Il caso Kaos

Probabilmente avrete tutti sentito parlare di Kaos il pastore tedesco eroe di Amatrice.

Premetto che non giudico eroi questi cani, perchè per loro è tutto un gioco, si sentono appagati nel svolgere il ruolo affidato dal loro conduttore, non lo fanno certo per fini altruistici, detto questo credo siano cani eccezionali perchè riescono a salvare vite che con altri metodi ci sarebbe impossibile. Assieme ai cani il mio elogio va anche ai loro conduttori, perhè senza di loro tutto cio’ non sarebbe possibile, e talvolta lo fanno a titolo gratuito.

Fatte tutte queste premesse torniamo al caso di Kaos, fin dall’inizio si è gridato all’avvelenamento, frasi di sdegno e offese verso i presunti avvelenatori si sono sprecate nella bocca di tutti… Come sempre in questi casi, pur essendo amante dei cani ho preferito non esprimermi e non sbilanciarmi, fino a quando una mia conoscente ha condiviso l’ennesimo articolo di giornale, e alla lunga serie di insulti agli ipotetici avvelenatori ho esordito con un “preferisco attendere i risultati del autopsia prima di esprimermi.” Una serie di commenti successivi hanno cercato di capire le mie ragioni, che sono come sempre, non mi fido dei giornalisti, ed infatti pare avessi ragione, i giornalisti hanno alzato un mega polverone, descrivendo come eroe un cane che era alla sua prima esperienza come cane da ricerca. Sono tutti partiti all’attacco dell’ipotetico avvelenatore, fino a quando oggi ho letto una smentita (che purtroppo non riesco a girarvi) in cui pare che dai primi accertamenti il cane sia morto per cause naturali, più nello specifico  per un arresto cardiaco.

Poi però basta girovagare un pò per imbattersi in articoli come questo   per chi non avesse Facebook ve lo cito:

Lettera aperta al padrone di Kaos :
Egregio Signore , sto leggendo le stupidaggini che lei va dicendo ai media circa la morte del suo cane Kaos . Le accuse ad ignoti di averlo avvelenato e le accuse all’IZS di falsare l’esito nella necroscopia …. Io faccio questo mestiere dal 93 , e qualche caso di avvelenamento l’ho visto . La prima cosa che ho pensato quando ho letto la notizia , è stata : Non ci credo che è un avvelenamento . Perchè non ci sta per tempi e modi . I piu’ comuni veleni , cioè rodenticidi , lumachicidi e stricnina , causano sintomi : Sintomi che perdurano da diverse ore a qualche giorno . Non ti trovi il cane stecchito in giardino da un momento all’altro . Capita spesso che proprietari pensino all’avvelenamento in casi del genere e alla fine non hanno praticamente mai ragione. Allora mi faccia capire : Quando è stata l’ultima volta che un Medico Veterinario aveva visitato quel cane ? Non è che, per caso , un Veterinario non lo aveva mai visto ? Mi pare di capire che lei alleva cani …. Non è che il cane se lo vaccinava da solo ? Molti allevatori lo fanno anche se non è legale … tanto è solo una ” puntura” …. Si sa come vanno certe cose … Ecco , allora veda un po’ di farsi un esame di coscienza. Magari la cardiopatia si poteva scoprire per tempo e il suo cane sarebbe ancora vivo. Fermo restando che esistono anche le forme occulte e in tal caso sarebbe solo sfortuna . Nessun Istituto Zooprofilattico ha un motivo per falsare una autopsia ! La pianti di dire sciocchezze prima che qualcuno la quereli per diffamazione . Non aggiunga ulteriore danno al dispiacere che sta provando . Mi dia retta ! Buona giornata

Questo signore pare essere un veterinario (almeno lo suppongo sbirciando sul suo profililo). Anche se in parte sono d’accordo con il suo ragionamento sull’avvelenamento condanno i metodi in cui esprime le opinioni, manca di sensibilità e di rispetto, perchè se pur è un errore aver gridato all’avvelenamento quando non ci sono prove, il dolore per la perdita di un compagno sicuramente non lo ha fatto ragionare. non giustifico invece i giornalisti che hanno fatto girare notizie false. Non approvo neppure le accuse di dire che on ha mai fatto visitare il cane, perchè non può sapere se davvero è così, si sta comportando esattamente allo stesso modo sparando sentenze senza sapere, con l’aggravante che  non c’è la sofferenza a farlo straparlare.

Condanno tutte quelle persone che sparano sentenze e accuse senza sapere, basta dare uno sguardo ai commenti per leggere le baggianate che la gente ha scritto.

Vorrei vi fermaste un attimo a riflettere prima di giudicare o di condividere articoli,  vorrei che vi fermaste un attimo a cercare le fonti della notizia, vorrei che una volta in più si restasse senza commentare.

Nell’attesa di sapere la verità su Kaos vi invito a fare un bel gesto in suo onore, anzichè indignarvi sui social, fate una piccola donazione a un rifugio\associazione a suo nomr, qualsiasi sia stata la causa della sua morte.

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