Finalmente scrivo un post da pc e mi lascio guidare dai ricordi.

Mi sento molto felice, finalmente il mio pc è pronto per essere usato e non vedevo l’ora, mi accorgo di essere rallentata molto nella velocità di scrittura dato che sono passati mesi dal ultima volta che ho scritto con una tastiera vera, e sono passati anni da quando scrivevo assiduamente tutti i giorni su un forum dato che ero moderatrice.

In questi giorni sono avvolta da i ricordi, ,i sono venute in mente delle uscite che facevo con la mia vecchia compagnia quando ero poco più che adolescente, mi sono ricordata dei capodanni, dei chilometri percorsi per incontrare persone conosciute nel web, alcune delle quali con cui poi ho stretto dei rapporti  di amicizia reali e duraturi anche se a distanza.

Mi sono ricordata di essere stata giovane anche io, di aver avuto degli amici tutti miei, di essere stata perfettamente inserita… So di non avere più 15 anni ma mi rattristisce non poter più passare una serata assieme alla compagnia, di andare in pizzeria tutti assieme e poi verso altre mete. Attualmente la maggior parte dei miei amici li ho persi, si sono sposati o sono andati a convivere ad hanno avuto figli.

Ricordo di serate nella taverna  dei nonni di qualcuno della compagnia, pizza da asporto, patatine in busta, quelle al formaggio, le Dixie che tanto amavo mangiare, accompagnate da una bibita in bottiglia, a quei tempi era raro bere una birra o un bicchiere di vino a tavola,  gli alcolici li bevevamo solo post cena, generalmente erano cocktail a base fruttata in cui avevano messo del super alcolico, poco, troppo poco per quel che costavano. Poi ci davamo appuntamento in bagno e noi ragazze ci rifacevamo il trucco, ci cambiavamo e piastravamo i capelli…poi toccava ai maschietti, andavano di moda i capelli con ciuffi più lunghi piastrati verso l’alto e fissati con la cera, oppure i lati più corti e il resto dei capelli un pò più lunghi a formare una sorta di cresta. La meta successiva era qualche bar in cui c’era musica ad alto volume oppure in cui soi poteva ballare, raramente andavamo in discoteca.

Pian piano che gli anni passavano i tipi di serate ambivano, ci trovavamo a fare aperitivi, solitamente verso il tardo pomeriggio, ma molti di noi lavoravano per cui raggiungevamo il bar del paese che andava di moda in quel periodo e aspettavamo che tutti arrivassero, spesso per ore, poi solitamente era tardino per fare altro ma cercavamo di trovare un posto che ci facesse la pizza anche se erano già le 21.30.

Gli anni successivi se ne stavano rintanati tutta la sera al bar, stipati in piedi con il calice di spritz in mano, io mi annoiavo, non si riusciva nemmeno a parlare e reggevo il mio gingerino o bicchierai di succo che mi faceva anche da cena, nel frattempo aveveo anche preso la patente quindi non potevo più bere alcolici (da neopatentata il limite era 0 )

Quello è stato l’inizio della fine, ho smesso di frequentarli, e ho smesso di uscire tutti i sabati sera. Quello che mi manca è il vestirmi da femmina, il pensare a come truccarmi e a quali gioielli (di bigiotteria) indossare,   il parlare dei miei sogni irrealizzabili, del fantasticare assieme alle amiche per qualche ragazzo, di fare qualche innocuo pettegolezzo…

Mi mancano quei momenti, mi mancano delle amiche vere con cui poter passare del tempo, con le due amiche storiche che mi sono rimaste fatico a vedermi, sia a causa della famiglie, una si è spostata e ha avuto figli, sia del lavoro che ci tiene impegnate molto,  sia della distanza, ci siamo tutte trasferite, quindi non posso vederle solo per un caffè dato che le ho tutte a più di 30km.

Quando mi guardo attorno vedo 30enni di due tipi, quelli con famiglia, con una vita un pò monotona il cui apice della socialità si trova nel fare una pizza a casa in cui il dress code è tuta, oppure i 30enni che si divertono a fare la vita da 20enni, vanno a ballare fino a tardi, bevono troppo, fumano e sono chiassosi… dove sono quelli nel mezzo? Quelli come me, che vorrebbero passare qualche serata al pub, qualche serata ad andare in un locale nuovo a sentire musica e rientrare in orari decenti senza essersi sfondati di alcol?

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Aloni fantasma in tv

Forse qualcuno di voi avra’ notato la mia assenza, il trasloco sta andando più per le lunghe del previsto, sia io che il mio compagno abbiamo avuto un periodo intenso al lavoro. Il mio moroso ha voluto fare delle modifiche come comprare tavolo e sedie nuove per la cucina (le sedie andavano assolutamente cambiare mentre il tavolo era ancora in discrete condizioni) e ovviamente per risparmiare abbiamo rinunciato alla consegna a casa e montiamo tutto noi per questo il tempo libero è sempre meno.

Questa mattina io sono a casa e mi dedico ovviamente alle pulizie (oltre che a portate al lavoro e andare a prendere il mio moroso che è senza macchina). Ho deciso di prendere 10 minuti di pausa per fare uno spuntino e ho acceso la TV, ho notato che non solo la Barba Durso ha l’alone bianco intorno a lei ma ora anche la Panicucci. Sia chiaro non guardo quelle trasmissioni tv ma nei momenti di zapping è facile imbattersi nei loro programmi TV.

Se non avete mai visto i loro programmi provate a buttarli un occhio, noterete che l’illuminazione è talmente forte che dà un effetto satinato alle facce nascondendo le rughe, e crea un alone luminoso attorno. Io amo vedere i visi vissuti con qualche rughetta, mi piace anche fotografarli, in questo mi sento un po’ giapponese dato che loro hanno la disciplina kintsugi che è l’arte di abbracciare la bellezza delle cicatrici.

Il caso Kaos

Probabilmente avrete tutti sentito parlare di Kaos il pastore tedesco eroe di Amatrice.

Premetto che non giudico eroi questi cani, perchè per loro è tutto un gioco, si sentono appagati nel svolgere il ruolo affidato dal loro conduttore, non lo fanno certo per fini altruistici, detto questo credo siano cani eccezionali perchè riescono a salvare vite che con altri metodi ci sarebbe impossibile. Assieme ai cani il mio elogio va anche ai loro conduttori, perhè senza di loro tutto cio’ non sarebbe possibile, e talvolta lo fanno a titolo gratuito.

Fatte tutte queste premesse torniamo al caso di Kaos, fin dall’inizio si è gridato all’avvelenamento, frasi di sdegno e offese verso i presunti avvelenatori si sono sprecate nella bocca di tutti… Come sempre in questi casi, pur essendo amante dei cani ho preferito non esprimermi e non sbilanciarmi, fino a quando una mia conoscente ha condiviso l’ennesimo articolo di giornale, e alla lunga serie di insulti agli ipotetici avvelenatori ho esordito con un “preferisco attendere i risultati del autopsia prima di esprimermi.” Una serie di commenti successivi hanno cercato di capire le mie ragioni, che sono come sempre, non mi fido dei giornalisti, ed infatti pare avessi ragione, i giornalisti hanno alzato un mega polverone, descrivendo come eroe un cane che era alla sua prima esperienza come cane da ricerca. Sono tutti partiti all’attacco dell’ipotetico avvelenatore, fino a quando oggi ho letto una smentita (che purtroppo non riesco a girarvi) in cui pare che dai primi accertamenti il cane sia morto per cause naturali, più nello specifico  per un arresto cardiaco.

Poi però basta girovagare un pò per imbattersi in articoli come questo   per chi non avesse Facebook ve lo cito:

Lettera aperta al padrone di Kaos :
Egregio Signore , sto leggendo le stupidaggini che lei va dicendo ai media circa la morte del suo cane Kaos . Le accuse ad ignoti di averlo avvelenato e le accuse all’IZS di falsare l’esito nella necroscopia …. Io faccio questo mestiere dal 93 , e qualche caso di avvelenamento l’ho visto . La prima cosa che ho pensato quando ho letto la notizia , è stata : Non ci credo che è un avvelenamento . Perchè non ci sta per tempi e modi . I piu’ comuni veleni , cioè rodenticidi , lumachicidi e stricnina , causano sintomi : Sintomi che perdurano da diverse ore a qualche giorno . Non ti trovi il cane stecchito in giardino da un momento all’altro . Capita spesso che proprietari pensino all’avvelenamento in casi del genere e alla fine non hanno praticamente mai ragione. Allora mi faccia capire : Quando è stata l’ultima volta che un Medico Veterinario aveva visitato quel cane ? Non è che, per caso , un Veterinario non lo aveva mai visto ? Mi pare di capire che lei alleva cani …. Non è che il cane se lo vaccinava da solo ? Molti allevatori lo fanno anche se non è legale … tanto è solo una ” puntura” …. Si sa come vanno certe cose … Ecco , allora veda un po’ di farsi un esame di coscienza. Magari la cardiopatia si poteva scoprire per tempo e il suo cane sarebbe ancora vivo. Fermo restando che esistono anche le forme occulte e in tal caso sarebbe solo sfortuna . Nessun Istituto Zooprofilattico ha un motivo per falsare una autopsia ! La pianti di dire sciocchezze prima che qualcuno la quereli per diffamazione . Non aggiunga ulteriore danno al dispiacere che sta provando . Mi dia retta ! Buona giornata

Questo signore pare essere un veterinario (almeno lo suppongo sbirciando sul suo profililo). Anche se in parte sono d’accordo con il suo ragionamento sull’avvelenamento condanno i metodi in cui esprime le opinioni, manca di sensibilità e di rispetto, perchè se pur è un errore aver gridato all’avvelenamento quando non ci sono prove, il dolore per la perdita di un compagno sicuramente non lo ha fatto ragionare. non giustifico invece i giornalisti che hanno fatto girare notizie false. Non approvo neppure le accuse di dire che on ha mai fatto visitare il cane, perchè non può sapere se davvero è così, si sta comportando esattamente allo stesso modo sparando sentenze senza sapere, con l’aggravante che  non c’è la sofferenza a farlo straparlare.

Condanno tutte quelle persone che sparano sentenze e accuse senza sapere, basta dare uno sguardo ai commenti per leggere le baggianate che la gente ha scritto.

Vorrei vi fermaste un attimo a riflettere prima di giudicare o di condividere articoli,  vorrei che vi fermaste un attimo a cercare le fonti della notizia, vorrei che una volta in più si restasse senza commentare.

Nell’attesa di sapere la verità su Kaos vi invito a fare un bel gesto in suo onore, anzichè indignarvi sui social, fate una piccola donazione a un rifugio\associazione a suo nomr, qualsiasi sia stata la causa della sua morte.

Quando le cose proprio non vogliono andare bene…

Cominciavo finalmente a rilassarmi un po’ per il uovo appartamento, le stanze incominciano ad assumere un aspetto normale (anche se ci mancano ancora un sacco di cose luci comprese).

Però il mio cane 10 giorni fa ha deciso di incominciare ad avere un problema all’occhio. Pensavo fosse una cosa da poco tipo una congiuntivite e l’ho portata dal veterinario che le ha prescritto una cura. Le cose però non miglioravano così ho deciso di riportarla lunedì dal veterinario, anche se eravamo appena a metà cura. Il veterinario ha aggiunto un altro collirio dicendo di pazientare. Mercoledì però ero stufa di sta situazione e ho chiamato il veterinario che mi ha indirizzata da uno specialista. Dopo mille trafile riesco ad organizzarmi e portarla l’indomani a fare una visita. Risulta che da lunedì le si è formata un ulcera che va assolutamente curata, così ora ho 4 colliri da metterle 4 volte al giorno, alcuni in un occhio solo altri in entrambi. Praticamente passiamo la giornata a litigare con il cane per mettergli il collirio ogni 15 minuti per 4 volte per poi avere un oretta e mezza di tregua.

Ma continuo a non vedere risultati,il cane è isterico e io depressa. Martedì abbiamo la visita di controllo per l’ulcera e se è guarita ci prescriveranno un altra cura che probabilmente dovrà fare a vita.

Intanto mi pento di averla portata da questo specialista perché non volevo perdere tempo quando ho scoperto che c’è uno dei migliori di Italia a un ora da qui

Tutti hanno una propria opinione, ma quanti sono disposti a cambiarla ?

In compagnia del mal di denti reduce dal dentista oggi pomeriggio volevo parlarvi delle ultime vicissitudini delle varie visite mediche che purtroppo ancora non sono finite,devo tornare dal dentista e rifare gli esami delle urine. Ho deciso di cambiare argomento dopo essermi imbattuta in un post su facebook, che ultimamente è diventato grande fonte di ispirazione per i miei post.

Il post che oggi mi ha fatto venire voglia di scrivere per esprimere le mie opinioni è  di Memorie di una vagina, una blogger che se non ricordo male ha un blog quì su WP, in passato la seguivo ma poi i suoi post talvolta mi innervosivano perchè decisamente femministi e a senso unico.

Io mi reputo una atea bigotta dalla mentalità aperta… lo so, sembra un controsenso. Cerco di spiegarmi meglio, Atea perchè non credo in nessun Dio, in nessun essere superiore, io vengo da una famiglia cattolica e nonostante ho frequentato gli scout, l’associazione cattolica ragazzi, ho fatto la chirichetta e tutti i sacramenti per mia scelta. Frequento una chiesa Mormona perchè loro offrono corsi in lingua inglese e ammiro la filosofia Buddista, mi piace tutta la questione del Karma. Ma al momento non mi sento parte di nessuno di questi mondi, anche se invidio chi riesce ad appoggiarsi a una fede e alleggerire le proprie sofferenze e fare del bene senza chiedere nulla in cambio , ovviamente non mi riferisco agli ipocriti , quelli che vanno a messa ma poi fanno le peggior cose. Io mi reputo più realista e fatalista, alcune cose vanno così perchè devono e non possiamo fare nulla per cambiare il loro corso e altre invece possiamo gestirle con i nostri comportamenti. Bigotta perchè ammetto di avere dei preconcetti spesso legati al passato, e ritengo che alcune cose siano sacre e per questo vadano rispettate, non mi ubriaco, non mi drogo, non ho mai fumato una canna, e sono contraria a chi ne fa uso e poi magari si mette al volante. Di mentalità aperta perchè mi piace ascoltare chi ha un opinione diversa la mia e valutare se modificare il mio pensiero oppure no. Non sono contraria a chi compie certe azioni ad esempio fare qualcosa di stupido purchè questo non coinvolga gli altri.

Dopo le divagazioni torno al post in questione, questo

Per chi non avesse facebook

Ma più che altro io direi stop alla libertà di affiggere stronzate in giro.
Io direi stop all’obiezione di coscienza in un paese formalmente laico.
Io direi stop a queste provocazioni demenziali che insultano l’intelligenza, strumentalizzano la violenza sulle donne e usano la sofferenza e la brutalità del femminicidio per farne uno slogan grottesco.
Io direi stop a voi che nella vita non c’avete di meglio da fare che negare diritti ad altri.
Io direi stop all’ignoranza coatta considerata accettabile nella nostra società.
Io direi stop a chi pensa che le donne che ricorrono all’aborto siano felici di farlo.
Io direi stop a chi dimentica quante donne sono morte abortendo illegalmente.
Io direi stop al medioevo che rappresentate e la cosa che mi deprime profondamente è che chi ha pensato questa brillante campagna, abita nel nostro mondo. È in mezzo a noi. Nel nostro presente.
Ora, con permesso, vado a vomitare

Per quanto aborro le anti abortiste, perchè sono piene di preconcetti e con loro non si può creare dialogo, sono un pò come gli animalisti, hanno un idea in testa e la portano avanti senza ascoltare ragioni e poco gli importa se questo in realtà porta a fare del male anziché del bene, ma questo è un altro discorso e se un #antiabortista o un #animalista decidesse di abbassare il muro che hanno davanti agli occhi e accettare il confronto io sono quì.

Dicevo, vomitare la propria frustrazione e rabbia non porta agli altri ad aprire la mente ma anzi fa crescere ancora più astio, e dall’altra parte Memorie di una vagina non ha fatto che innalzare un muro, non si è aperta al confronto, ma al contrario si è comportata allo stesso modo delle antiabortiste.

Quelli che però non vi dovete perdere sono i commenti al post, ovviamente non ve li posso incollare tutti, andateveli a leggere direttamente nel post originale. Sono molti quelli che si schierano da una parte  o dall’altra, ,ma i peggiori sono quelli che pensano di sapere la verità assoluta, quelli che sostengono che le donne dovrebbero usare la pillola senza considerare che così come la donna deve prendere precauzioni lo deve fare anche l’uomo , quelli che pensano che i metodi contraccettivi come pillola e profilattico siano infallibili, ma che non sa neppure che la pillola del giorno dopo non funziona se si ha già ovulato, che non vuol capire che non tutte le donne possono assumere ormoni e , che ovviamente non sa dell’esistenza di altri metodi contraccettivi come  la spirale o il cerotto.

Credo ormai vi sia chiaro come la penso io, ne ho parlato diverse volte, sono favorevole all’aborto perchè ci sono una miriade di ragioni per cui una donna può scegliere per avere un interruzione di gravidanza. Ovviamente sono contraria a chi non usa metodi contraccettivi pensando poi che con un interruzione di gravidanza si risolva tutto. Sono favorevole al fatto che sia solo la donna a poter decidere se sottoporsi a questo intervento oppure no, ma allo stesso modo gli uomini dovrebbero avere la possibilità entro 2 mesi da quando scoprono che la propria compagna è in dolce attesa se accettare di fare i padri oppure no , sono contraria alla paternità imposta. Sono contraria agli obbiettori di coscienza perchè quei medici\ostetriche che sono contrari all’interruzione di gravidanza dovrebbero scegliere una branca della medicina differente.

Voi come la pensate? pro o contro l’aborto? e sopratutto messi di fronte alla realtà dei fatti siete disposti a cambiare idea?

 

Ma dove vanno le persone?

Buongiorno e buona Pasqua, ormai il mio periodaccio dovrebbe cominciare a migliore e dovrei ritornare bella attiva anche qui nel blog… ho qualche piccolo progetto che mi piacerebbe realizzare questo mese… chissà se ci riuscirò. Voglio che il mese di Aprile segni un nuovo inizio, che mi insegni a essere più ottimista e godere di ciò che ho, solitamente la bella stagione mi aiuta in questo. Partono i buoni propositi come disegnare e fotografare più spesso, ricominciare a correre, e a camminare regolarmente (anche se questo punto sto già cercando di realizzarlo), purtroppo pare che le previsioni meteorologiche non mi aiutino a realizzare questi buoni propositi.

Questa mattina sono partita presto da casa, ho provato il grande desiderio di fotografare ma purtroppo non avevo la mia reflex con me ne il tempo, cercherò di rubare oggi a pranzo qualche scatto alla mia famiglia. E notavo quando fosse tutto deserto, ho incontrato solo qualche rara auto e quale appassionato di running (invidio un sacco la loro tenacia) , poi pian piano le strade hanno cominciato a riempirsi di persone, in bicicletta, a piedi, con i cani, in auto… ma quasi tutti erano da soli, la domanda che si faceva largo nella mia mente è :ma dove vanno tutti? A voi non capita mai di fermarvi in mezzo alla frenesia, e vedere questo formicaio di persone muoversi all’apparenza senza una meta ben precisa e chiedervi :ma dove va quella persona a quest’ora? Chissà chi è quel bel signore elegante che appartiene a un altra epoca? E quella ragazza perché è triste?

Bambino impertinente

Ieri ho avuto a che fare con un bambino che ne zia ne madre riuscivano a gestire. Il bambino in questione ha circa 5 anni e non credo le abbia mai prese… Come ho già detto più volte non amo i bambini soprattutto se maleducati, e sono per un educazione molto severa, quindi probabilmente sono estremista. Il bambino in questione continuava a venire a toccare le mie cose, ma mettere le mani a chiedere cos’è questo cos’è quello. Io cercavo di dirgli di non toccare che gli avrei spiegato comunque e ho cercato di spiegare che si sarebbe potuto fare male (in realtà temevo mi potesse rompere qualcosa). La zia palesemente esasperata continuava a dirgli di smetterla. Quando è arrivata la madre mi sono sentita sollevata credendo che sarebbe riuscita a contenere l’esuberanza di suo figlio e invece dopo avergli detto con tono pacato di smetterla ed essere stata ignorata è esaltata con un “fagli vedere cosa hai in tasca così la fa finita”… io sono rimasta allibita, tu genitore per farlo smettere gli dai quello che vuole? Non gli insegni l’educazione e il rispetto? E poi “costringi ” un poco più che estraneo a vuotare le tasche? Io ero veramente senza parole, che poi in tasca non è che avessi avuto chissà cosa, così gli ho detto “ho le chiavi della macchina”, ha voluto a tutti i costi vederle, le ho fatte penzolare dalla mano, il bambino voleva prenderle, io ero assolutamente contraria così le ho messe nella mia borsa, lui si è avvicinato e ha infilato le mani nella mia borsa. La furia in me è salita, è una di quelle cose che nessuno può fare, nemmeno i miei familiari senza il mio permesso per me è proprio un intromissione, che poi in borsa ho di tutto, compresi assorbenti, medicine e altre cose di cui non voglio dare spiegazioni e che in mano a un bambino potrebbero essere molto pericolose. Sono sbottata, ho alzato la voce rimproverandolo, dicendogli che non doveva permettersi , che non si mettono le mani in borsa e che lì c’erano cose pericolose, che mi stava facendo arrabbiare… in quel momento si sono tutti zitti madre e zia compresi (e anche gli altri bambini che però si sono sempre comportati bene nei miei confronti) , lui si è messo a ridere… non l’avesse mai fatto, sfidare me? Non sapeva con chi aveva a che fare… così ho alzato la voce dicendo che non stavo scherzando , che io so essere molto cattiva, che come le ho date ai miei nipoti le davo anche a lui. Ho insistito spiegando che gli avevo già detto di non toccare le mie cose con modi molto gentili, che in borsa avevo cose molto pericolose, che rischiava di staccarsi un dito o di avvelenarsi, e che io non l’avrei portato in ospedale perché non se lo meritava. Il bambino è impallidito si è acciambellato in poltrona non parlando più… nessuno ha parlato più per un pezzo… ho visto la madre rimanerci molto male… ma a un certo punto a me non importa, a un certo punto ho pensato a me e al livello di stress che avevo raggiunto. Ho improvvisato delle scuse con la madre spiegando che in borsa ho di tutto e poteva essere molto pericoloso, la madre giustificandosi con poche parole mi ha detto che è vivace e non l’ascolta mai (non si era capito) e che io ho fatto effetto solo perché non si aspettava una reazione da me… non ho insistito oltre ma averi voluto dirle che se ogni tanto lo mettesse in punizione o gli desse una sberla lo ascolterebbe… sono sicura poi sia andato a consolarlo…. sinceramente spero di aver rovinato i rapporti con queste persone e non essere più costretta a rivederli…

Siete solo degli ipocriti

Questo post era destinato a fb, ma dato che non volevo alzare polveroni inutili, ho evitato di postare la’ perché tanto le persone a cui è destinato (una in particolare) non avrebbe capito che è rivolto a lei.

Smettetela di fare dei post con cuori e hashtag #ilMioAmoreGrande #seiLaCosaMiglioreCheMiECapitata #seiLaMiaVita e simili, ma occupatevi di quelle persone/animali, soprattutto quando si tratta di bambini. Vedere post sdolcinati con bambini sbaciucchiati e poi sai che quei stessi bambini vengono scaricati ai nonni per andare fuori con gli amici o con il nuovo moroso/a mi fa venire la nausea. Vedere post con nuovi cuccioli con scritto #tiAmoGiaTantissimo e poi sai che quella stessa persona ha già abbandonato altri cani perché diventati vecchi, troppo grandi, perché scappano o combinano guai mi fa salire l’odio, e sapere che da lì a qualche mese anche il cucciolo verrà segregato in giardino e subirà lo stesso destino dei precedenti mi fa venire voglia di mettergli il purgante nel caffè. Vedere post smielati di coppiette felici (non mi riferisco a ragazzini ma ad adulti) e poi sapere che si fanno corna a vicenda, e beccarli pure sul fatto, mi fa venire voglia di sputtanarli in pubblico.

Si, sono acida, non faccio post smielati ne per i miei familiari, ne per il mio moroso ne per i miei animale… preferisco dimostrarglielo tutti i giorni con i fatti…

Ps. In questo post non mi riferisco a qualche foto di famiglia, talvolta buffe pubblicata sui social, ne alle foto di gite fuori porta con i propri animali, se moderate non sono certo fastidiose io odio l’ostentazione di certe situazioni e poi sapere che in realtà non si comportano così.

Ma fate sul serio?

Inizio questo post scritto in fretta da cellulare (per cui ignorate gli orrori di ortografia) con il ringraziarvi per il sostegno che mi date quando sono giù. Quando ho aperto il blog l’ho fatto per avere una valvola di sfogo e un confronto, e devo dire che mi aiuta. Vorrei ringraziare anche i nuovi follower, appena mi sarò risistemata, passero a dare un occhiata anche ai vostri blog.

Ora veniamo al titolo del mio post, in un momento di relax (al bagno) mentre sbirciavo su Facebook, mi sono imbattuta in due post che mi hanno lasciata perplessa.

Il primo post di cui voglio parlarvi è quello di un “amica ” che in realtà non mi sta’ neppure troppo simpatica , sono costretta a mantenere i rapporti perché suo marito è un caro amico del mio moroso, che dopo aver figliato per due volte in pochi anni è totalmente cambiata, la maternità da alla testa a molte donne. Prima era sempre pronta a fare aperitivi e cene (io non ero troppo felice di partecipare, sia per ragioni economiche, mica posso andare tutti i fine settimana a cena fuori in ristorante, sia perché avrei voluto fare qualcosa di diverso in molti sabati sera). Ora secondo me fa parte di “sette” tipo “le pancine” , è fissata con le fasce, con i metodi Montessoriani, giochi propedeutici al l’apprendimento, auto-svezzamento e cose simili. Non ci vedrei nulla di male, se non che sono metodi troppo estremisti, e sinceramente non vedo questi risultati così incredibili sui figli di chi segue queste linee di pensiero, sono solo normali bambini con normali capricci, anzi probabilmente con capricci maggiori di chi segue linee di pensiero più “spartane”. Che poi voglio dire sono fatti loro, se non fosse per il fatto che quando escono di casa vincolano il resto del mondo ai loro ritmi e a dover sopportare i loro marmocchietti dalle mani appiccicose.

Il post di oggi in particolare esponeva la sua contrarietà al dare sberle ai bambini come metodo educativo. Fin qui ci potrebbe anche stare, ma la sua frase era questa:

Sento ancora spesso decantare il valore educativo delle sberle, anche da alcuni amici… E rabbrividisco ogni volta

Ecco direi che mi puoi togliere dalle amicizie, io sono favorevole a una sberlletta, ovviamente non intendo picchiare a sangue, ma solo il gesto dato sul sedere in determinate situazioni estreme, secondo lei è invece violenza gratuita. Il problema che il risultato di tutto questo permissivismo lo vediamo tutti i giorni intorno a noi. Lei è sostenitrice del non far piangere i bambini, di non punirli , peccato che io abbia visto il padre della bimba alzare la voce e rimproverarla di fronte a un malanno, e quello secondo la loro teoria non è umiliante? Alzare la voce di fronte ad estranei, ovviamente la bimba si è messa a piangere, ma poco dopo la hanno presa in braccio per consolarla… ok, non capisco questi metodi educativi, speriamo solo non facciano troppi danni, perché quelli saranno i futuri adulti.

L’altro post che mi ha infastidito riguarda una donna separata in casa da due anni con due figli piccoli. Da un anno ha un nuovo moroso e continua a postare cose romantiche dedicate a lui, per fortuna che i bimbi sono troppo piccoli per avere Facebook. Ieri, è apparsa una foto di un mazzo di rose, seguito da vari tag, tra cui #lacosapiubellakemiecapitata . Io già aberro questi tag così lunghi d inutili, ma la k? Perché doveva inserire la K? Comunque la cosa triste è che la cosa più bella dovrebbero essere i bimbi e non il moroso. Per la cronaca mentre lei era in giro con il moroso i bimbi erano dai nonni.

Io a furia di nascondere persone sulla mia bacheca appaiono solo alcuni post di gruppi, ho una bacheca piuttosto monotona devo dire.