Qualche ora

Oggi pomeriggio ero libera e ho finalmente deciso di fare qualcosa per me. Ho preso l’auto e sono andata a un lago abbastanza vicino a casa. Ho fatto una bella passeggiata, e nonostante il lago non fosse in buone condizioni credo sia stato uno dei momenti più piacevoli degli ultimi mesi. Devo fare più spesso cose di questo tipo. Vi scrivo mentre sorseggio uno spritz in solitudine frontelago. Mi sento finalmente in pace con me e con il mondo, talmente tanto che vorrei piangere. Vorrei imparare a basarmi più spesso e capire che non ci sono solo diveri ma anche momenti miei…

E va sempre peggio

Non riesco più a riconoscermi… A ritrovarmi, come ho già raccontato soffro di attacchi di panico e di ansia… Ma credo a questo punto sia pure depressione… Spero sia una fase momentanea dovuta dai maledetti ormoni impazziti a causa di un ciclo ritardatario.

Una cosa che le persone hanno sempre notato in me sono gli occhi, spesso ricevevo complimenti. Ho sempre creduto che fosse per il colore verdi tendenti al grigio che so valorizzare con il trucco. A causa covid portiamo la mascherina e gli occhiali si appannano, dato che la mia vista è abbastanza buona finisco per toglierli quindi gli occhi si dovrebbero notare di più e… Invece sono mesi che nessuno lì nota più. Non ci avevo fatto caso fino all’altro giorno mentre parlavo con una amica, lei mi ha ricordato guardando una foto che tendo a sorridere con gli occhi… Ho così capito che la gente era proprio quello che notava, il fatto che avessi gli occhi che “brillavano”. Per questa caratteristica parecchi anni fa una amica mi aveva soprannominato cartoon. Temo mi si sia spenta quella luce, i miei occhi non sorridono più.

Come sempre io parto in mega riflessioni, mille paranoie, mi psicanalizzo da sola, trovando forse più problemi che risposte. Pensavo che non ricordo l’ultima volta in cui sono davvero stata felice o quella in cui ho riso talmente tanto da avere male alla pancia. L’ultimo anno è stato difficile, faticiso, sofferente e a tratti terribile, ma nonostante stessi probabilmente peggio di così l’autunno scorso riuscivo a trovare la voglia di ridere e gli stimoli per farlo. Ciò che mi fa tristezza è che l’ultimo ricordo veramente felice è stato con una persona che è stata solo di passaggio nella mia vita, che credevo amica invece si è rivelata falsa, capace di guardarmi dritta negli occhi e mentirmi. Per qualche ragione lei era in grado di strapparmi assieme a un bicchiere di vino rosso dalla realtà e farmi sentire diversa, libera, bella, felice. Odio avere l’ultimo ricordo di me felice accanto a lei. Dicono che tutte le persone capitano nella nostra vita per una ragione, bhe io credo sia una grande cavolata, un modo troppo romantico di vedere la vita.

Ciò che amavo di me era la capacità di entusiasmi per le piccole cose. Il rimorso che ho è di aver permesso al mio ex (molti anni fa) di rubarmi un po’ di quella capacità, per lui era troppo esuberante, non essendo più bimba dovevo smetterla di entusiasmarmi davanti a una cicala. Ora temo di averla persa del tutto quella capacità… La rivoglio, ridaremela… Reinsegnatemi ad entusiasmarmi per le piccole cose.

Voglio vivere della follia delle piccole cose, voglio ballare sotto la pioggia, voglio sentire battere il mio cuore nel petto fino ad esplodere di gioia per qualche istante. Ridatemi la capacità di sorridere con gli occhi e di ridere fino alle lacrime. Voglio emozioni positive che mi ridiano la voglia di vivere, perché al momento sto solo sopravvivendo. Voglio trovare la voglia di fissare degli obbiettivi e cercare di raggiungerli.

La calma dopo la tempesta

Scrivo per aggiornarvi, oggi non sento l’esigenza di sfogarmi però non voglio fare solo post negativi, quindi eccomi quì.

Dopo i due giorni in cui i miei livelli di ansia erano alle stelle ne ho avuto uno in cui è sparita del tutto, anzi posso dire che stavo più che bene, ero addirittura felice senza motivo, probabilmente è l’effetto di non aver più improvvisamente provato ansia. I giorni successivi mi sono stabilizzata, ora ho livelli di ansia molto bassa, non posso dire di essere ottimista per il futuro però mi godo questo momento… Non so quali saranno le svolte che prenderà la mia vita e al momento non lo voglio sapere… So che è un po’ affondare la testa nella sabbia però ho bisogno di godermi anche questo… Volevo che agosto che è probabilmente il mese che sento più mio fosse un mese di pausa, di tregua da me e dai miei drammi… Per ora è così… E me lo voglio godere