Figli di papà

Ieri sera finalmente siamo riusciti ad andare al mare e cenare lì, ovviamente dopo ci siamo fatti una  bella passeggiata. Ci siamo fermati a mangiare in una paninoteca  e sul tavolino vicino a noi si sono seduti due ragazetti, non riuscivo a vederli per cui non riuscivo a dire l’età che potevano avere, ma ascoltandoli  ho capito che devono essere stati 17enni. Ammetto che mi piace intercettare i discorsi delle persone e immaginarmi le loro vite anche se ieri sera ero lì per godermi la serata con il mio compagno non ho potuto fare a meno di ascoltarli, del resto con la bocca piena mica potevamo chiacchierare…

Inizialmente parlavano di moto e motorini, poi sono passati ai discorsi sulla loro vita, sulle loro famiglie, uno ha detto di essere figlio di un amministratore delegato di un importante azienda, l’altro di essere collezionista di orologi e che la sua collezione comprendeva anche un Rolex regalatogli dal padre come investimento per il futuro.

Premetto che nono sono invidiosa dei loro averi , anche perchè non sono loro ma dei genitori però sono rimasta stupita della loro superficialità, o meglio mi aspettavo discorsi sulle ragazze (che non ci sono stati) e sui motori, ma mi aspettavo anche discorsi sulla scuola, sull’università che avrebbero scelto e su un eventuale lavoro futuro. Sono stupita che passino l’estate a bighellonare tra un bar e la spiaggia,  una gita in moto e un pranzo fuori senza nessun progetto concreto, io alla loro età portavo avanti degli hobbie, dei lavoretti estivi, dei progetti, dei sogni…  Insomma cercavo o per lo meno sognavo un futuro…

Mi chiedo se siano generazioni diverse o se loro essendo figli di papà vengano da un altro pianeta, magari sanno già che le famiglie gli pareranno il sedere trovandogli un lavoro ben pagato… Questi giovani mi hanno lasciato un pò delusa… e pensare che sono i loro discorsi quelli che solitamente preferisco, proprio perchè pieni di sogni spesso irrealizzabili e di ottimismo pieni di emozioni per le cose più banali… e invece no…

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Sandali ai piedi

Non ho mai amato i piedi delle persone, anzi li ho sempre trovati una parte brutta del corpo. Tollero giusto quelli dei bambini mentre quelli dei neonati li trovo carini.

Non potrei fare ne l’estetista ne il podologo, loro vedono dei piedi orrendi, quelli con le unghie gialle e spesse degli anziani, quelli con lo sporco sotto le unghie, quelli con lo smalto mezzo venuto via, quelli con i calli, verruche… Insomma I piedi peggiori.

Mi sono sempre chiesta il perché i feticisti li amino tanto, come facciano a trovarli e citati ed attraenti… Anzi se sapete darmi una risposta o se lo siete voi stessi vi sarei grata di illuminarmi.

Non ho sandali sia perché avendo un piede piccino e molto magro fatico a trovarli sia perché con le nostre strade zozze non mi viene proprio voglia di esporli. A casa invece adoro camminare scalza o in infradito, adoro passeggiare sul prato calpestando l’erbetta morbida che mi solletica la pianta del piede.

Nonostante io non ami esporre i miei piedi li ho sempre belli curati, con le unghie corte laccate di rosso, alla sera metto la crema nei periodi in cui sono più secchi e periodicamente mi faccio la pedicure.

Con i primi caldi di questi giorni molte persone ne hanno approfittato per tirare fuori sandali e ciabatte, e ho visto un sacco di unghie troppo lunghe 3 non curate… Ma il peggiori sono stati i talloni, tutti screpolati con i tipici solchi verticali… Terribili… Non avrei il coraggio di mostrare i miei piedi se fossero ridotti così. Mi chiedo anche come sia possibile che diventino così, forse non curandoli mai? Forse è solo predisposizione?

Sta mattina in auto

Questa mattina mentre ero in auto mi sono dovuta fermare a causa di un semaforo rosso, coma da abitudine butto un occhio allo specchietto retrovisore per paura di essere tamponata. Vedo riflessa l’immagine di una signora che gestocola in maniera teatrale e che parla. In queste occasioni penso sempre stiano parlando al telefono con qualcuno. Mi capita spesso di trovare persone che discutono intensamente con interlocutori invisibili ed accorgermi poi che hanno l’auricolare o il viva voce in auto. Dato che conosco quel semaforo ed è piuttosto lunga la durata del rosso continuo a buttare un occhio allo specchietto per guardare la scenetta di questa automobilista 55enne… È diventata magnetica, così come lo sono i discorsi delle persone sui mezzi pubblici. Solo dopo un po’ mi accorgo che sul sedile del passeggero c’è un ragazzino (credo delle medie) con un grosso ciuffo portato di lato che gli ricade sulla fronte, é intento a sistemarsi il suo taglio alla moda. Risponde bofonchiando con brevi parole. Non sembra per nulla interessato al discorso della donna, é decisamente più interessato ad apparire al meglio…

Qui la mia mente vaga, mi immagino che a scuola ad aspettare quel ragazzino ci sia una dolce biondina per cui lui ha una cotta, e che stia cercando di farsi coraggio per dichiararsi. Cerco di indovinare di cosa potesse avergli parlato quella donna, probabilmente la madre, ma a separarli troppi anni di differenza per trovare un discorso che potesse coinvolgere entrambi. La donna continuava imperterrita a parlare nella speranza di avere un amico ma non si rendeva conto che in realtà stava parlando da sola…

Il semaforo diventa verde ma io continuo a pensare a loro… Mi piacerebbe poter avere i dettagli mancanti della loro situazione, sapere di cosa stavano parlando, sapere quale legame avessero… O forse no, forse è meglio continuare a immaginare una vita per loro forse più felice di quello che in realtà è.

Finalmente scrivo un post da pc e mi lascio guidare dai ricordi.

Mi sento molto felice, finalmente il mio pc è pronto per essere usato e non vedevo l’ora, mi accorgo di essere rallentata molto nella velocità di scrittura dato che sono passati mesi dal ultima volta che ho scritto con una tastiera vera, e sono passati anni da quando scrivevo assiduamente tutti i giorni su un forum dato che ero moderatrice.

In questi giorni sono avvolta da i ricordi, ,i sono venute in mente delle uscite che facevo con la mia vecchia compagnia quando ero poco più che adolescente, mi sono ricordata dei capodanni, dei chilometri percorsi per incontrare persone conosciute nel web, alcune delle quali con cui poi ho stretto dei rapporti  di amicizia reali e duraturi anche se a distanza.

Mi sono ricordata di essere stata giovane anche io, di aver avuto degli amici tutti miei, di essere stata perfettamente inserita… So di non avere più 15 anni ma mi rattristisce non poter più passare una serata assieme alla compagnia, di andare in pizzeria tutti assieme e poi verso altre mete. Attualmente la maggior parte dei miei amici li ho persi, si sono sposati o sono andati a convivere ad hanno avuto figli.

Ricordo di serate nella taverna  dei nonni di qualcuno della compagnia, pizza da asporto, patatine in busta, quelle al formaggio, le Dixie che tanto amavo mangiare, accompagnate da una bibita in bottiglia, a quei tempi era raro bere una birra o un bicchiere di vino a tavola,  gli alcolici li bevevamo solo post cena, generalmente erano cocktail a base fruttata in cui avevano messo del super alcolico, poco, troppo poco per quel che costavano. Poi ci davamo appuntamento in bagno e noi ragazze ci rifacevamo il trucco, ci cambiavamo e piastravamo i capelli…poi toccava ai maschietti, andavano di moda i capelli con ciuffi più lunghi piastrati verso l’alto e fissati con la cera, oppure i lati più corti e il resto dei capelli un pò più lunghi a formare una sorta di cresta. La meta successiva era qualche bar in cui c’era musica ad alto volume oppure in cui soi poteva ballare, raramente andavamo in discoteca.

Pian piano che gli anni passavano i tipi di serate ambivano, ci trovavamo a fare aperitivi, solitamente verso il tardo pomeriggio, ma molti di noi lavoravano per cui raggiungevamo il bar del paese che andava di moda in quel periodo e aspettavamo che tutti arrivassero, spesso per ore, poi solitamente era tardino per fare altro ma cercavamo di trovare un posto che ci facesse la pizza anche se erano già le 21.30.

Gli anni successivi se ne stavano rintanati tutta la sera al bar, stipati in piedi con il calice di spritz in mano, io mi annoiavo, non si riusciva nemmeno a parlare e reggevo il mio gingerino o bicchierai di succo che mi faceva anche da cena, nel frattempo aveveo anche preso la patente quindi non potevo più bere alcolici (da neopatentata il limite era 0 )

Quello è stato l’inizio della fine, ho smesso di frequentarli, e ho smesso di uscire tutti i sabati sera. Quello che mi manca è il vestirmi da femmina, il pensare a come truccarmi e a quali gioielli (di bigiotteria) indossare,   il parlare dei miei sogni irrealizzabili, del fantasticare assieme alle amiche per qualche ragazzo, di fare qualche innocuo pettegolezzo…

Mi mancano quei momenti, mi mancano delle amiche vere con cui poter passare del tempo, con le due amiche storiche che mi sono rimaste fatico a vedermi, sia a causa della famiglie, una si è spostata e ha avuto figli, sia del lavoro che ci tiene impegnate molto,  sia della distanza, ci siamo tutte trasferite, quindi non posso vederle solo per un caffè dato che le ho tutte a più di 30km.

Quando mi guardo attorno vedo 30enni di due tipi, quelli con famiglia, con una vita un pò monotona il cui apice della socialità si trova nel fare una pizza a casa in cui il dress code è tuta, oppure i 30enni che si divertono a fare la vita da 20enni, vanno a ballare fino a tardi, bevono troppo, fumano e sono chiassosi… dove sono quelli nel mezzo? Quelli come me, che vorrebbero passare qualche serata al pub, qualche serata ad andare in un locale nuovo a sentire musica e rientrare in orari decenti senza essersi sfondati di alcol?

Aloni fantasma in tv

Forse qualcuno di voi avra’ notato la mia assenza, il trasloco sta andando più per le lunghe del previsto, sia io che il mio compagno abbiamo avuto un periodo intenso al lavoro. Il mio moroso ha voluto fare delle modifiche come comprare tavolo e sedie nuove per la cucina (le sedie andavano assolutamente cambiare mentre il tavolo era ancora in discrete condizioni) e ovviamente per risparmiare abbiamo rinunciato alla consegna a casa e montiamo tutto noi per questo il tempo libero è sempre meno.

Questa mattina io sono a casa e mi dedico ovviamente alle pulizie (oltre che a portate al lavoro e andare a prendere il mio moroso che è senza macchina). Ho deciso di prendere 10 minuti di pausa per fare uno spuntino e ho acceso la TV, ho notato che non solo la Barba Durso ha l’alone bianco intorno a lei ma ora anche la Panicucci. Sia chiaro non guardo quelle trasmissioni tv ma nei momenti di zapping è facile imbattersi nei loro programmi TV.

Se non avete mai visto i loro programmi provate a buttarli un occhio, noterete che l’illuminazione è talmente forte che dà un effetto satinato alle facce nascondendo le rughe, e crea un alone luminoso attorno. Io amo vedere i visi vissuti con qualche rughetta, mi piace anche fotografarli, in questo mi sento un po’ giapponese dato che loro hanno la disciplina kintsugi che è l’arte di abbracciare la bellezza delle cicatrici.

Il caso Kaos

Probabilmente avrete tutti sentito parlare di Kaos il pastore tedesco eroe di Amatrice.

Premetto che non giudico eroi questi cani, perchè per loro è tutto un gioco, si sentono appagati nel svolgere il ruolo affidato dal loro conduttore, non lo fanno certo per fini altruistici, detto questo credo siano cani eccezionali perchè riescono a salvare vite che con altri metodi ci sarebbe impossibile. Assieme ai cani il mio elogio va anche ai loro conduttori, perhè senza di loro tutto cio’ non sarebbe possibile, e talvolta lo fanno a titolo gratuito.

Fatte tutte queste premesse torniamo al caso di Kaos, fin dall’inizio si è gridato all’avvelenamento, frasi di sdegno e offese verso i presunti avvelenatori si sono sprecate nella bocca di tutti… Come sempre in questi casi, pur essendo amante dei cani ho preferito non esprimermi e non sbilanciarmi, fino a quando una mia conoscente ha condiviso l’ennesimo articolo di giornale, e alla lunga serie di insulti agli ipotetici avvelenatori ho esordito con un “preferisco attendere i risultati del autopsia prima di esprimermi.” Una serie di commenti successivi hanno cercato di capire le mie ragioni, che sono come sempre, non mi fido dei giornalisti, ed infatti pare avessi ragione, i giornalisti hanno alzato un mega polverone, descrivendo come eroe un cane che era alla sua prima esperienza come cane da ricerca. Sono tutti partiti all’attacco dell’ipotetico avvelenatore, fino a quando oggi ho letto una smentita (che purtroppo non riesco a girarvi) in cui pare che dai primi accertamenti il cane sia morto per cause naturali, più nello specifico  per un arresto cardiaco.

Poi però basta girovagare un pò per imbattersi in articoli come questo   per chi non avesse Facebook ve lo cito:

Lettera aperta al padrone di Kaos :
Egregio Signore , sto leggendo le stupidaggini che lei va dicendo ai media circa la morte del suo cane Kaos . Le accuse ad ignoti di averlo avvelenato e le accuse all’IZS di falsare l’esito nella necroscopia …. Io faccio questo mestiere dal 93 , e qualche caso di avvelenamento l’ho visto . La prima cosa che ho pensato quando ho letto la notizia , è stata : Non ci credo che è un avvelenamento . Perchè non ci sta per tempi e modi . I piu’ comuni veleni , cioè rodenticidi , lumachicidi e stricnina , causano sintomi : Sintomi che perdurano da diverse ore a qualche giorno . Non ti trovi il cane stecchito in giardino da un momento all’altro . Capita spesso che proprietari pensino all’avvelenamento in casi del genere e alla fine non hanno praticamente mai ragione. Allora mi faccia capire : Quando è stata l’ultima volta che un Medico Veterinario aveva visitato quel cane ? Non è che, per caso , un Veterinario non lo aveva mai visto ? Mi pare di capire che lei alleva cani …. Non è che il cane se lo vaccinava da solo ? Molti allevatori lo fanno anche se non è legale … tanto è solo una ” puntura” …. Si sa come vanno certe cose … Ecco , allora veda un po’ di farsi un esame di coscienza. Magari la cardiopatia si poteva scoprire per tempo e il suo cane sarebbe ancora vivo. Fermo restando che esistono anche le forme occulte e in tal caso sarebbe solo sfortuna . Nessun Istituto Zooprofilattico ha un motivo per falsare una autopsia ! La pianti di dire sciocchezze prima che qualcuno la quereli per diffamazione . Non aggiunga ulteriore danno al dispiacere che sta provando . Mi dia retta ! Buona giornata

Questo signore pare essere un veterinario (almeno lo suppongo sbirciando sul suo profililo). Anche se in parte sono d’accordo con il suo ragionamento sull’avvelenamento condanno i metodi in cui esprime le opinioni, manca di sensibilità e di rispetto, perchè se pur è un errore aver gridato all’avvelenamento quando non ci sono prove, il dolore per la perdita di un compagno sicuramente non lo ha fatto ragionare. non giustifico invece i giornalisti che hanno fatto girare notizie false. Non approvo neppure le accuse di dire che on ha mai fatto visitare il cane, perchè non può sapere se davvero è così, si sta comportando esattamente allo stesso modo sparando sentenze senza sapere, con l’aggravante che  non c’è la sofferenza a farlo straparlare.

Condanno tutte quelle persone che sparano sentenze e accuse senza sapere, basta dare uno sguardo ai commenti per leggere le baggianate che la gente ha scritto.

Vorrei vi fermaste un attimo a riflettere prima di giudicare o di condividere articoli,  vorrei che vi fermaste un attimo a cercare le fonti della notizia, vorrei che una volta in più si restasse senza commentare.

Nell’attesa di sapere la verità su Kaos vi invito a fare un bel gesto in suo onore, anzichè indignarvi sui social, fate una piccola donazione a un rifugio\associazione a suo nomr, qualsiasi sia stata la causa della sua morte.

Quando le cose proprio non vogliono andare bene…

Cominciavo finalmente a rilassarmi un po’ per il uovo appartamento, le stanze incominciano ad assumere un aspetto normale (anche se ci mancano ancora un sacco di cose luci comprese).

Però il mio cane 10 giorni fa ha deciso di incominciare ad avere un problema all’occhio. Pensavo fosse una cosa da poco tipo una congiuntivite e l’ho portata dal veterinario che le ha prescritto una cura. Le cose però non miglioravano così ho deciso di riportarla lunedì dal veterinario, anche se eravamo appena a metà cura. Il veterinario ha aggiunto un altro collirio dicendo di pazientare. Mercoledì però ero stufa di sta situazione e ho chiamato il veterinario che mi ha indirizzata da uno specialista. Dopo mille trafile riesco ad organizzarmi e portarla l’indomani a fare una visita. Risulta che da lunedì le si è formata un ulcera che va assolutamente curata, così ora ho 4 colliri da metterle 4 volte al giorno, alcuni in un occhio solo altri in entrambi. Praticamente passiamo la giornata a litigare con il cane per mettergli il collirio ogni 15 minuti per 4 volte per poi avere un oretta e mezza di tregua.

Ma continuo a non vedere risultati,il cane è isterico e io depressa. Martedì abbiamo la visita di controllo per l’ulcera e se è guarita ci prescriveranno un altra cura che probabilmente dovrà fare a vita.

Intanto mi pento di averla portata da questo specialista perché non volevo perdere tempo quando ho scoperto che c’è uno dei migliori di Italia a un ora da qui

Tutti hanno una propria opinione, ma quanti sono disposti a cambiarla ?

In compagnia del mal di denti reduce dal dentista oggi pomeriggio volevo parlarvi delle ultime vicissitudini delle varie visite mediche che purtroppo ancora non sono finite,devo tornare dal dentista e rifare gli esami delle urine. Ho deciso di cambiare argomento dopo essermi imbattuta in un post su facebook, che ultimamente è diventato grande fonte di ispirazione per i miei post.

Il post che oggi mi ha fatto venire voglia di scrivere per esprimere le mie opinioni è  di Memorie di una vagina, una blogger che se non ricordo male ha un blog quì su WP, in passato la seguivo ma poi i suoi post talvolta mi innervosivano perchè decisamente femministi e a senso unico.

Io mi reputo una atea bigotta dalla mentalità aperta… lo so, sembra un controsenso. Cerco di spiegarmi meglio, Atea perchè non credo in nessun Dio, in nessun essere superiore, io vengo da una famiglia cattolica e nonostante ho frequentato gli scout, l’associazione cattolica ragazzi, ho fatto la chirichetta e tutti i sacramenti per mia scelta. Frequento una chiesa Mormona perchè loro offrono corsi in lingua inglese e ammiro la filosofia Buddista, mi piace tutta la questione del Karma. Ma al momento non mi sento parte di nessuno di questi mondi, anche se invidio chi riesce ad appoggiarsi a una fede e alleggerire le proprie sofferenze e fare del bene senza chiedere nulla in cambio , ovviamente non mi riferisco agli ipocriti , quelli che vanno a messa ma poi fanno le peggior cose. Io mi reputo più realista e fatalista, alcune cose vanno così perchè devono e non possiamo fare nulla per cambiare il loro corso e altre invece possiamo gestirle con i nostri comportamenti. Bigotta perchè ammetto di avere dei preconcetti spesso legati al passato, e ritengo che alcune cose siano sacre e per questo vadano rispettate, non mi ubriaco, non mi drogo, non ho mai fumato una canna, e sono contraria a chi ne fa uso e poi magari si mette al volante. Di mentalità aperta perchè mi piace ascoltare chi ha un opinione diversa la mia e valutare se modificare il mio pensiero oppure no. Non sono contraria a chi compie certe azioni ad esempio fare qualcosa di stupido purchè questo non coinvolga gli altri.

Dopo le divagazioni torno al post in questione, questo

Per chi non avesse facebook

Ma più che altro io direi stop alla libertà di affiggere stronzate in giro.
Io direi stop all’obiezione di coscienza in un paese formalmente laico.
Io direi stop a queste provocazioni demenziali che insultano l’intelligenza, strumentalizzano la violenza sulle donne e usano la sofferenza e la brutalità del femminicidio per farne uno slogan grottesco.
Io direi stop a voi che nella vita non c’avete di meglio da fare che negare diritti ad altri.
Io direi stop all’ignoranza coatta considerata accettabile nella nostra società.
Io direi stop a chi pensa che le donne che ricorrono all’aborto siano felici di farlo.
Io direi stop a chi dimentica quante donne sono morte abortendo illegalmente.
Io direi stop al medioevo che rappresentate e la cosa che mi deprime profondamente è che chi ha pensato questa brillante campagna, abita nel nostro mondo. È in mezzo a noi. Nel nostro presente.
Ora, con permesso, vado a vomitare

Per quanto aborro le anti abortiste, perchè sono piene di preconcetti e con loro non si può creare dialogo, sono un pò come gli animalisti, hanno un idea in testa e la portano avanti senza ascoltare ragioni e poco gli importa se questo in realtà porta a fare del male anziché del bene, ma questo è un altro discorso e se un #antiabortista o un #animalista decidesse di abbassare il muro che hanno davanti agli occhi e accettare il confronto io sono quì.

Dicevo, vomitare la propria frustrazione e rabbia non porta agli altri ad aprire la mente ma anzi fa crescere ancora più astio, e dall’altra parte Memorie di una vagina non ha fatto che innalzare un muro, non si è aperta al confronto, ma al contrario si è comportata allo stesso modo delle antiabortiste.

Quelli che però non vi dovete perdere sono i commenti al post, ovviamente non ve li posso incollare tutti, andateveli a leggere direttamente nel post originale. Sono molti quelli che si schierano da una parte  o dall’altra, ,ma i peggiori sono quelli che pensano di sapere la verità assoluta, quelli che sostengono che le donne dovrebbero usare la pillola senza considerare che così come la donna deve prendere precauzioni lo deve fare anche l’uomo , quelli che pensano che i metodi contraccettivi come pillola e profilattico siano infallibili, ma che non sa neppure che la pillola del giorno dopo non funziona se si ha già ovulato, che non vuol capire che non tutte le donne possono assumere ormoni e , che ovviamente non sa dell’esistenza di altri metodi contraccettivi come  la spirale o il cerotto.

Credo ormai vi sia chiaro come la penso io, ne ho parlato diverse volte, sono favorevole all’aborto perchè ci sono una miriade di ragioni per cui una donna può scegliere per avere un interruzione di gravidanza. Ovviamente sono contraria a chi non usa metodi contraccettivi pensando poi che con un interruzione di gravidanza si risolva tutto. Sono favorevole al fatto che sia solo la donna a poter decidere se sottoporsi a questo intervento oppure no, ma allo stesso modo gli uomini dovrebbero avere la possibilità entro 2 mesi da quando scoprono che la propria compagna è in dolce attesa se accettare di fare i padri oppure no , sono contraria alla paternità imposta. Sono contraria agli obbiettori di coscienza perchè quei medici\ostetriche che sono contrari all’interruzione di gravidanza dovrebbero scegliere una branca della medicina differente.

Voi come la pensate? pro o contro l’aborto? e sopratutto messi di fronte alla realtà dei fatti siete disposti a cambiare idea?

 

Ma dove vanno le persone?

Buongiorno e buona Pasqua, ormai il mio periodaccio dovrebbe cominciare a migliore e dovrei ritornare bella attiva anche qui nel blog… ho qualche piccolo progetto che mi piacerebbe realizzare questo mese… chissà se ci riuscirò. Voglio che il mese di Aprile segni un nuovo inizio, che mi insegni a essere più ottimista e godere di ciò che ho, solitamente la bella stagione mi aiuta in questo. Partono i buoni propositi come disegnare e fotografare più spesso, ricominciare a correre, e a camminare regolarmente (anche se questo punto sto già cercando di realizzarlo), purtroppo pare che le previsioni meteorologiche non mi aiutino a realizzare questi buoni propositi.

Questa mattina sono partita presto da casa, ho provato il grande desiderio di fotografare ma purtroppo non avevo la mia reflex con me ne il tempo, cercherò di rubare oggi a pranzo qualche scatto alla mia famiglia. E notavo quando fosse tutto deserto, ho incontrato solo qualche rara auto e quale appassionato di running (invidio un sacco la loro tenacia) , poi pian piano le strade hanno cominciato a riempirsi di persone, in bicicletta, a piedi, con i cani, in auto… ma quasi tutti erano da soli, la domanda che si faceva largo nella mia mente è :ma dove vanno tutti? A voi non capita mai di fermarvi in mezzo alla frenesia, e vedere questo formicaio di persone muoversi all’apparenza senza una meta ben precisa e chiedervi :ma dove va quella persona a quest’ora? Chissà chi è quel bel signore elegante che appartiene a un altra epoca? E quella ragazza perché è triste?