Convivere o non convivere? questo è il dilemma

Sto vivendo in un periodo di confusione mentale, rispetto al mese scorso stò meglio, non ho più quel senso di “depressione” però stò lavorando per sistemare tutte quelle situazioni lasciate in sospeso. Non voglio apparire a chi mi legge come una perenne insoddisfatta, come una che non sa essere felice, il fatto è che ultimamente sto usando il blog per sfogarmi, per riflettere sui miei pensieri, ci sono volte in cui inizio a scrivere , vorrei vomitare sulla tastiera tutto ciò che ho dentro, ma non ci riesco perchè mi blocco quasi subito e così aumenta il caos nella mia mente.

L’altra sera sono uscita dopo cena con il mio moroso e una coppia di amici per una birra in compagnia. loro stanno insieme da un anno, sono andati a convivere poco dopo essersi conosciuti e qualche mese dopo hanno deciso di comprare casa assieme, scelta a mio parere molto azzardata, ma questo pensiero me lo sono tenuto per me.

Mi sono accorta che però a loro viene naturale dispensare consigli non richiesti, un episodio mi ha infastidito particolarmente, hanno tirato in ballo il discorso convivenza, secondo loro dovremmo andare a convivere, e per poterlo fare dovremmo essere disposti ad accettare molti compromessi come cambiare lavoro o affittare un appartamento perchè altrimenti non passiamo nella fase successiva della relazione e non avrebbe senso continuare  a stare assieme, perchè se non lo facciamo vuol dire che non ci amiamo (questo è il riassunto di un discorsone).

Premetto che abbiamo cercato di andare a convivere per un anno, senza però riuscire a trovare la casa dei nostri sogni. Il progetto era: il mio moroso acquistava la casa dei suoi sogni (che poi non è molto diversa da quella dei miei) e poi avremmo diviso le spese quotidiane, e questo per tutelare entrambi. Purtroppo non abbiamo trovato nessun casa che si avvicinasse a ciò che volevamo, oppure aveva prezzi inavvicinabili inoltre ho perso il lavoro e la casa che avevamo quasi acquistato si è rivelata una fregatura in quanto aveva in programma un esproprio del giardino da parte del comune per ingrandire l’incrocio. Così alla fine abbiamo deciso di accantonare l’idea della convivenza e io mi sarei concentrata sulla ricerca di un negozio per aprire la mia attività.

Abbiamo una visione molto diversa da quella dei nostri amici, non abbiamo fretta di fare le cose, non vogliamo sposarci ne avere figli e neppure vogliamo convivere a tutti i costi;  la relazione così come la stiamo vivendo ora a me piace molto, stiamo bene assieme, ci divertiamo con le piccole cose, abbiamo raggiunto un buon equilibrio e, andiamo d’accordo. Sicuramente mi piace l’idea di andare a convivere ma allo stesso tempo mi spaventa l’idea che il nostro rapporto possa cambiare in peggio. In passato ci sono state più occasioni in cui mi sono illusa, in cui credevo saremmo andati a convivere e ho paura che possa riaccadere. Ho anche avuto il dubbio che il mio moroso non desiderasse quanto me andare a convivere e forse è anche questo che mi ha fatto cambiare idea sulle mie priorità, a parole dice di si, e si è dato da fare a cercare casa, ma ho il sospetto che neppure lui sappia davvero cosa vuole.

Ora almeno so cosa voglio, qual’è la strada giusta da percorrere, voglio realizzarmi professionalmente, fare qualcosa che mi piaccia, che mi appaghi ed effettivamente sto lavorando per realizzare questo sogno. Sono conscia che se la questione lavoro andrà a buon fine poi non avrò la mente libera ne il tempo per potermi dedicare ad altro ne tantomeno le finanze per la vita in una nuova casa per un bel pezzo, ma questo non mi spaventa. Forse sono come la volpe e l’uva , forse sono abituata ad avere una vita che non realizza i miei sogni ed è per questo che ho imparato a chiudere sogni e fantasie in un cassetto, ed accontentarmi per una più banale e magari noiosa normalità.

Vorrei dire a voi che ci avete giudicato che non bisogna per forza convivere per essere una coppia stabile e felice, non bisogna per forza sposarsi ed avere dei figli, c’è chi sa apprezzare quello che ha, senza bisogno di rientrare in quella che secondo gli altri è normalità.Vi vorrei dire che forse la coppia meno stabile è la vostra, che forse tutta la fretta che ci avete messo per passare alla fase successiva della relazione è per “incastrare ” l’altro per paura che possa scappare. Non lo farò, non vi dirò nulla, non ho voglia di sfinirmi con discussioni di questo genere, vi auguro il meglio, spero solo che ora vi fermiate un attimo a riflettere prima di fare un figlio.

Cari blogger voi come la pensate? Secondo voi bisogna sul serio passare nelle fasi successive in una relazione? e quali sarebbero i tempi giusti? Voi siete tipi da compiere i passi all’interno di una relazione in fretta oppure vivete di più il momento senza troppi progetti?

 

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13 comments

  1. 76sanfermo · giugno 6

    Dare consigli e’ difficile, dare pareri , no…
    L’altra coppia deve smettere di pontificare dall’alto di un anno di esperienza insieme…..
    (Per loro va bene cosi’ , si facciano gli affari loro)
    Voi due invece siete d’accordo di andare avanti d’amore e d’accordo secondo uno schema diverso…
    Cosa c’è’ di sbagliato?
    Piuttosto , penso sia molto pesante dover rispondere alle domande impiccione di chi si intromette nella vostra coppia…..
    Gente così merita bugie , se si vuole continuare a frequentarla!

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    • Hadley · giugno 6

      Già, il problema che le battute non mi vengono in mente al momento giusto ma solo poi, con quella avrei risolto tutto

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  2. Emozioni · giugno 6

    Ognuno ha i suoi tempi. Impossibile generalizzare o fare una scaletta tempistica da seguire.
    Inoltre le priorità sono diverse.
    Lasciali parlare.
    Tu fai ciò che ti fa stare bene.
    Punto.
    Notte😘

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  3. massimolegnani · giugno 7

    Non esiste una ricetta preconfezionata di buona vita.
    penso che in amore ogni scelta condivisa sia la strada giusta (o, nella peggior delle ipotesi, inevitabile) per quella specifica coppia. E qualunque cosa scegliate ci sarà sempre qualcuno che dall’esterno pretenderà di dirvi cosa avreste dovuto fare.
    ml

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  4. esse9005 · giugno 7

    Ciao 🙂
    Anche secondo me è impossibile fare una scaletta con tutte le fasi da seguire per una relazione. C’è chi convive fin da subito e chi magari aspetta anni… ognuno ha i suoi tempi e soprattutto ha i suoi motivi se ha deciso di fare una determinata scelta. Spesso ci si dimentica che non tutti sono uguali e per questo non tutte le scelte possono esserlo.
    P.s ho avuto una relazione a distanza che secondo tutti era impossibile da portare avanti bla bla bla. Risultato? Stiamo insieme da 6 anni e conviviamo da 2. Manda a cagare chi pensa di sapere più di te riguardo la TUA relazione.

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  5. aquesitelocuento · giugno 8

    Non esistono tempi giusti. Ogni relazione è fatta a suo modo. Ha i suoi bisogni, la sua strada da percorrere e i suoi tempi. Non volete andare a convivere? E non ci andate. Chissenefrega cosa pensano gli altri. Io sono fidanzata da 7 anni e benché molti dei nostri amici ci chiedono “a quando il grande giorno”, a noi non passa nemmeno per l’anticamera del cervello. E non per mancanza di amore, ma perché non è una necessità primaria. Gli amici, quelli veri, non si permettono di dispensare paternali non richiesti. Vivi la tua relazione e sii felice.

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    • Hadley · giugno 8

      Mi fa piacere che in molti la pensiate come me, ogniuno guardi se stesso… noi un domani non ci pentiremo di non essere andati a convivere, sarebbe peggio fare un mutuo e poi pentirsene

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  6. Paola · giugno 8

    Cara, siamo tutti individui, tutti diversi. Quando poi si parla di due persone, ecco creata una terza realtà unica. Non c’è una regola fissa, deve forse solo esserci la consapevolezza che è una sfida da affrontare insieme

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  7. alemarcotti · giugno 12

    eh si… ognuno ha i suoi tempi

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  8. magicamente73 · giugno 13

    Sono stata col mio attuale compagno e convivente per 6anni prima di decidere di convivere. Ed è stata una scelta sofferta. Io amavo vivere da sola. Poi un po’ il fatto che abitavamo lontani, un po’ la voglia di passare più tempo insieme abbiamo deciso.
    Io tutta sta fregola di dover convivere subito, con uno che conosco poco non ce l’ho mai avuta. Adorano la mia singletudine… non ho paura a stare da sola. Non ho la necessità di un cavalier servente ai piedi sempre.
    Ma soprattutto penso che ogni coppia abbia il suo percorso. Non farti forzare la mano da nessuno !!

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    • Hadley · giugno 13

      no, infatti non farò decidere a nessun altro… anche perchè in effetti io sogno di provare a vivere da sola, ma temo di non voler più vivere con nessuno dopo… comunque ora mi stò imbarcando in una nuova situazione lavorativa, per cui per un pezzo dovrò accontentarmi di stare a casa dai miei

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