia risposta è : a volte. Ho imparato a costruirmi la felicità, a cercarla nelle piccole cose e a volte ad inventarla. Se lasciassi che sia la felicità a venire da me, sarei depressa per la maggior parte del tempo e anche quando arrivassero le ragioni per essere felice finirei ad essere troppo demotivata per accoglierla…

Tutta questa premessa serviva per descrivermi brevemente , nel post in questione dicevo che talvolta bisogna obbligarsi ad essere felici, perchè non sempre abbiamo ragioni per esserlo , bisogna sforzarsi a costruirla, ad esempio obbligandoci ad uscire per fare una passeggiata con il proprio cane anche se si è molto tristi e stanchi e si preferirebbe cacciarsi sotto le coperte a guardare una trasmissione noiosa o dormire. Da quella passeggiata se presa con lo spirito giusto ne può uscire qualcosa di piacevole.

A quel punto non abbiamo più proseguito con la nostra ” discussione ” perchè quella non era la sede giusta, infondo eravamo solo ospiti in quel blog.

Ma quelle parole, a seguito di tutto il discorso mi hanno fatto fermare un attimo a riflettere ancora, e chiedermi forse sbaglio? e allora come trovare la felicità? accettare di essere condannati a una vita di infelicità se non viene naturalmente?

Io credo che la felicità come tutte le emozioni  non essendo qualcosa che si può vedere o toccare ma solo provare siano difficili spesso da gestire, da controllare, e anche da capire, e che non esista una formula magica adatta a tutti per essere felici, perchè probabilmente ogni uno ha dei metodi diversi per raggiungere la felicità, e che quindi non esistano metodi giusti o sbagliati, ma solo metodi più adatti a noi.

Vittorio se hai voglia di continuare la nostra discussione quì ne sarei lieta, ovviamente solo come scambio di opinioni (se non si era capito mi piace il confronto).

Chiunque avrà voglia di dire la sua opinione in merito sarà ben accetto.

Ora è il caso che mi obblighi ad andare a letto, e in questo caso è proprio un obbligo perchè non ne ho nessuna voglia, sono purtroppo sveglissima e mi restano ancora poche ore per poter dormire e poi mi aspetta una luuuunga e pesante giornata… Buona notte, anche se probabilmente quando leggerete questo post sarà già giorno.

Rapid fire book tag

 

rapidfiretag

Grazie Luca per la nomina!

E’ da un pò che non rispondevo a un tag, chiedo scusa se mi sono dimenticata d qualche tag, ma da smarthpone è dura rispondere ai tag e non accedo spesso da pc…

LE REGOLE:

Rispondere alle domande del tag
Come sempre citare chi vi ha taggato: Shioren

*Ebook o Cartaceo?*

Cartaceo, adoro sfogliare i libri, anche se l’ebook mi tenta non ho mai avuto il coraggio di prenderlo perchè temo finirebbe a giacere in fondo ad un armadio.

*Brossura o Rilegato?*

Devo essere sincera? Non mi importa molto, se devo comprare un libro scelgo la versione economica che la trovo più maneggevole, ma solitamente vado in biblioteca, se dovessi conservarli in una libreria sceglierei la rilegatura è sicuramente più affascinante …

*Shopping online o libreria?*

Entrambi, ma come ho già detto preferisco la libreria…

*Trilogie o serie?*

Libro unico, generalmente preferisco un libro che inizia e finisce totalmente, anche se in qualche occasione in cui mi era piaciuto molto ho voluto prendere i successivi libri ma mi hanno sempre un pò deluso essendo uno stiracchiamento della storia iniziale…

*Eroi o cattivi?*

mmm ne gli uni ne gli altri…preferisco il coprotagonista che non ha nulla di eccezionale ma senza di lui la storia perderebbe tutto il suo fascino…

*Un libro che vorresti leggessero tutti?*

Domanda difficile… forse : quando il primo amore uccide

*L’ultimo libro letto?*

l”ultimo non mi è piaciuto, ora stò leggendo lei & lui, ma ancora non so dirvi com’è (comunque è un romanzo leggero adatto alla lettura prima di addormentarsi)

*L’ultimo libro acquistato?*

Sono anni che non acquisto un libro quindi onestamente non me lo ricordo, ma quai sicuramente è un libro scritto da qualcuno che conosco.

*La cosa più strana usata come segnalibro?*

Dato che li perdo spesso uso qualsiasi cosa, i miei preferiti comunque sono gli scontrini sbiaditi , quello più strano probabilmente resta un fazzolettino di carta (pulito)

*Libri usati o no?*

Usati, mi piacerebbe i libri avessero una parte bianca finale in modo che chi li ha letti potesse lasciarci qualche appunto di se, mi incuriosisce sapere cosa ne hanno pensato gli altri, dove lo hanno letto, le emozioni che provavano…

*Il nome dei primi tre libri che ti vengono in mente:*

 

Quì li sparo proprio a caso..

  1. Più profondo del blu
  2. L’eleganza del riccio
  3. Va dove ti porta il cuore

*Un libro che ti ha fatto ridere e piangere allo stesso tempo?*

io & Marley

 *Un film o un telefilm che hai preferito al libro?*

Non credo di aver mai preferito un film al libro

*Giudichi un libro dalla copertina?*

Lo ammetto la copertina a volte è la cosa che mi invita a prendere il libro in mano per leggere la trama..

 

Non nomino nessuno non sapendo a chi possa far piacere, vi invito ad autonominarvi.

A come austria

sabato 5 settembre 2015

tratto dal mio vecchio blog.

….A come Austria

Quest’anno abbiamo deciso che ci saremmo meritati qualche giorno di ferie, come al solito abbiamo deciso tutto all’ultimo. Volendo andare in un posto non troppo caotico, e in cui avremmo potuto goderci le vacanze anche se ci fosse stato mal tempo, abbiamo scelto l’Austria, un bel giro tra i castelli della Stiria.

Cercavamo un alberghetto rustico, volevamo qualcosa di tipico possibilmente in un paesino tranquillo che non fosse invaso di turisti… e dopo una serata di ricerche tra i vari siti internet lo abbiamo trovato!
*Vi consiglio di leggere le recensioni dei viaggiatori solitamente sono affidabili.


L’accoglienza è stata delle migliori, non abbiamo fatto tempo ad entrare che ci siamo ritrovati in mano un bicchierino di ciliege sotto spirito, la coppia di vecchietti che gestiva l’albergo si è subito fatta in quattro per accoglierci al meglio, peccato che non parlassero per nulla l’italiano e ben poco inglese, comunque in qualche modo siamo riusciti a capirci…
L’albergo non era proprio quello che ci aspettavamo, sicuramente negli ultimi 20 anni non avevano rinnovato nulla ma solamente accumulato mobilia ed oggettistica, e probabilmente se non fosse stato per i simpatici proprietari non ci saremmo fermati a lungo…

*Il costo della benzina in Austria è sicuramente più basso, per cui se volete risparmiare un pò, vi conviene fare là il pieno.

Per non creare un post troppo lungo lo dividerò in più parti.

 

Mini vacanza a Merano…

Scrivo poco sul blog perché sto vivendo un periodo piuttosto intenso e stressante, sto cercando di dare una svolta al mio lavoro e capire come fare per mettermi improprio, il mio moroso vorrebbe prendere una casa per poi andare a convivere (e sta diventando un impresa assai stressante) ed infine sto vivendo delle settimane lavorative intense… Così senza fare troppi programmi la settimana scorsa abbiamo deciso di “fare ponte” e fuggire da tutto per 3 giorni, con la regola di non parlare di argomenti che erano per noi fonte di stress… sembrava che la nostra stesa idea la abbiano avuta in molti perchè non è stato per nulla semplice trovare posti a prezzi accessibili, visto anche il poco tempo a disposizione per inventarci qualcosa. Alla fine girovagando su booking abbiamo trovato un B & B a prezzi accettabili (anche se oltre il nostro solito budget ).

Domenica mattina dopo aver fatto colazione in pasticceria (tappa obbligatoria per sentirci veramente in ferie) con cappuccini e croissant al cioccolato, siamo partiti e, in tarda mattinata siamo arrivati a Merano. Vi  lascio con alcune considerazioni che potrebbero tornare utili a chi voleste andarci anche voi.

  •  Non è molto semplice trovare parcheggi liberi e quelli a pagamento sono piuttosto cari. Noi non ci eravamo ben informati, ma nel parcheggio sotto le terme avremmo potuto fare l’abbonamento e risparmiare un pò, la tariffa oraria variava a seconda dell’orario ma durante la giornata si aggira sui 2.30€ l’ora .
  •  Vi consiglio di utilizzare scarpe e abbigliamento comodo (in città ho visto quasi tutti con abbigliamento tecnico  da montagna), nonostante fosse fine ottobre abbiamo trovato un tempo meraviglioso e durante il giorno le temperature si alzavano parecchio per cui l’abbigliamento “a cipolla” e lo zaino dove riporre il giubbotto sono stati un ottima scelta .
  • I ristoranti non sono per nulla economici, in due senza magiare nulla di eccezionale mediamente abbiamo speso sui 35€, la cucina è quella tipica austriaca, devo essere sincera abbiamo sempre mangiato bene e ci siamo affidati a tripadvisor  per aiutarci nella scelta del ristorante.
  • La città è davvero molto bella vi consiglio di portare la macchina fotografica con un ampia memoria.
  • Non avevo mai visto così tanti cani di media e grossa taglia in città, sapevo che il trentino fosse una meta amata dai possessori di cani, però nei ristoranti e nel B&B non ne abbiamo mai trovati, per cui se decidete di partire con il vostro amico a 4 zampe documentatevi prima anche sui ristoranti e sui musei che gli accettino. 

Non mi ero resa conto stavamo andando in sud Tirolo e “non” in Italia, è stato piacevole potersi ritrovare per un pò in un luogo il cui “isolarsi” dai discorsi altrui; ovviamente l’italiano lo parlano tutti ma non è la lingua madre, principalmente parlano in tedesco.

Noi abbiamo fatto i pigri e ci siamo limitati a girovagare per la città nei primi due giorni, con una tappa a Scena , nel tentativo di visitare il castello, ma ci è stato impossibile a causa degli orari e della chiusura nei giorni festivi, vi consiglio di contattarli anticipatamente per controllare la reale apertura e visitabilità.  Durante il rientro abbiamo adocchiato il campo da minigolf  di Schenna, davvero ben curato abbiamo deciso di farci una partitina, se avete un oretta da riempire ve lo consiglio.

Il giorno del rientro abbiamo deciso di fare un ultima passeggiata attraverso uno dei percorsi segnati come semplici, in particolare abbiamo fatto il sentiero di Sissi che conduce fino al giardino botanico e al museo, vi consiglio di lasciare l’auto direttamente nel loro parcheggio , decisamente più a buon mercato degli altri parcheggi (circa 3,50€ al giorno). A noi sono piaciuti molto sia il museo (molto interattivo) che i giardini (curatissimi), ci abbiamo impiegato circa metà giornata per visitare entrambi, ma avremmo voluto avere più tempo da dedicargli (la visita dei giardini è da farsi solo con il bel tempo). I prezzi non sono proprio accessibili, ma visto il contesto e la dimensione del luogo sono giustificati, inoltre ci sono numerose offerte.

Eravamo andati a Merano per le terme, ma alla fine abbiamo dovuto rinunciarci, perchè davvero troppo affollate, oltre a esserci una fila lunghissima per accederci, la quantità di persone all’interno era esagerata per un posto in cui ci si dovrebbe andare per rilassarsi (magri siamo solo stati sfortunati nella scelta del periodo, non lo so se durante il resto dell’anno la situazione sia la stessa). Abbiamo tentato di andarci più volte durante quei tre giorni ma la situazione era sempre la stessa, quindi se decidete di andare a Merano per andare alle terme vi consiglio di valutare se ne valga la pena visti anche i prezzi non proprio a buon mercato.

La zona mi è davvero piaciuta molto, i meleti rendevano le alture davvero ordinate e il paesaggio molto fotogenico, la stagione autunnale ha riempito maggiormente di incanto il panorama grazie ai mille colori, direi che è un posto perfetto per fuggire dalla città senza però ritrovarsi in un posto sperduto o privo di vita. Inoltre ci sono varie possibilità di svago, che sia la visita a un museo o la gita su un sentiero, una giornata rilassante alle terme o una partita al minigolf. L’unica nota negativa (se proprio devo trovarne una ) i prezzi, un pò troppo alti.

P.s. Scusate l’assenza di foto ma non ho trovato ancora il tempo per scaricarle dalla reflex.

Hadley.