Giorno della memoria…

Oggi ho voluto anche io dedicare il post a questo argomento, in realtà non ho molto da dire perchè fortunatamente la mia famiglia non ne è mai stata direttamente coinvolta; ho solo le nonne e non hanno molta memoria di quel periodo, una era troppo piccola, l’altra viveva in una famiglia povera in cui c’era molta ignoranza, lei era bambina per cui i ricordi che ha sono molto vaghi, ricorda solo gli americani che gli hanno regalato la carne in scatola. Quando ero piccina la mia bis nonna raccontava a me e a mio cugino di quando era giovane e si nascondeva nei fossi e quando arrivavano gli aerei per bombardare, in particolare mi raccontava di un aereo che chiamavano “Pippo”, “Arriva Pippo” dicevano mentre andavano a nascondersi, mi raccontò che nascose anche delle persone in quel periodo, ricordo anche di cibo nascosto sotto terra in buche per non farselo rubare.  Però sono tutti ricordi molto vaghi quelli che ho, in terza media mi ero appassionata molto a quel periodo, volevo sapere, volevo capire, per lo più seguivo documentari e vedevo qualche film, purtroppo la mia bis nonna era anziana e non più in grado di raccontare la sua giovinezza… questo è un rammarico che ho, avrei davvero voluto poter ascoltare i suoi ricordi con una certa maturità e farli anche un pò miei..

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Quando il futuro inizia a concretizzarsi..

Il futuro è una cosa che mi spaventa parecchio, per fuggire a questo ho preferito vivere nel presente, in parte è positivo perchè mi ha insegnato a godermi il momento e ad apprezzare ciò che ho, ma in parte è un modo per fuggire di fronte a ciò che mi mette in difficoltà ed è su questo  che dovrei imparare a crescere… ed è per questo che con non pochi timori ho iniziato a percorrere la strada tutta in salita per un futuro lavorativo diverso che mi possa (si spera) appagare e regalare un indipendenza economica.

Mi spaventa anche parlarne, temo che lo possa far diventare più reale e la paura mi faccia correre a rifugiarmi nella mia quotidianità  a volte banale, ma che mi da quel senso di sicurezza, ma che non può darmi futuro… ho paura che qualcuno che non dovrebbe si possa imbattere in questo blog è distruggere i miei sogni che possa aumentare le mie paure; in realtà nessuno che fa parte della mia vita “reale” conosce questo blog o sa che ne ho uno.

Oggi mi fermo quì, per me è già stato difficile aprirmi così con degli estranei, o forse è stato difficile ammettere “ad alta voce” che ho paura, ma che devo trovare il coraggio di dimostrare a me stessa e a chi non crede in me quanto valgo!

è un barbatrucco!

Ho ricominciato a frequentare una palestra, ne ho scelta una senza troppe pretese, dove la gente va per allenarsi e non va per farsi notare, visto il periodo non troppo roseo per le mie finanze e i motivi per cui vado in palestra direi che è il posto perfetto per me.

Ammetto di stare attenta a come mi vesto, per lo meno a non fare abbinamenti di colori improponibili o risultare ridicola in magliette di una taglia in meno; lego i miei capelli in una pratica coda alta, e faccio questa operazione di fronte a uno specchio con l’aiuto di un pettine o una spazzola per essere certa sia centrale e con i capelli ben raccolti,  solitamente vado in palestra truccata anche se non è un abitudine che reputo troppo salutare  (poveri i pori della mia pelle, ma sono troppo pigra per struccarmi prima dell’allenamento) , vi ho raccontato tutto questo come premessa per far capire che in fondo ci tengo anche io al mio aspetto anche se non ne sono fissata…

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Al termine dell’allenamento di ieri mentre mi rinfilavo in un abbigliamento che sento più mio rispetto alla tuta, entra una ragazza in spogliatoio che comincia a spazzolarsi i lunghi capelli e a rifarsi il trucco, pensavo avesse finito l’allenamento e si stesse preparando per uscire (anche se mi è parso strano non si fosse ne fatta una doccia ne data una rinfrescata) , invece si stava “agghindando” per tornare ad allenarsi…e non è venuta a darsi una sistemata al trucco ma lo ha proprio rifatto con cura…

Io l’ho trovato un comportamento insolito, e mentre cercavo ne web un ispirazione per il titolo di questo post, mi sono imbattuta in molti articoli dedicati al trucco da palestra e addirittura da piscina. Ho scoperto di essere io la bizzarra, che a quanto pare moltissime donne vogliono essere perfette anche in palestra. L’aspetto che mi fa sorridere è che la maggior parte degli uomini che sono lì, sopratutto quelli più “piacenti” sono più intenti ad ammirare se stessi di fronte agli specchi, a scrutare se è comparso qualche pelo dopo l’ultima epilazione piuttosto che accorgersi che la palestra è frequentata anche da donne!

 

 

 

Passeggiare sulle foglie … chi non ama farlo?

Adoro passeggiare sulle foglie, il fruscio che fanno ogni volta che si sposta un piede, quel suono familiare nel silenzio, il profumo di bosco e i colori caldi… e la mente viaggia, spazia tra pensieri tristi, ricordi felici e progetti futuri; e  quale altro titolo avrei potuto scegliere per questo blog?

La mia vita ha susseguito molti colpi di scena, gli ultimi anni non sono stati facili, e parte è per causa mia, non sono stata capace di coltivare la mia felicità, ho deciso di dare una svolta, di trovare il coraggio di fare scelte e compiere nuovi passi, ma farlo di testa mia, non voglio avere rimpianti ne rimorsi in futuro… ora so cosa voglio e che direzione devo prendere… anche se con non poche paure ed incertezze…

Quindi proseguo la mia passeggiata sulle foglie ormai secche e sbriciolate perchè a fine Gennaio non ne sono rimaste molte a terra, aspettando la primavera e le prime gemme sugli alberi che annunciano che il caldo sta arrivando…