Bambino impertinente

Ieri ho avuto a che fare con un bambino che ne zia ne madre riuscivano a gestire. Il bambino in questione ha circa 5 anni e non credo le abbia mai prese… Come ho già detto più volte non amo i bambini soprattutto se maleducati, e sono per un educazione molto severa, quindi probabilmente sono estremista. Il bambino in questione continuava a venire a toccare le mie cose, ma mettere le mani a chiedere cos’è questo cos’è quello. Io cercavo di dirgli di non toccare che gli avrei spiegato comunque e ho cercato di spiegare che si sarebbe potuto fare male (in realtà temevo mi potesse rompere qualcosa). La zia palesemente esasperata continuava a dirgli di smetterla. Quando è arrivata la madre mi sono sentita sollevata credendo che sarebbe riuscita a contenere l’esuberanza di suo figlio e invece dopo avergli detto con tono pacato di smetterla ed essere stata ignorata è esaltata con un “fagli vedere cosa hai in tasca così la fa finita”… io sono rimasta allibita, tu genitore per farlo smettere gli dai quello che vuole? Non gli insegni l’educazione e il rispetto? E poi “costringi ” un poco più che estraneo a vuotare le tasche? Io ero veramente senza parole, che poi in tasca non è che avessi avuto chissà cosa, così gli ho detto “ho le chiavi della macchina”, ha voluto a tutti i costi vederle, le ho fatte penzolare dalla mano, il bambino voleva prenderle, io ero assolutamente contraria così le ho messe nella mia borsa, lui si è avvicinato e ha infilato le mani nella mia borsa. La furia in me è salita, è una di quelle cose che nessuno può fare, nemmeno i miei familiari senza il mio permesso per me è proprio un intromissione, che poi in borsa ho di tutto, compresi assorbenti, medicine e altre cose di cui non voglio dare spiegazioni e che in mano a un bambino potrebbero essere molto pericolose. Sono sbottata, ho alzato la voce rimproverandolo, dicendogli che non doveva permettersi , che non si mettono le mani in borsa e che lì c’erano cose pericolose, che mi stava facendo arrabbiare… in quel momento si sono tutti zitti madre e zia compresi (e anche gli altri bambini che però si sono sempre comportati bene nei miei confronti) , lui si è messo a ridere… non l’avesse mai fatto, sfidare me? Non sapeva con chi aveva a che fare… così ho alzato la voce dicendo che non stavo scherzando , che io so essere molto cattiva, che come le ho date ai miei nipoti le davo anche a lui. Ho insistito spiegando che gli avevo già detto di non toccare le mie cose con modi molto gentili, che in borsa avevo cose molto pericolose, che rischiava di staccarsi un dito o di avvelenarsi, e che io non l’avrei portato in ospedale perché non se lo meritava. Il bambino è impallidito si è acciambellato in poltrona non parlando più… nessuno ha parlato più per un pezzo… ho visto la madre rimanerci molto male… ma a un certo punto a me non importa, a un certo punto ho pensato a me e al livello di stress che avevo raggiunto. Ho improvvisato delle scuse con la madre spiegando che in borsa ho di tutto e poteva essere molto pericoloso, la madre giustificandosi con poche parole mi ha detto che è vivace e non l’ascolta mai (non si era capito) e che io ho fatto effetto solo perché non si aspettava una reazione da me… non ho insistito oltre ma averi voluto dirle che se ogni tanto lo mettesse in punizione o gli desse una sberla lo ascolterebbe… sono sicura poi sia andato a consolarlo…. sinceramente spero di aver rovinato i rapporti con queste persone e non essere più costretta a rivederli…

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Non sono fuggita

Scrivo poco ultimamente ma non ho deciso di abbandonare il blog… dovrei tornare bella attiva da metà aprile